Diletta Leotta, Francesco Totti: “Oggi non giocherei alla Roma”

Ospite di Diletta Leotta a ‘DAZN’, Francesco Totti parla dei suoi progetti futuri e spiega perché non potrà esistere un altro come lui alla Roma.

Francesco Totti è stato probabilmente l’ultimo baluardo di un calcio che è definitivamente superato. Fino agli anni ’90, infatti, era quasi lecito attendersi che il calciatore più forte di una determinata squadra rimanesse con la stessa casacca per tutta la sua carriera. Lo ha fatto Paolo Maldini, lo ha fatto Alessandro Del Piero, ma anche altri all’estero come Raul al Real Madrid o Beckham al Manchester United.

Leggi anche ->Francesco Totti nega la foto al fan: “In vacanza non concedo selfie” -Video

Il calcio di oggi, però, è diverso e l’ex “Pupone” spiega che se alla Roma ci fosse un giovane del suo talento non rimarrebbe a lungo nella Capitale. Ai microfoni di ‘DAZN‘, prende come esempio sé stesso e tralascia l’attuale rosa giallorossa (qualcuno ha detto Zaniolo), quindi dice: “Se io fossi il procuratore di un Totti venticinquenne? Sicuramente non giocherebbe alla Roma. A venticinque anni già se lo sarebbero comprato. Penso che farebbe fatica a rimanere così a lungo alla Roma”.

Leggi anche ->Francesco Totti “inedito”: il dolce messaggio al figlio Christian – VIDEO

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Totti apre un’agenzia di scouting

Proprio in questo calcio meno romantico e più legato alla voglia di conquistare il ruolo ed il contratto migliore comincerà la nuova carriera di Totti nel calcio. Sedotto e abbandonato dalla Roma di Pallotta, l’ex capitano giallorosso si è preso un periodo di pausa per organizzarsi e programmare un futuro all’interno di quel mondo che lo ha visto protagonista per decenni. Francesco ha infatti intenzione di aprire un’agenzia di scouting con la quale scoprire e gestire gli interessi di giovani talenti. Il primo ad entrare nella sua squadra potrebbe essere Sebastiano Esposito, gioiello della Primavera dell’Inter classe 2002.

Francesco Totti