Padre uccide figlia, lei aveva solo un anno: succede in un hotel di lusso

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Un padre uccide figlia in un albergo di lusso in Kazakistan FOTO viagginews

Un padre uccide figlia all’interno di un albergo a 5 stelle in Kazakistan. Lui è un cittadino britannico, gravi le ferite riscontrate sulla bimba.

Padre uccide figlia e viene arrestato. Le forze dell’ordine del Kazakistan hanno arrestato con questa accusa un uomo all’interno di un hotel di lusso ad Astana, la capitale dello stato asiatico. La vittima aveva appena un anno ed il suo decesso è avvenuto in un ospedale della città kazaka. I medici hanno trovato evidenti segni di maltrattamento sul suo corpicino, inferti probabilmente da un violento pestaggio. L’albergo interessato è l’InterContinental Hotel di Almaty, un cinque stelle. Il tutto è avvenuto nella mattinata del 24 ottobre 2019 ed era presente anche la mamma della bambina. La donna è corsa nella hall per chiedere aiuto. Per quanto riguarda l’uomo, si tratta invece di un cittadino britannico, che si è accanito in particolar modo contro la testa della piccola. Lui è stato arrestato ed attualmente si trova detenuto in custodia cautelare. Rischia una condanna di almeno 15 anni, ma se ritenuto colpevole la pena infertagli potrebbe risultare assai più severa. La direttrice del reparto marketing dell’InterContinental Hotel ha parlato ai media del Kazakistan accorsi per documentare questo caso di padre che uccide la propria figlia.

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Padre uccide figlia, gravissime le accuse a suo carico ora

La donna ha riferito che la struttura ha fornito tutto quanto richiesto per le prime urgenti manovre di pronto soccorso, come da procedura standard. Presto è giunta una ambulanza, con il personale medico che ha ripristinato la pressione cardiaca ed alte funzioni vitali alla bambina. Subito dopo è scattato il ricovero urgente in una struttura pediatrica di Astana. Purtroppo però a nulla è valso tutto questo, la piccina infatti è morta. Il padre, ritenuto responsabile di tutto ciò, resterà in carcere in Kazakistan per i prossimi due mesi. Oltre all’accusa di omicidio, ci sono delle aggravanti che rendono più complicata la posizione di quest’ultimo. Nello specifico violenza su minore, violenza contro persona indifesa, rapimento ed assunzione di ostaggi. Una inchiesta è in corso, gli inquirenti intendono valutare anche la posizione della madre della sfortunata bambina. La causa della morte non è stata ancora accertata.