Amputazione gamba, chirurgo taglia quella sbagliata: “Mi aveva detto che era tutto ok”

amputazione gamba sbagliata
Operazione per amputazione gamba, chirurgo rimuove quella sbagliata FOTO © Getty Images

Un intervento chirurgico di amputazione gamba si conclude con un risvolto estremamente drammatico per una donna: “Il dottore aveva detto che era tutto a posto”.

È gravissimo quanto accaduto ad una donna, che ha subito l‘amputazione della gamba sbagliata. La paziente ha 67 anni e lunedì sera era stata ricoverata d’urgenza per l’aggravarsi delle sue condizioni di salute a causa degli effetti nefasti del diabete. Già in passato la signora aveva subito la rimozione di un dito del piede. Questa volta però si sarebbe dovuto procedere con l’amputazione dell’intera gamba. L’intervento chirurgico si è svolto come previsto, ma con un grosso, tragico inconveniente. Il chirurgo che ha compiuto l’operazione ha infatti tagliato l’arto sbagliato, il sinistro. Ad accorgersi del fatto è stata la figlia della donna, dopo aver alzato la coperta che copriva la madre degente nel suo letto di ospedale. Il fatto si è verificato in una clinica di Buenos Aires. Questo è costata al professionista una imputazione per lesioni colpose, mentre i vertici dirigenziali della clinica in questione non si sono ancora espressi in maniera ufficiale su quanto accaduto.

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Amputazione gamba, l’errore madornale del chirurgo: “Non sapeva cosa dire”

E pensare che già il primo intervento, nel quale era stato amputato un dito, era stato condotto ai tempi dallo stesso chirurgo. Questo lascia ancora più attoniti sul come possa aver commesso un simile sbaglio. “Mi aveva detto che l’operazione si era svolta con successo e che mia madre stava bene”, ha dichiarato al quotidiano argentino ‘El Clarin’ la figlia della donna operata. Ma come indicato nella cartella clinica, la gamba da tagliare era la destra. Non so spiegare cosa sia successo. Subito dopo essermi accorta dell’errore, ho raggiunto il chirurgo in sala operatoria. È apparso visibilmente nervoso e non ha saputo rispondermi”. Una vicenda di malasanità assurda, al pari di quanto capitato ad una donna inglese, oggi 30enne e madre di due bambini. Quest’ultima ha dovuto sottoporsi ad estenuanti cicli di chemioterapia e a due operazioni di mastectomia per combattere una forma aggressiva di tumore al seno. Il problema è che non ha mai avuto il tumore, e l’ospedale se ne è accorto solamente un anno dopo l’inizio delle faticosissime cure.