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Dove mangiare i migliori Pasteis de nata di Lisbona

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:02
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pasteis de nata

Dove mangiare a Lisbona i famosi dolci tipici, i Pasteis de Nata, le migliori pasticcerie dove andare

Una barchetta di pasta friabile con il burro, ripiena di dolcissima crema di panna e uova, cotto fino a farlo brulè. Ecco il pastel de nata, il dolce più famoso di Lisbona e di tutto il Portogallo. Un dolce semplice, con una lunga storia e con una ricetta ancora in parte segreta. Mangiare il pastel de nata è una delle cose da fare a Lisbona. E probabilmente non ne mangerete solo uno.

Lisbona vi saprà prendere per la gola. Dalla colazione fino alla sera sarete continuamente tentati dal profumo di dolci prelibati che esce da ogni singola pasticceria, bar e caffè della città lusitana. Lisbona così struggente e malinconica, con innumerevoli monumenti da vedere, ma anche insolita e curiosa, è una città dall’anima dolcissima. Ha infatti molte pasticcerie, alcune davvero ottime e che abbiamo selezionato fra le migliori in assoluto di Lisbona, ed ha una grande varietà di dolci, ma uno sovrasta tutti gli altri il Pastel de Nata. E ci sono alcune pasticcerie dove potrete mangiare i migliori Pasteis de nata di Lisbona.

I pasteis de Belem: la storia 

Per capire perché il Pastel de Nata è più di un semplice e squisito dolcetto bisogna fare un passo indietro di un paio di secoli, entrare in convento e subito uscirne. E già perché furono i monaci estromessi dal Convento di Belem dopo la Rivoluzione Liberale del 1820 a inventarsi questo dolcetto. E questo semplice dolce ebbe un successo straordinario tanto che nel 1837 aprì la pasticceria che porta il nome di questo dolce.

Dove mangiare i Pasteis de Nata più buoni di Lisbona

Sebbene la ricetta dei Pasteis de Belem rimane segreta,  moltissime pasticcerie riproducono oggi quel dolce chiamandolo Pasteis de nata, che significa letteralmente pasta con la crema. Le pasticcerie di Lisbona sono tantissime, alcune sono specializzate in determinati dolci, ma ovunque troverete i pasteis de nata. Noi abbiamo scelto le pasticcerie dove mangiare i pasteis de nata più buoni di tutta Lisbona.

  1. Pasteis de Belem, Rua de Belém n 84 a 92
  2. Manteigaria Fabrica de Pasteis De nata, Rua do Loreto, 2
  3. Pastelaria Alcoa, Praça 25 Abril 44
  4. Coinfetaria Nacional, Praça da Figueira, 18 B
  5. Pasteleria Aloma, R. Francisco Metrass 67

Pasteis de Belem
L’originale. Se si vuole assaggiare la ricetta antica di quasi due secoli, segretamente tramandata bisogna venire qui. La folla è sempre tanta, ma il servizio è celere. I dolcetti vengono preparati in una stanza segreta per mantenere l’assoluto riserbo sulla ricetta. Fragrante il cestino, morbidissimo il ripieno, dall’intenso sapore d’uovo, una vera leccornia. Costo 1 euro.

Manteigaria Fabrica de Pasteis De nata
Qui potete assistere a tutti i passaggi della produzione dei Pasteis de Nata e poi finalmente potete assaggiare questa delizia. Croccante il cestino, morbido e burroso il ripieno. Potete anche fermarvi a fare colazione. Costo 1 euro.

Pasteleria Alcoa
I pasteis de nata di questa pasticceria hanno vinto numerosi premi e nel 2014 addirittura sono stati eletti migliori in assoluto di tutto il Portogallo. Questa pasticceria si trova nell’elegante quartiere del Chiado ed è molto apprezzata tanto che i suoi pasteis sono definiti meravigliosi. Costo 1.30.

Coinfetaria Nacional
Posto storico di Lisbona si tratta di una pasticceria in pieno centro con tantissimi dolci tra cui ovviamente i Pasteis de Nata. Qui sono particolarmente dolci e stanno bene accompagnati dal caffè espresso. Costo 1.40 euro.

Pasteleria Aloma
Questa pasticceria aperta da 70 anni nel tranquillo quartiere di Campo de Ourique era frequentata solo da locali, poi da quando ha vinto il riconoscimento per i suoi pasteis de nata è meta di turisti. Hanno un sapore molto equilibrato che conquista tutti i palati. Costo 1.30

 

 

 

 

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.