Sciopero 4 e 5 agosto 2019: traffico in autostrade in tilt

sciopero autostrade
Sciopero autostrade 4 e 5 agosto

Sciopero autostrade domenica 4 e lunedì 5 agosto 2019. In concomitanza con l’esodo estivo si rischia la paralisi sulle strade delle vacanze

Il primo weekend di agosto 2019 sarà di pura passione sulle autostrade italiane. Infatti al grande esodo estivo, il primo del mese delle vacanze, si unirà lo sciopero dei lavoratori delle autostrade. Infatti per domenica 4 e lunedì 5 agosto le sigle sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Sla Cisal e Ugl Trasporti hanno deciso di incrociare le braccia per via dello stallo nel rinnovo del contratto nazionale.

Questo significa che ai caselli delle autostrade si rischia di incontrare lunghissime file in quanto i caselli saranno senza personale e si potrà passare quindi solo dai caselli con le casse automatiche. Le giornate di inizio agosto sono già definite da bollino rosso (qui il calendario dell’esodo estivo di agosto e le giornate più trafficate) il blocco ai caselli rischia di paralizzare definitivamente il traffico.

Come funziona lo sciopero autostrade del 4 e 5 agosto: niente pedaggi gratis

Lo sciopero del 4 e 5 agosto 2019 si svolgerà in determinati orari. I sindacati fanno sapere che i dipendenti si asterranno dal lavoro dalle 10 alle 14 e dalle 18 alle 22 nella giornata di domenica 4 agosto, e poi dalle 22 del 4 agosto alle 2 del 5 agosto.

Attenzione però, il caos che si creerà ai caselli non si tradurrà in autostrade senza pedaggio. Non si potrà passare sulle piste lasciate incustodite, sebbene quest’ultima scelta spetti al gestore delle autostrade. I sindacati lasciano infatti al gestore delle autostrade il compito di chiudere i caselli non automatizzati e sta sempre al gestore dirottare gli automobilisti solo nei caselli con casse automatiche.

In altre parole: quando giungerete al casello mettetevi nella fila delle casse automatiche e ricordatevi di portare con voi una carta di credito o una prepagata. Preparate anche dei soldi spicci così eventualmente da pagare cash alla cassa automatica. Il gestore senza dubbio chiuderà le piste senza casellanti, ma è possibile che qualche furbetto se la sbarra non è abbassata cerchi di passare lo stesso. Mettetevi nella fila giusta, abbiate pazienza e ricordatevi che state andando in vacanza.

Autore: Cini Silvia

Previous articleCarabiniere ucciso, un’altra prof: “Un colpo in testa, come negli altri Paesi”
Next articleFabio Canino, quella lite furibonda con la Di Girolamo: “Ti querelo”
Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.