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Scandalo Bibbiano, la rabbia di Laura Pausini: “Devono pagare”

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rabbia per lo scandalo Bibbiano
(Screenshot Instagram)

Venuta a conoscenza dello scandalo di Bibbiano, Laura Pausini ha scritto un lungo post in cui esprime tutta la sua rabbia per quanto successo ai bambini e dove invita i fan ad informarsi su quanto accaduto per condividere la propria indignazione.

Quanto emerso dall’indagine ‘Angeli e Demoni’ ha sconvolto l’opinione pubblica. Lo scandalo degli affidi è uno degli argomenti più caldi del momento, tanto da invogliare gli italiani a scendere in piazza per manifestare la propria indignazione. Al momento gli inquirenti sono al lavoro per cercare di capire quante persone sono coinvolte, quali e quanti sono i reati commessi in questi anni dagli indagati. Si tratta dunque di un’indagine in fieri che potrebbe nascondere altri reati (qualche giorno fa si è scoperto che potrebbero essere coinvolti altri due bambini) e che potrebbe portare a far cadere le accuse ai danni di alcuni indagati (come già successo con Claudio Foti).

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L’indignazione di Laura Pausini per lo scandalo di Bibbiano

Al coro degli indignati si è aggiunta nelle scorse ore Laura Pausini, la quale ha condiviso tutta la sua rabbia per quanto appreso in un lungo post Facebook. La cantante spiega di essere venuta a conoscenza dell’accaduto in ritardo a causa dei tanti impegni del tour: “Ho deciso di cercare questa storia perché una mia fan mi ha scritto pregandomi di informarmi. Non ne sapevo nulla. Non posso credere che abbia dovuto cercare questa vicenda, perché sì, quando sono in tour sono spesso distratta dall’attualità e dalla cronaca”.

Quindi esprime a parole il misto di rabbia e frustrazione che ha provato nel leggere quanto successo: “Sono senza parole, senza fiato, piena di rabbia nei miei pugni, mi sento incazzata fragile impotente”, quindi invita tutti i suoi contatti a leggere e dare visibilità a quanto successo: “Per chi non sa ancora di cosa parlo scrivete Bibbiano su Google e leggete. E poi scrivete su questi maledetti social che usiamo solo per le cavolate, cosa pensate di queste persone che strappano i figli alle loro famiglie. Non parlo di politica, parlo di umanità, di rispetto, di diritto alla Vita… ecco, se avete letto, ditemi sinceramente … voi non sentite di avere nelle mani degli schiaffi non dati? Non sentite la voglia di urlare? Non sentite la voglia di punire queste persone in maniera molto dura?”.