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voli low cost
Voli low cost

Costi aggiuntivi delle compagnie low cost, quando il volo non è più economico. Tutto quello che c’è da sapere.

Volare low cost potrebbe non essere più tanto low cost se si mettono in conto tutti i costi aggiuntivi, spesso occulti, che le compagnie caricano sul prezzo del biglietto. Quando si acquista un volo presso una compagnia low cost occorre fare molta attenzione al momento di completare l’operazione online: controllare che data e orario del viaggio scelto siano corretti, che il proprio nominativo non abbia refusi e che siano completate online tutte le operazioni necessarie nei tempi richiesti (come il check-in o la registrazione del bagaglio). Altrimenti i costi successivi, per completare o correggere una di queste operazioni, potrebbero essere eccessivi. Inoltre è bene fare attenzione anche a tutti quei trabocchetti con cui le compagnie vi fanno acquistare servizi extra.

Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Costi aggiuntivi delle compagnie low cost

Capita molto spesso di acquistare biglietti a prezzi stracciati di compagnie low cost per poi ritrovarsi a pagare molto di più di quanto inizialmente indicato. Si tratta dei costi occulti delle compagnie low cost, che vengono addebitati in un secondo momento rispetto alla selezione online del volo alla tariffa indicata sul sito web.  Sono costi aggiuntivi per imbarco prioritario e bagaglio, oggi obbligatori per Ryanair, oppure per errori nella digitazione del nominativo o della data del volo. Se dovete cambiare alcuni dati della vostra prenotazione può costarvi molto caro.

Per evitare le brutte sorprese dell’ultimo minuto è bene conoscere questi costi o tasse occulte e fare molta attenzione al momento della prenotazione online.

Un ricerca effettuata dal GoOpti., specializzato nei servizi di trasferimento dalle città, e da casa, all’aeroporto ha stilato un elenco dei costi occulti delle compagnie aeree.

Check-in a pagamento. Il check-in delle compagnie aeree low cost di solito è gratuito se viene fatto online prima della partenza, tuttavia bisogna stare attenti alle dimenticanze, perché farlo in aeroporto al momento della partenza può essere molto salato. Per esempio Ryanair ha dimezzato i tempi del check-in online dallo scorso giugno: prima era possibile effettuarlo da quattro giorni prima della partenza, ora si può fare solo da due giorni a due ore prima della partenza. Chi si dimentica di fare il check-in online entro questa finestra temporale, dovrà pagare 55 euro per persona in aeroporto. Solo se si acquista un posto riservato a bordo di un volo Ryanair, che costa da 4 a 15 euro, la finestra per il check-in online viene estesa fino a sessanta giorni prima della partenza.

Non finisce qui. Dopo aver effettuato il check-in online, chi sceglie di stampare la carta d’imbarco, invece utilizzare l’app Ryanair, e poi se la dimentica a casa rischia di pagare altri 15 euro di “card re-issue fee”, una “tassa di ristampa” che in alcuni casi viene fatta pagare anche quando la stampa della carta d’imbarco è di cattiva qualità e non perfettamente leggibile.

Wizz Air ha regole simili a quelle di Ryanair: il check-in online è gratuito, ma è possibile solo da 48 ore prima della partenza, mentre solo chi acquista un posto riservato, che costa fino a 50 euro, può effettuarlo da trenta giorni a tre ore prima del decollo. Chi si dimentica può effettuare il check-in in aeroporto, ma costa 30 euro.

Con Easyjet, invece, è possibile fare il check-in online, gratuitamente, da 30 giorni a due ore prima della partenza, anche in aeroporto, sempre gratuitamente, al banco consegna bagagli.

Cambio di nominativo. Un altro costo non indifferente è il cambio di nominativo sul biglietto, per esempio se ci si è sbagliati a scrivere il nome al momento della prenotazione oppure si vuole trasferire il proprio biglietto ad un’altra persona. Con Ryanair queste correzioni si possono effettuare gratuitamente solo entro 24 ore dalla prenotazione. Dopo questa finestra temporale le modifiche costano dai 115 ai 160 euro. Meno costose, ma più complicate le modifiche alla prenotazione consentite da Wizz Air: il nominativo inserito al momento della prenotazione può essere cambiato gratuitamente solo fino ad un massimo di tre caratteri, oppure cambiando l’intestazione di genere o estendendo un nome abbreviato. In tutti gli altri casi, si pagano 45 euro per correggere gli errori o cambiare il nome del passeggero.

Invece Easyjet permette di correggere gli errori di digitazione del proprio nome senza costi aggiuntivi. Diverso è il caso del cambio di nominativo: se viene effettuato a più di 60 giorni prima della partenza si pagano 20 euro online o 25 euro via call center, se invece il cambio avviene a 60 giorni o meno alla partenza i costi salgono rispettivamente a 47 e 52 euro.

Bagaglio. Il bagaglio sui voli low cost è diventato la nota dolente per i passeggeri di Ryanair e Wizz Air, che hanno deciso di far pagare il trolley piccolo che finora poteva essere imbarcato in cabina gratuitamente. Dal 1° novembre, nonostante gli avvertimenti dell’Antitrust italiano, sono cambiate le regole sul bagaglio a mano di entrambe le compagnie aeree, con Wizz Air che è andata dietro a Ryanair. Per portare a bordo degli aerei delle due compagnie il bagaglio a mano gratuito occorre aver acquistato un biglietto con imbarco prioritario, altrimenti è possibile portare in cabina solo una borsa piccola (40x20x25 cm per Ryanair e 40x30x20 cm per Wizz Air), da sistemare sotto il sedile davanti, mentre per il bagaglio, anche il trolley piccolo, si paga un supplemento. L’imbarco prioritario costa: 6 euro al momento delle prenotazione e 8 euro dopo e fino a 30 minuti prima della partenza del volo per Ryanair; 5 euro online o 15 euro con call center per Wizz Air (25 euro in aeroporto).

Senza imbarco prioritario, con Ryanair il costo per imbarcare il trolley è di 8 euro, se il bagaglio viene registrato al momento della prenotazione del volo, se viene aggiunto successivamente e fino a 40 minuti prima della partenza avrà un costo di 10 euro. Se si registra il bagaglio in aeroporto, si pagare 20 euro al banco deposito bagagli, invece al gate dovrete 25 euro. Con Wizz Ai, invece, si paga 5 euro per portare il trolley in cabina e 7 euro per imbarcare il trolley in stiva.

A fine ottobre l’Antitrust aveva disposto in via cautelare la sospensione delle nuove regole sul bagaglio a mano di Ryanair e Wizz Air, invitando le due compagnie a tornare alle vecchie regole, ma senza avere risposta e ora ha avviato un procedimento per inadempienza.

Inoltre, Ryanair permette di imbarcare a pagamento fino a tre bagagli da 20 kg, per 60 kg complessivi, ma se si supera il peso consentito si deve pagare un costo aggiuntivo di 11 euro al kg.

Invece Easyjet consente di imbarcare in cabina con un biglietto base un bagaglio a mano di dimensioni massime di 56x45x25 cm (il trolley piccolo), senza limiti di peso, ma un solo.

Cambio o cancellazione del volo. Altri costi aggiuntivi inevitabili con le compagnie low cost sono quelli di cambio del volo, data o orario, e di cancellazione. Con Ryanair non si può cancellare il volo acquistato, ma solo cambiare il giorno o l’orario, pagando ovviamente costi aggiuntivi, che in alcuni casi possono essere molto cari. Easyjet, invece, consente la cancellazione del volo, rimborsando il biglietto tranne le tasse amministrative e facendo pagare una penale di 35 euro online o 40 euro via call center.

Wizz Air consente la cancellazione garantendo il rimborso, ma con una tassa di 60 euro, per cancellazione oltre 14 giorni prima del volo, o 80 euro, entro 14 giorni dal volo. Per chi ha un biglietto Plus Fare o ha prenotato con Wizz Flex, il rimborso finisce nell’account Wizz da dove può essere riutilizzato entro 90 giorni per l’acquisto di altri voli o servizi.

Per quanto riguarda il cambio di data o di orario, le spese aggiuntive cambiano a seconda della stagione e del momento in cui vengono effettuati. Prima si fa il cambio e meno si paga. Il cambio di orario o data con Wizz Air, invece, ha un costo variabile fra i 30 e i 40 euro a seconda del momento in cui viene effettuato e del canale scelto (online o call center).

La lista dei costi aggiuntivi e nascosti delle compagnie low cost è stata riportata dal Sole24Ore.

A cura di Valeria Bellagamba