Home News Simona Tagli, la confessione: “Ecco perché ho scelto la castità”

Simona Tagli, la confessione: “Ecco perché ho scelto la castità”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:02
CONDIVIDI

Ha fatto molto discutere la confessione di Simona Tagli nello studio di Pomeriggio Cinque. Ecco cosa ha detto sulla sua castità, e perché è stata attaccata.

Dimenticate la “vecchia” Simona Tagli. Da dieci anni l’ex showgirl e oggi parrucchiera ha decisamente cambiato vita. I riflettori del mondo dello spettacolo (con tutti gli annessi e connessi) sono per lei un lontano ricordo. E, soprattutto, il sesso è ormai off-limits: la ben due lustri la Nostra pratica la castità. E con nessun rimpianto: anzi, è felice e contenta della sua scelta.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

La verità di Simona Tagli (con qualche polemica)

Nello studio di Pomeriggio Cinque, alla presenza di Malena e di Flavia Vento, Simona Tagli ha rivelato di essere casta da dieci anni spiegando che “non mi sento privata di niente: è stata una scelta…”. Al che la Vento le ha chiesto e ripetuto più volte come mai lo confessasse solo ora: “Non l’avrei detto – ha risposto – se non fosse stata una domanda di un’intervista. In un momento per me molto doloroso sono entrata in questa fase spirituale ho deciso di dedicare la vita a mia figlia, perché spesso con amore si fanno anche sacrifici”.

Il punto è che, come ricordato dalla conduttrice, la Vento era stata la prima a dichiarare di essere casta da tre anni: di qui il sospetto di una rivelazione “copiata”. “No, non voglio togliere il primato a nessuno”, ha ribattuto la Tagli, stroncando la polemica sul nascere. Quanto alla Vento, ha poi ribadito che essere casta “è una cosa di cui vado orgogliosa”, sottolineando che “bisogna dare anche questi messaggi!”.

Di tutt’altro avviso invece Malena: “Messaggio ai giovani? Invece di dare di messaggi di amore, perché dobbiamo dare dei messaggi di castità? Siamo sempre allo stesso punto che avere un rapporto sembra una cosa negativa!”, ha scandito. “La verginità – ha infine osservato Simone Barbato, lui pure chiamato in causa – è un valore: non è una cosa di cui vergognarsi”. A ciascuno il suo…

EDS