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Ora legale nel mondo: i paesi dove il cambio è in vigore

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Ora legale nel mondo: le nazioni dove si cambia ora due volte l’anno, quelle che adottano l’ora solare e quelle dove è in vigore l’ora legale

Il cambio dell’ora, ovvero il passaggio dall’ora solare all’ora legale e viceversa, oltre a segnare inequivocabilmente il passo delle stagioni è una questione che accomuna mezzo mondo. Sono infatti molti i Paesi che adottano il doppio orario, molti poi quelli che almeno per un periodo hanno sperimentato l’ora legale. L’altra metà del mondo invece, vuoi per questioni geografiche o per scelte culturali, ha deciso di adottare un solo orario.

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Ora anche l’Europa, finora compatta nell’uso dell’ora legale, è giunta a una svolta epocale ed ha rimesso in discussione l’opportunità dell’ora legale proponendo l’abolizione dal 2021.

Da oltre 100 anni in Italia, con qualche interruzione qua e la, due volte l’anno siamo costretti a spostare in avanti o indietro le lancette dell’orologio. Dal 1916 infatti, l’Italia, per ragioni squisitamente economiche, ha adottato il doppio cambio dell’ora, ossia l’ora solare, che vige nel periodo autunnale-invernale, e l’ora legale, che invece è in vigore in primavera ed estate.

Ora legale nel mondo: i Paesi in cui è in vigore

Di Paul Eggert -, CC BY-SA 3.0
In blu: i Paesi in cui è in vigore l’ora Legale
In arancione: i Paesi che hanno adottato almeno una volta l’ora legale
In rosso: i Paesi che non l’anno mai adottata

L’ora legale è un sistema adottato da più di un secolo in varie parti del mondo per sfruttare il più possibile le ore di luce solare che altrimenti andrebbero ‘sprecate’. Alcuni Paesi però non lo adottano perché risulterebbe inutile data la loro posizione geografica – come quelli sulla fascia tropicale – altri perché viste le loro enormi dimensioni si troverebbero ad avere una difformità oraria che creerebbe solo problemi.

L’ora legale in Europa

Tutti i Paesi dell’Unione Europea, più la Svizzera e i Paesi dell’Est, adottano l’ora legale e dal 1996 il cambio dell’ora avviene nello stesso giorno e nello stesso momento (l’ora legale entra l’ultima domenica di marzo fino all’ultima domenica di ottobre). Ma ci sono delle eccezioni nel continente: l’Islanda ha scelto dal 1968 di adottare solo l’ora legale e lo stesso ha fatto la Turchia dal 2016. Al contrario la Russia e la Bielorussia hanno optato per l’ora solare tutto l’anno

L’ora legale in Nord e Centro America

Gli Stati Uniti e il Canada adottano il doppio cambio dell’ora che segue più o meno lo schema europeo (l’ora legale entra la seconda domenica di marzo e dura fino alla prima domenica di novembre). Alcuni Stati degli Usa però fanno eccezione e non usano l’ora legale si tratta di: Arizona, Hawaii, le Isole Vergini, Samoa Americane, Guam, Isole Marianne Settentrionali e i territori di Porto Rico. La fascia dei Paesi caraibici non adotta l’ora legale, mentre il cambio dell’ora è presente a Cuba e in Messico. La Groenlandia segue lo schema di cambio dell’ora europeo.

L’ora legale in Sud America

La situazione oraria è piuttosto variegata anche per via di stati di dimensioni enormi. L‘Argentina dopo un periodo di doppio cambio ha optato per l’ora legale permanente. In Brasile alcuni stati del Sud adottano l’ora legale da inizio novembre a fine febbraio. Lo stesso, ma con un periodo di adozione più esteso (fino ad aprile circa) vale in Paraguay, Uruguay e nelle isole Falkland. Mentre in Colombia ed Ecuador alcuni esperimenti sull’adozione dell’ora legale non hanno dato i risultati sperati e si è tornati all’ora solare. Ora solare tutto l’anno anche in Guyana e Guyana Francese, Perù, Suriname e Venezuela.

L’ora legale in Asia

Nel continente asiatico l’ora legale è presente sono in quei Paesi più vicini all’Europa, ossia: Israele (in vigore da fine marzo fino allo Yom Kippur), Giordania, Cipro, Iran,  Libano, Territori governati dall’Autorità Nazionale Palestinese, Siria. In diversi Paesi sono stati fatti dei tentativi sull’adozione dell’ora legale: in Cina (dal 1986 al 92), in India durante la guerra, in Bangladesh e in Giappone, Filippine e Corea ma sempre senza successo.

L’ora legale in Africa

Oltre ai territori controllati dalla Spagna, ossia le Canarie, l’ora legale nel continente africano solo in Marocco (come in Europa da fine marzo a fine ottobre) e in Namibia (dalla prima domenica di settembre alla prima domenica di aprile). Tentativi sono stati fatti in alcuni Paesi del Maghreb, mentre nei Paesi della fascia equatoriale l’ora legale non apporterebbe vantaggi.

L’ora legale in Australia 

In Oceania gli Stati che adottano il cambio dell’ora sono: Australia, Nuova Zelanda, Samoa e Figi è in vigore l’ora legale.  Ovviamente nel periodo inverso al nostro, ossia nella primavera-estate australe. In Australia l’ora legale è entrata in vigore per la prima volta durante la Prima Guerra Mondiale, poi l’esigenza energetica si è ripetuta durante la Seconda Guerra Mondiale e da allora l’ora legale è diventata una consuetudine in tutto il Paese, Negli anni successivi alcuni stati hanno però deciso di non adottare più l’ora legale. Attualmente l’ora legale, che va da dine ottobre a fine marzo, è in vigore nei seguenti Stati: Australia Meridionale, Nuovo Galles del Sud, Tasmania, Vittoria e il Territorio della Capitale.