Home News Terremoto, sciame sismico spaventa gli abitanti di Napoli e Pozzuoli

Terremoto, sciame sismico spaventa gli abitanti di Napoli e Pozzuoli

CONDIVIDI
terremoto pozzuoli napoli
Scossa di terremoto in nottata a Pozzuoli, panico tra la gente. La scossa avvertita anche in varie zone di Napoli (Websource/archivio)

Un terremoto si è verificato a Pozzuoli nella notte, con uno sciame sismico composto da ben 23 scosse. Panico tra i residenti della zona

Un terremoto si è manifestato con uno sciame di diversi movimenti sismici a Pozzuoli. L’evento naturale, rilevato dalle strumentazioni dell’Osservatorio Vesuviano, ha avuto luogo questa notte dalle ore 02:32 fino alle 05:56. In queste tre ore e mezza si sono avute ben 23 scosse, la più forte delle quali è stata di una intensità pari a magnitudo 2 della scala Richter. Ed è stata forte abbastanza da svegliare parecchi abitanti della cittadina flegrea in provincia di Napoli, che hanno provato un comprensibile spavento per quanto vissuto. L’epicentro di questa scossa di terremoto è stato individuato in zona Agnano Pisciarelli ad appena un chilometro e 300 metri di profondità.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Terremoto, lo sciame sismico si è sentito anche in varie zone di Napoli

Il tutto è stato sentito in maniera distinta anche in diversi quartieri di Napoli, come Fuorigrotta – dove sorge lo stadio ‘San Paolo’ – Bagnoli, Quarto e Pianura. Non sono arrivate segnalazioni di danni a cose o persone. Prima del sisma, si riscontrano però svariate testimonianze secondo le quali c’è stato un forte boato, con i vetri delle abitazioni che hanno vibrato in maniera intensa. A fine febbraio c’era stato un sisma anche in Inghilterra, evento che per gli esperti costituisce un fenomeno assai raro. La terra aveva tremato a Londra, nei pressi dell’aeroporto di Gatwick, con un fenomeno di magnitudo 3.0. C’è chi attribuisce però l’evento all’opera dell’uomo. “Colpa delle trivelle per l’estrazione del petrolio nelle zone di Brockham e Horse Hill”. E tornando dalle nostre parti, la faglia che causò il terremoto del centro Italia nel 2016 cela una sorta di “volume fantasma”.