Poliziotti uccisi a Trieste, il cordoglio del sindaco di Pozzuoli

Pierluigi Rotta e Matteo De Menego: chi sono i poliziotti uccisi a Trieste

Poliziotti uccisi in una sparatoria a Trieste. Il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia decide il lutto cittadino nel giorno dei funerali.

Tanto il cordoglio per la morte dei due poliziotti uccisi durante un sparatoria all’interno della Questura di Trieste. I due uomini, Matteo Demenego e Pierluigi Rotta hanno perso la vita a soli 31 e 34 anni. Il primo originario di Vercelli, il secondo di Pozzuoli sono stati colpiti da 3 proiettili che gli sono risultati fatali. Rotta è stato colpito al petto sul lato sinistro e all’addome, mentre Demenego alla clavicola sinistra, al fianco sinistro e alla schiena.

Poliziotti uccisi a Trieste, il cordoglio del sindaco di Pozzuoli

“Con sommo dolore ho appreso della morte di due poliziotti a Trieste. Uno di loro, Pierluigi Rotta, è un nostro concittadino. Pozzuoli perde uno dei suoi figli migliori. Notizie che mai vorremmo sentire. Chi sceglie di servire lo Stato è un eroe dei giorni nostri che con spirito di abnegazione porta avanti una missione a difesa della collettività. Tutta la mia vicinanza alla famiglia di Pierluigi e a quella del collega a cui barbaramente è stata strappata la vita da bastardi criminali. La città di Pozzuoli, la Giunta ed il Consiglio comunale si uniscono in queste ore di dolore. Un caro abbraccio a Pasquale, papà di Pierluigi, per tempo al servizio della città presso il commissariato di Pozzuoli. Nel giorno dei funerali sarà indetto lutto cittadino”.
È quanto dichiarato dal sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia subito dopo aver appreso della tragica morte dell’agente scelto di polizia Pierluigi Rotta, originario della città flegrea e in servizio presso la Questura di Trieste.

Poliziotti uccisi a Trieste, la dinamica

Alejandro Augusto Stephan Meran, 29 anni eCarlysle Stephan Meran, 32questi i nomi dei due autori della sparatoria che ieri ha lasciato nello sconcerto la città di Trieste e la città di Pozzuoli per la morte dei due poliziotti, Demenego di Vercelli e Rotta di Pozzuoli entrambi in servizio per l’Upgsp. I due poliziotti erano in Questura a Trieste al momento dell’indagine per furto a danno di Augusto e Meran, ed è stato proprio uno dei due, con la scusa di essere accompagnato in bagno, a sottrarre la pistola in dotazione a Rotta e a fare fuoco colpendolo. Uditi gli spari Demenego è uscito venendo colpito a sua volta.

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