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Mostre del weekend 7-8 settembre: dove andare e cosa vedere

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mostre weekend 7-8 settembre
Il museo Maxxi di Roma (iStock)

Mostre del weekend 7-8 settembre: dove andare e cosa vedere in Italia. Gli eventi da non perdere.

Dato che sarà un weekend all’insegna del maltempo, quasi ovunque in Italia, e non sarà possibile andare in spiaggia, almeno al Centro-Nord, trascorrere il secondo weekend di settembre al museo a vedere una bella mostra può essere un’ottima occasione per trascorrere il tempo. Un momento dedicato alla scoperta o riscoperta di capolavori dell’arte ed esposizioni curiosi e interessanti.

Ecco dove andare e cosa vedere nel weekend del 7-8 settembre in Italia. Le mostre da non perdere.

Mostre del weekend 7-8 settembre: dove andare

Gli amanti dell’arte hanno tante mostre da vedere questo weekend, favoriti anche dalle condizioni meteo quasi autunnali che non invogliano molto a stare all’aperto e, purtroppo, non consentono di andare a mare. Non mancano, tuttavia, le attività alternative, sopratutto legate alla cultura.

Da Nord a Sud sono diverse le esposizioni interessanti da vedere, tra mostre che si aprono e altre che stanno per chiudere. Qui vi segnaliamo gli eventi che non dovete perdervi questo weekend del 7-8 settembre in Italia, per inaugurare l’arrivo della nuova stagione con una immersione nell’arte e nella bellezza.

Roma

Venerdì 6 settembre si apre a Palazzo Merulana la mostra “La Materia Svelata”, progetto espositivo interamente dedicato all’artista brasiliano Sidival Fila. rate francescano e artista di origini brasiliane, Fila, convoglia in un’unica figura due universi che viaggiano insieme attraverso la ricerca e la creatività. Grazie all’utilizzo di tessuti, stoffe, carte storiche, fibre organiche, ricuce e ricompone spazi di materia, ora più lievi e ora più profondi. Trama e ordito prendono forma tra le pieghe e le velature delle superfici. I suoi pezzi assumono volume e consistenza negli spazi dedicati alla mostra: il percorso si sviluppa a partire dalla Sala delle Sculture al piano terra, prosegue al secondo piano, dove sono presenti quattro installazioni in dialogo con la collezione permanente Elena e Claudio Cerasi e si conclude al terzo piano, interamente dedicato all’artista e al suo progetto espositivo. La mostra rimarrà aperta fino al 5 ottobre prossimo.

Al Maxxi si conclude domenica 8 settembre la mostra “Paolo Di Paolo. Mondo perduto”, già prorogata. Il percorso si snoda in oltre 250 immagini (articolate in 6 sezioni) e racconta l’Italia, tra gli anni Cinquanta e Sessanta nata dalle ceneri della II Guerra Mondiale, attraverso lo sguardo attento del fotografo più amato de “Il Mondo” di Pannunzio, dove in 14 anni ha pubblicato 573 foto, con reportage dall’Italia e dal mondo. Paolo di Paolo ha ritratto divi del cinema, scrittori, artisti, nobiltà e gente comune, e ha percorso le coste italiane con Pier Paolo Pasolini raccontando le vacanze degli italiani. Tra le sue foto, riscoperte dopo più di cinquant’anni di oblio, quelle di Pier Paolo Pasolini al Monte dei Cocci a Roma, Tennesse Williams in spiaggia con il cane, Anna Magnani con il figlio sulla spiaggia del Circeo, Kim Novak che stira in camera al Grand Hotel, Sofia Loren che scherza con Marcello Mastroianni negli studi di Cinecittà.

Da vedere ai Musei Capitolini la mostra “Luca Signorelli e Roma. Oblio e riscoperte”. Inaugurata lo scorso 19 luglio e aperta fino al 3 novembre prossimo, l’esposizione, allestita nelle Sale Espositive di Palazzo Caffarelli, offre una selezione di 60 opere di grande prestigio, molte delle quali per la prima volta esposte a Roma, provenienti da collezioni italiane e straniere. Luca Signorelli è stato uno dei più grandi protagonisti del Rinascimento italiano e la mostra intende mettere in risalto il contesto storico artistico in cui avvenne il suo primo soggiorno romano, proponendo nuove letture sul legame diretto e indiretto che si instaurò fra l’artista toscano e Roma.

Milano

Inaugurata il 15 giugno al Museo del Novecento e in programma fino al 12 settembre è da visitare la mostra “Luciano Fontana. Omaggio a Leonardo”, che propone l’opera di Leonardo con lo sguardo e la reinterpretazione di Fontana. Il percorso espositivo, a cura di Davide Colombo e allestito in Sala Fontana, all’interno della sezione dedicata all’artista, offre una lettura in chiave moderna dell’opera del maestro rinascimentale attraverso i lavori su carta e le sculture in ceramica di Lucio Fontana realizzate tra gli anni Trenta e i primi anni Cinquanta. Dalle linee dinamiche di Fontana emergono cavalli, cavalieri e battaglie che guardano agli studi di Leonardo per la ‘Battaglia di Anghiari’ e per i monumenti equestri. Questa esposizione rientra in “Leonardo 500“, le celebrazioni per i cinquecento anno dalla morte di Leonardo Da Vinci.

Un’altra mostra da non perdere a Milano è quella di Palazzo Reale dedicata ai pittori Preraffaeliti:“Preraffaelliti. Amore e Desiderio”, l’esposizione dei capolavori della Tate Gallery per la prima volta a Milano, con circa 80 opere, tra cui alcuni dipinti iconici che difficilmente escono dal Regno Unito per essere prestati, come l’Ofelia di John Everett Millais, Amore d’aprile di Arthur Hughes, la Lady of Shalott di John William Waterhouse. L’esposizione, curata da Carol Jacobi, rivela agli spettatori l’universo d’arte e valori dei 18 artisti preraffaelliti rappresentati in mostra raccontando tutta la poetica di questo movimento: l’amore, il desiderio, la fedeltà alla natura e alla sua fedele riproduzione, le storie medievali, la poesia, il mito e la bellezza in tutte le sue forme. Visitabile fino al 16 ottobre.

Al Mudec – Museo delle Culture, si chiude domenica 8 settembre la mostra “Roy Lichtenstein. Multiple visions”, dedicata all’arte sofisticata, riconoscibile ma non semplice di uno dei principali artisti statunitensi del ‘900. Il percorso espositivo propone circa 100 opere tra prints anche di grande formato, sculture, arazzi, un’ampia selezione di editions provenienti da prestigiosi musei, istituzioni e collezioni private europee e americane oltre a video e fotografie. La mostra è organizzata in un percorso tematico e con una panoramica sui temi e i generi dell’arte di Roy Lichtenstein sottolinea come gli elementi di diverse culture confluiscano nel suo lavoro di decostruzione e ricostruzione dell’immagine, elaborate in chiave pop con il suo linguaggio personalissimo: dalla storia della nascita degli Stati Uniti all’epopea del Far West, dai vernacoli e le espressioni artistiche etnografiche degli indiani d’America alla cultura pop esplosa in seguito all’espansione dell’economia mondiale del secondo dopoguerra, dalla cultura artistica europea delle avanguardie allo spirito contemplativo dei paesaggi orientali.

Firenze

A Villa e Museo Bardini da non perdere la prima mostra italiana dedicata alla danzatrice americana Isadora Duncan, aperta fino al 22 settembre prossimo: “A passi di danza. Isadora Duncan e le arti figurative in Italia tra Ottocento e avanguardia”. L’esposizione è dedicata alla danzatrice e agli artisti italiani che ne subirono il fascino e la suggestione. Dipinti, sculture e documenti, tra cui fotografie inedite, ripercorrono il legame della fondatrice della danza moderna con l’Italia. Sono 175 i pezzi esposti sui due piani di Villa Bardini, mentre una speciale sezione, dedicata alle grandi sculture e dipinti, è allestita nel Museo Stefano Bardini.

In corso alla Galleria degli Uffizi la mostra “Tutti i colori dell’Italia ebraica. Tessuti preziosi dal Tempio di Gerusalemme al prêt-à-porter”, un trionfo di stoffe nelle cui trame si intrecciano l’arte e la storia. L’esposizione, visitabile fino al 27 ottobre, è articolata in otto sezioni, che partono dai tempi del sommo sacerdote Aronne e arrivano fino alla moda del Novecento e dell’imprenditoria tessile moderna. Da ammirare ci sono circa 140 opere tra arazzi, stoffe, addobbi, merletti, abiti, dipinti e altri oggetti di uso religioso e quotidiano. La mostra racconta la storia degli ebrei italiani da una prospettiva inedita e attraverso una delle arti meno conosciute, la tessitura.

Napoli

Al MANN – Museo Archeologico Nazionale chiude il 9 settembre la mostra “Corto Maltese. Un viaggio straordinario”, dedicata al maestro del fumetto Hugo Pratt. In esposizione circa 100 pezzi tra tavole, schizzi, fotografie ed ingrandimenti, che delineano il mondo del celebre Corto Maltese, personaggio solitario, amante del viaggio e dell’avventura, condottiero e marinaio al tempo stesso. In chiusura della mostra anche un breve percorso biografico dedicato a Hugo Pratt.

Senigallia

Infine, sulla località balneare dell’Adriatico si apre il 6 settembre nell’affascinante scenario della Rocca Roveresca la mostra “Materie prime. Artisti italiani contemporanei tra terra e luce”, curata da Giorgio Bonomi, Francesco Tedeschi e Matteo Galbiati e promossa dal Comune di Senigallia in collaborazione con il Polo Museale delle Marche. L’esposizione propone circa 70 opere realizzate da artisti contemporanei di diverse generazioni, tutti con curriculum di altissimo livello e accomunati dal lavoro condotto con e sulla materia. La mostra resterà aperta fino al 27 ottobre, mentre il catalogo sarà presentato il 28 settembre.