Gaia e Camilla | i genitori “Genovese meritava pena più severa”

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Per i genitori di Gaia e Camilla, il giovane che le ha investite ed uccise meriterebbe una pena più aspra: “I domiciliari non bastano”.

Gaia e Camilla
Gaia e Camilla risposeranno al cimitero di Prima Porta FOTO viagginews

Pietro Genovese è agli arresti domiciliari dal 26 dicembre 2019. La notizia è giunta alle orecchie dei parenti di Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli, con la madre della prima che però non accoglie con soddisfazione la cosa. “Meriterebbe una pena maggiore. Ci ha portato via due angeli, ma è comunque un buona notizia”. Sono le parole che ‘Il Corriere della Sera’ ed altre testate giornalistiche attribuiscono alla signora Gabriella, al termine della messa in suffragio per le due 16enni investite ed uccise quasi una settimana fa in Corso Francia, a Roma. La donna ci tiene anche a sottolineare come “la famiglia dell’investitore non si è mai fatta viva. Ma va bene così. Quel ragazzo resta un disperato”.

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Gaia e Camilla, Marino Romagnoli: “Non mi importa niente di Genovese”

Parla anche Marino Romagnoli, padre di Camilla, la quale con l’amica Gaia stava attraversando la strada in circostanze però dubbie. “Il vederlo o meno in manette non mi cambia niente. La mia Camilla aveva ancora tanto da darmi. Ora invece siamo ridotti così, di quel tizio non mi importa niente. Penso solo a mia figlia ed a Gaia, per il resto la giustizia va avanti”. Tantissime le persone presenti in chiesa, tra i quali tutti i compagni di scuola di Gaia e Camilla, che con quest’ultime frequentavano la classe terza C del Liceo Linguistico De Sanctis.

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Le due giovanissime tumulate al cimitero di Prima Porta

Alcuni di loro hanno preparato per le due vittime dei cartelloni con dediche, foto e firme, da consegnare poi alle famiglie. Che dal canto loro hanno richiesto ai funerali una celebrazione il più riservata possibile. Senza telecamere né autorità. I corpi delle due 16enni verranno poi tumulati all’interno del cimitero di Prima Porta. Al ritorno a scuola dopo l’Epifania poi, nella classe delle due ragazze uccise ci saranno anche alcuni psicologi. Daranno sostegno mentale a tutti i loro compagni di classe, visibilmente provati da questa tragedia.