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Il mare più bello 2019, ecco la guida di Legambiente e Touring Club

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mare più bello 2019
Chia, Domus De Maria (iStock)

Il mare più bello 2019, uscita la guida di Legambiente e Touring Club sulle regine del mare del 2019.

È appena uscita l’edizione 2019 della guida di Legambiente e Touring Club Italiano sul “mare più bello d’Italia“, conosciuta negli anni scorsi come “Guida Blu“. La classifica che premia le località di mare con le acque più pulite e le misure a tutela dell’ambiente. Una rassegna di luoghi tanto belli da togliere il fiato, per una guida che ogni anno è sempre più attesa e per molti è un punto di riferimento per organizzare viaggi e vacanze. Ecco le novità di quest’anno.

Il mare più bello 2019 secondo Legambiente e Touring Club

Torna anche quest’anno a giugno la guida il mare più bello, con le migliori località balneari d’Italia segnalate da Touring Club Italiano e Legambiente. La novità di questa edizione è la premiazione delle località all’avanguardia nella lotta alla plastica, in 32 hanno ricevuto il simbolo “plastic free“.

Le migliori località sono premiate con le vele, simbolo di qualità, e da un paio di anni il riconoscimento va non più alle singole località ma ai comprensori turistici, marini e lacustri.

Le regine del mare 2019, secondo Legambiente e Touring Club, sono il Cilento, la Maremma e la Sardegna. Qui infatti troviamo diverse località premiate con le cinque vele, il riconoscimento massimo, come Pollica, Castiglione della Pescaia e Posada. Già premiate anche lo scorso anno. Il Tirreno è il mare più premiato, con le cinque vele assegnate a ben sette comprensori.

Tra le Regioni d’Italia più premiate, al primo posto si conferma la Sardegna, con cinque vele assegnate a cinque comprensori. Seguono Sicilia, Puglia, Campania e Toscana.

Per quanto riguarda i singoli comprensori i primi posti sono occupati sempre dalle stese località, come avviene da alcuni anni, ma a posizioni invertite. Così, se nel 2017 al primo posto c’era la spiaggia di Chia, frazione del Comune sardo di Domus De Maria, nel 2018 c’era Baronia di Posada, mentre quest’anno lo scettro passa a Pollica. Tutte località balneari che comunque hanno sempre occupato i primi posti della classifica del mare più bello.

Complessivamente, sono 97 i comprensori turistici presi in esame, individuati sulla base dei dati raccolti da Legambiente sulle caratteristiche ambientali e sulla qualità dell’ospitalità. I dati sono stati integrati dalle valutazioni espresse dai Circoli locali e dall’equipaggio della Goletta Verde, sulla qualità delle acque. Il giudizio attribuito a ciascun comprensorio, va da una a cinque vele, assegnate alle migliori località

Vediamo in dettaglio la classifica del mare più bello 2019:

Ecco le prime tre località in assoluto, premiate con le cinque vele da Legamebiente e Touring Club Italiano.

1° Cilento Antico, Pollica

Pollica, Torre del Caleo (Geofix, CC BY-SA 3.0, Wikicommons)

Lo scorso anno il comprensorio del Cilento con Pollica era al 6° posto.

2° Maremma Toscana, Castiglione della Pescaia

Castiglione della Pescaia, Le Rocchette (Alfonso Cacciola, iStock)

Castiglione della Pescaia sale dal 3° posto dello scorso anno al 2° di quest’anno.

3° Terre della Baronia di Posada e del Parco di Tepilora

Posada, Torre di San Giovanni (Mariana.pintus, CC BY-SA 4.0, Wikicommons)

La Baronia di Posada scende al 1° posto del 2018 al 3° di questa edizione.

Seguono nella classifica:

  • il litorale di Chia con Domus De Maria (sud Sardegna),
  • il litorale di Baunei (Nuoro),
  • l’Alto Salento Jonico guidato da Nardò (Lecce),
  • la Planargia con Bosa (Oristano),
  • la Costa d’Argento e l’Isola del Giglio (Grosseto),
  • le Cinque Terre guidate da Vernazza (La Spezia),
  • l’isola di Pantelleria (Trapani),
  • la Gallura Costiera e l’area marina protetta di Capo Testa Punta Falcone guidata da Santa Teresa di Gallura (Sassari),
  • la Costa del Mito e l’area marina protetta Coste degli Infreschi e della Masseta guidata da San Giovanni a Piro (Salerno),
  • l’Alto Salento adriatico guidato da Melendugno (Lecce),
  • la Costa del parco agrario degli ulivi secolari guidata da Polignano a Mare (Bari),
  • il litorale trapanese nord guidato da San Vito lo Capo (Trapani)
  • l’isola di Ustica (Palermo).

Segnaliamo poi i Comuni che hanno ottenuto il simbolo “plastic free”, entrato nella guida quest’anno, per il loro impegno nella lotta alla plastica, adottando misure per la riduzione della plastica monouso sul proprio territorio. Si tratta di: San Vito Chietino (Chieti), Maratea (Potenza), Castellabate (Salerno), Pollica (Salerno), Capri (Napoli), Ischia (Napoli), Sperlonga (Latina), Riomaggiore (La Spezia), Vernazza (La Spezia), Bordighera (Imperia), Otranto (Lecce), Isole Tremiti (Foggia), Carloforte (Sud Sardegna), Domus de Maria (Sud Sardegna), Realmonte (Agrigento), Capo d’Orlando (Messina), Taormina (Messina), Favignana (Trapani), Noto (Siracusa), Malfa (Messina), Santa Marina Salina (Messina), Lampedusa e Linosa (Agrigento), San Vito lo Capo (Trapani), Pantelleria (Trapani), Campo nell’Elba (Livorno), Capoliveri (Livorno), Marciana Marina (Livorno), Porto Azzurro (Livorno), Castiglione della Pescaia (Grosseto), Follonica (Grosseto), Scarlino (Grosseto), Chioggia (Venezia).

Legambiente sottolinea che queste realtà all’avanguardia nella lotta alla plastica dimostrano come sia tanto urgente quanto possibile vietare l’uso delle stoviglie di plastica, stimolando il riutilizzo sui propri territori e anticipando i tempi prevista dalla direttiva europea sul monouso approvata a fine marzo.

“La rigorosa selezione proposta dalla guida rappresenta bene la nostra missione – ha spiegato Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano – valorizzare il paesaggio, il patrimonio artistico culturale e le economie produttive dei territori. Il tema delle coste ripropone una grande opportunità di sviluppo turistico, laddove si può trovare un rapporto virtuoso tra coste ed entroterra, perché è la condizione ideale per uno sviluppo sostenibile dell’intero territorio e per una pratica turistica che sia esperienziale, personale e sostenibile”.

Per ulteriori informazioni: Il mare più bello e pulito d’Italia 2019

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