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Cultural Matera 2019: festival della cultura alimentare nella Città dei Sassi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:01
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Matera (iStock)

Cultural Matera 2019: il festival della cultura alimentare nella Città dei Sassi dal 21 al 23 luglio.

La cultura a Matera è anche buon cibo, sano e gustoso, con una tradizione culinaria antica che è un’altra caratteristica dell’affascinante Città dei Sassi.

Al centro della scena internazionale come Capitale della Cultura Europea 2019, Matera sarà anche la protagonista del prossimo film di James Bond, con il cast in arrivo ad agosto nella vicina Gravina e per poi girare tra i Sassi la mitica sequenza di apertura del film, come è stato confermato in questi giorni.

In attesa di vedere Daniel Craig aggirasi per le vie di Matera, la città ospiterà un imperdibile appuntamento gastronomico. Si tratta di Cultural Matera 2019, il festival della cultura alimentare giunto quest’anno alla quarta edizione. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul festival.

Cultural Matera 2019: festival della cultura alimentare

Ospiti importanti e location d’eccezione per celebrare la cultura alimentare nella città quest’anno protagonista come Capitale della Cultura Europea 2019. A Matera torna Cultural, il festival della cultura alimentare nato a Parigi nel 2014, che celebra quest’anno la quarta edizione italiana.

La cucina antica di Matera, la sua arte della panificazione e l’offerta di qualità dei suoi ristoranti sono lo scenario ideale, insieme allo spettacolo dei Sassi per questo festival, per ospitare questa manifestazione.

Cultural Matera 2019 si svolgerà nella Città dei Sassi dal 21 al 23 luglio, presso la suggestiva struttura del Mulino Alvino, storico pastificio collocato lungo Via S. Vito.

Il Mulino è un importante esempio di restauro e di rigenerazione urbana di un’area degradata. Una coraggiosa iniziativa imprenditoriale di Nicola Benedetto che, coniugando tradizione alimentare e patrimonio culturale, ha trasformato una importante testimonianza di “archeologia industriale” in luogo di promozione e valorizzazione dell’enogastronomia locale. Il complesso architettonico costruito nel 1884-1885 fu progettato da Leonardo Ridola come opificio a vapore con mulino per la produzione di pasta e pane. La struttura ha una superficie coperta interna di 5.000 mq ed aree esterne attrezzate per circa 10.000 mq.

Il festival Cultural è ideato e organizzato da Consortium Paris con l’obiettivo di promuovere la cultura alimentare italiana nel mondo. L’obiettivo è quello di trasformare Matera nella capitale del gusto italiano, grazie al contributo di produttori, chef, pizzaioli,
panificatori e sommelier che si avvicenderanno sul palco di Cultural. Il format del festival ogni anno si arricchisce, tra laboratori, masterclass, eventi speciali, aree tasting, seminari, tavole rotonde, laboratori e sei special dinner. Ad accompagnare gli eventi gastronomici saranno allestite anche mostre fotografiche e installazioni in grado di valorizzare artisti ed artigiani provenienti da tutta Italia, si terranno performance artistiche e anche corsi di cucina per bambini.

A Cultural Matera 2019 sono attesi più di 100 gli ospiti, chiamati a raccontare un territorio ricco di tipicità e biodiversità. Il focus di questa Golden Edition è La biodiversità salverà il pianeta, salviamo la biodiversità, si parlerà di mare, pesca sostenibile, inquinamento da plastica, traffico marittimo e acidificazione delle acque ma anche di mobilità elettrica e di corretta alimentazione.

Quella di quest’anno sarà un’edizione di Cultural in grande crescita, con un numero importante di talentuosi attori della cucina italiana e internazionale. Tra gli ospiti di punta si sgenalano chef come Michelangelo Mammoliti (La Madernassa, Guarene); Vitantonio Lombardo (Vitantonio Lombardo, Matera); Angelo Sabatelli (Ristorante Angelo Sabatelli, Putignano); Antonio Biafora (Hotel Biafora, San Giovanni in Fiore); Domingo Schingaro e Tiziano Mita rispettivamente chef e pasticciere (I due camini, Borgo
Egnazia); Gennaro Di Pace (Ristorante Gennaro Di Pace, Perno); Michele Rotondo (Masseria Petrino, Palagianello); Maicol Izzo (Piazzetta Milù, Castellammare di Stabia); Paolo Barrale Presidente Presidente CHIC – Charming Italian Chef; Pietro Zito (Ristorante Antichi sapori, Montegrosso di Andria); Fabio Pesticcio (Il Papavero, Eboli); Peppe Aversa (Il Buco, Sorrento); Luigi Salomone Chef; Carlo Spina (3 Piani, Napoli); Felice Lo Basso (Felix Lo Basso, Milano), Angelo Galasso (Pane & Olio, Mons – Belgio); Vincenzo & Francesco Montaruli (Mezza Pagnotta, Ruvo di Puglia). Pizzaioli: Gennaro Battiloro (Battil’oro, Querceta); Andrea Giordano (Lievito 72, Trani); Angelo Rumolo (Le Grotticelle, Caggiano); Cristiano Taurisano (Luppolo & Farina, Latiano); Gianfranco Iervolino (Pizzeria 450 Gradi, Pomigliano d’Arco); Valentino Tafuri (3 Voglie, Battipaglia); Salvatore Gatta (Fandango, Scalera); e ancora i bartender Salvatore Romano (Barz8, Torino),
Tommaso Colonna (Bar Gambrinus, Gravina in Puglia), Tommaso Scamarcio (Ambassador Compagnia dei Caraibi), Nacho Pappagallo (Bit, Molfetta) e Mariana Melillo (Barz8, Bisceglie).

Tra gli espositori del festival partecipano produttori accuratamente selezionati, veri e propri ambasciatori del gusto italiano. Cultural propone un’ampia la selezione, dai tartufi alla
colatura di alici di Cetara, panettoni in vasocottura e liquori, birre artigianali e salumi d’eccellenza, grandi vini, riso e pasta
trafilata al bronzo e conserve lavorate con metodo tradizionale, insomma troverete un vero e proprio tempio del gusto.

Ulteriori informazioni e il programma dettagliato del festival li trovate sul sito web ufficiale della manifestazione: www.culturalfestival.eu