Professoressa Prato, via al processo: subito una decisione del giudice

professoressa prato processo
Professoressa Prato, visa al processo: FOTO – screenshot video

Caso professoressa Prato: una 32enne abusò di un adolescente di 13 anni dal quale ha avuto un figlio, ora si celebra il processo. Indagato anche il marito di lei.

Giunge una novità sul caso della professoressa di Prato accusata di avere abusato di un suo alunno, e dal quale ha avuto un figlio. La donna verrà sottoposta a perizia psichiatrica, dopo che il Tribunale della città toscana ha disposto per tale provvedimento. Lei ha 32 anni ed è stata presente in aula in occasione dello svolgimento della prima udienza. Il processo intentato contro la professoressa di Prato vede quest’ultima imputata per violenza carnale. Con l’aggravante di avere agito contro un minorenne. La difesa della donna aveva chiesto la revoca degli arresti domiciliari, misura alla quale la prof è costretta già dal 2018. Ma tale istanza è stata respinta in sede di Riesame. Accolta invece quella per richiedere una perizia psichiatrica. All’epoca dei fatti il minore aveva appena 13 anni. Ora si svolgeranno altre due udienze il 21 ed il 28 ottobre prossimo. La professoressa impartiva all’adolescente, figlio di una sua amica, delle lezioni private.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Professoressa Prato, anche il marito è indagato

Assieme a lei è indagato anche il marito, con l’accusa di alterazioni di stato civile, dal momento che, pur essendo consapevole di tutto, avrebbe riconosciuto il bambino come suo. Invece il vero padre è il ragazzino. Si apprende che quest’ultimo è stato sottoposto ad interrogatorio protetto diverso tempo fa. Della vicenda ne ha parlato adesso anche ‘Storie Italiane’, la trasmissione di Rai 1 condotta da Eleonora Daniele. È stato proprio il marito dell’imputata a rilasciare una dichiarazione. “Io e lei affronteremo insieme il processo fino in fondo. Stiamo discretamente bene e confidiamo nella giustizia”. I loro avvocati sottolineano come entrambi avrebbero anche potuto evitare di presentarsi in aula. Invece è stata forte la volontà di tutti e due di volere esserci. Si punta in particolare a dimostrare la forte attendibilità da parte della donna ed il suo pieno atteggiamento collaborativo.