CONDIVIDI
spray urticante
(screenshot video)

Spray urticante: dopo la tragedia di Corinaldo, panico alla festa privata e scoppia una nuova polemica su uno strumento di difesa.

Dopo la tragedia di Corinaldo, il paese in provincia di Ancona dove sei persone, di cui 5 adolescenti, sono morte nella calca mentre scappavano da una discoteca, molto si è dibattuto circa l’utilizzo dello spray urticante al peperoncino. Arma di difesa per neutralizzare eventuali aggressioni, negli ultimi tempi è divenuto ‘una moda’ usarlo in contesti come serate in discoteca e concerti. Anche per tale ragione, molti comuni italiani ne hanno imposto il divieto per la notte della vigilia di Capodanno.

Leggi anche –> Divieti di Capodanno 2019 nelle città italiane: botti e spray al peperoncino

Nuovo episodio che vede l’uso improprio di spray urticante

Un grave episodio, fortunatamente senza alcuna conseguenza, è avvenuto sabato notte ad Ozieri, nel Sassarese, dove un gruppo di giovani stava festeggiando il compleanno per i 18 anni di un loro amico. Per l’occasione, era stato chiamato anche un dj per mettere un po’ di musica. Una festa privata, dunque, come se ne registrano a centinaia, ma con un epilogo spiacevole.

Infatti, come racconta ‘La Nuova Sardegna’, qualcuno dei partecipanti ha spruzzato lo spray urticante e l’aria è diventata satura e irrespirabile. La fuga di massa dei ragazzi coinvolti nell’episodio ha causato scene di panico. Due le persone che hanno dovuto ricorrere alle cure del 118, perché avevano difficoltà respiratorie. Il tutto è accaduto intorno all’una, poi la festa è ripresa regolarmente o quasi: a fine serata, infatti, qualcuno ha deciso di usare di nuovo lo spray urticante e di rovinare definitivamente la festa.

Leggi anche –> Pavia, spray al peperoncino a scuola: 33 intossicati

Leggi tutte le nostre notizie di viaggi, cronaca, attualità e curiosità anche su Google News