Home News Incidente in barca | “Stavo avendo un rapporto con lo skipper” |...

Incidente in barca | “Stavo avendo un rapporto con lo skipper” | FOTO

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:42
CONDIVIDI
incidente in barca
Incidente in barca una giovane ammette che era stata tutta colpa sua FOTO viagginews

Una avvenente ragazza, membro dell’equipaggio di uno yacht, ammette che l’incidente in barca che coinvolse l’imbarcazione fu per colpa sua.

Ammette di essere stata lei la causa di un incidente in barca. La bella Cheya Handley, una giovane di 26 anni facente parte dell’equipaggio della ‘Crystal Blue’, una lussuosa imbarcazione andata a schiantarsi contro un faro, si prende le sue responsabilità. Era il 3 marzo del 2018 quando lo yacht extralusso finì con lo sbattere con violenza contro un faro che sorgeva sulla Gold Coast, in Australia. La conta dei danni fu ingente e finì con l’ammontare a ben 126mila euro. Ed al timone non c’era nessuno. Ora Cheya Handley spiega perché. “Io ed il timoniere stavamo facendo l’amore”. E c’è dell’altro. “So di avere avuto un comportamento contrario a quanto richiesto dalla mia deontologia professionale. Ho bevuto in orario di lavoro e ho fatto anche dell’altro. So di avere compiuto una grossa, grossissima sciocchezza”, ha ammesso la ragazza in un interrogatorio al cospetto dell’Ispettorato della sicurezza marittima.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Incidente in barca, come è andata a finire

Sia lei che lo skipper avevano alzato un pò troppo il gomito, e da cosa è nata cosa. “Ricordo che stavamo chiacchierando, poi ci siamo stesi sul ponte ad ammirare le stelle. E da lì non ci siamo più contenuti”. Peccato che lo yacht abbia proseguito lungo la propria rotta senza che qualcuno ne presiedesse i comandi. Così c’è stato l’incidente in barca, che non ha comportato feriti ma ha portato al verificarsi di danni ingenti. Prima c’era stato l’urto contro il faro e poi contro un altro yacht ormeggiato poco distante. Lo skipper, un certo Jeremy JJ Piggott, ad inizio 2019 si era dichiarato colpevole e ha ricevuto una multa di circa 3600 dollari. La 26enne ha dovuto versare invece 900 dollari ed è stata licenziata. Ma successivamente l’azienda per la quae lavorava l’ha assunta di nuovo.