Belen Rodriguez e Stefano, criticati al Festival della Taranta: “Troppe effusioni”

Belen e StefanoBelen Rodriguez e Stefano De Martino hanno condotto insieme il Festival della Taranta, il pubblico però non ha apprezzato le continue effusioni in diretta.

La storia d’amore tra Belen Rodriguez e Stefano De Martino è riesplosa durante la scorsa primavera, coinvolgendo e rendendo felici i fan che da tempo speravano in un ricongiungimento. La coppia ha passato un’estate romantica insieme, tra viaggi esotici, bagni e gite in barca, rigorosamente testimoniati da storie Instagram e scatti (hanno fatto furore le foto sul motoscafo). Il ricongiungimento ha avuto un effetto positivo sulla loro vita privata ma anche su quella pubblica, visto che i loro profili sono stati inondati di commenti positivi e di like.

A trarne beneficio è stata anche la carriera professionale visto che Carlo Freccero ha deciso di puntare su di loro per la conduzione di due programmi estivi storici: il Festival della Taranta e quello di Castrocaro. Il primo impegno di conduzione congiunta è andato in onda qualche giorno fa, ma la loro prova non è stata apprezzata dal pubblico che li ha criticati sui social.

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Belen Rodriguez e Stefano De Martino criticati sui social

Le principali critiche hanno riguardato le capacità di conduzione della coppia. Se Belen può vantare anni di co-conduzione, Stefano si è affacciato alla professione solo da qualche mese (Made in Sud), alternando alla semplice presentazione degli ospiti sul palco balletti e interpretazioni canore. L’inesperienza nella conduzione pura e semplice ha portato a qualche incertezza che l’ipercritico pubblico televisivo non ha mancato di sottolineare.

L’altro elemento che non è piaciuto è stato il continuo scambio di effusioni tra i conduttori. In più di un’occasione Belen ha accarezzato la guancia al compagno e durante gli intermezzi musicali i due si sono abbracciati più volte. Un tripudio d’amore che non è piaciuto a molti, i quali hanno fatto notare come le troppe effusioni non fossero propriamente professionali.