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Iuschra
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Il caso della bambina scomparsa a Serle, nel bresciano: arrestato per rapina Enrico Ragnoli, il giovane che disse di aver visto Iuschra.

A oltre due mesi dalla scomparsa nel nulla di Iuschra, la bambina di 12 anni disabile che si è persa nei boschi di Serle, nel bresciano, c’è una novità connessa al caso. Infatti, Enrico Ragnoli, il 32enne di Serle che sostiene di aver visto la bambina il giorno successivo alla sua scomparsa, è finito in manette con l’accusa di rapina.

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Perché è stato arrestato Enrico Ragnoli, il testimone di Serle

Dunque, dopo i volontari che sono stati presi di mira dai cacciatori, il caso della bimba scomparsa a Serle vede aggiungersi un altro elemento, che comunque nulla ha a che vedere direttamente con quanto accaduto quest’estate. Infatti, Enrico Ragnoli è finito in manette per una condanna a tre anni diventata esecutiva per una rapina messa a segno nel 2012 a Salò. L’ordinanza di carcerazione è stata emessa dal Tribunale di Brescia. La testimonianza del giovane ha fatto sì che le ricerche proseguissero anche nelle scorse settimane.

Tra martedì 18 e mercoledì 19 settembre, gli inquirenti insieme a Enrico Ragnoli tornarono nei boschi di Serle alla ricerca della piccola bambina autistica. La zona è stata nuovamente passata al setaccio, ma ancora una volta si è rivelato tutto un buco nell’acqua. Nonostante questo, i genitori non si sono mai arresi e continuano a diffondere appelli, nella speranza di poter riabbracciare la piccola.

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