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Operato alle tonsille, bimbo di 4 anni muore qualche giorno dopo l'intervento
(Websource)

Il piccolo Logan (4 anni) è stato operato di tonsille dopo aver patito alcuni attacchi di tonsillite, pochi giorni dopo è morto per un’emorragia interna.

Il piccolo Logan è morto nel marzo scorso a Liverpool, dopo essere stato sottoposto ad un intervento di rimozione delle tonsille. I genitori lo avevano portato in ospedale dopo che il figlio aveva accusato diversi attacchi di tonsillite ed avevano concordato con i medici che la soluzione migliore fosse rimuovere le tonsille. L’intervento chirurgico di routine sembrava andato per il meglio e poche ore dopo il piccolo è stato dimesso dall’ospedale. Il giorno seguente, però, Logan ha cominciato a vomitare sangue ed ha avuto una crisi respiratoria, la madre, terrorizzata, ha chiamato immediatamente l’ambulanza.

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Logan viene portato in pronto soccorso ma muore il giorno seguente

I paramedici giunti a casa della donna hanno ristabilito il battito del piccolo, ma durante il trasporto in ospedale le sue vie respiratorie si sono chiuse del tutto. Il bambino è stato collegato alle macchine in terapia intensiva, quindi trasferito all Alder Hey Hospital di Liverpool (lo stesso in cui è morto Alfie Evans), struttura specializzata in questo tipo di emergenze, ma qualche ora dopo ha accusato un arresto cardiaco ed è morto.

La successiva autopsia sul corpo di Logan ha evidenziato che la causa della morte è stata un’emorragia interna dovuta all’intervento di rimozione delle tonsille. Il medico legale ha però escluso che l’emorragia sia stata causata da un errore medico, secondo lui infatti in tali operazioni si possono verificare simili conseguenze, sebbene siano rare. I genitori del bambino non si danno pace per quanto successo e lo ricordano con affetto come il “Bimbo più adorabile del mondo”. Intervistato dai media locali, il padre ha ricordato Logan con affetto dicendo che il piccolo sognava di diventare un supereroe.