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Hb Italian Town Changsha

Un borgo italiano nel cuore della Cina: Hb Italian Town Changsha. Una “Disneyland” italiana.

Apre in Cina un borgo italiano, o meglio un parco divertimenti costruito come un grande borgo italiano, con tutte le bellezze tipiche e i monumenti caratteristici del nostro paesaggio. Nel parco tematico ci saranno ristoranti, caffè e negozi, tutti rigorosamente nello stile del Bel Paese, così amato dai cinesi.

Un borgo italiano in Cina

I cinesi, si sa, amano moltissimo l’Italia e lo stile italiano: la cultura, la moda, le città d’arte e lo stile inconfondibile del vivere italiano. Un grande Paese come la Cina che cresce a ritmi vertiginosi ha bisogno di sempre maggiori servizi e attrattive per una classe media in crescita che vuole spendere in nuovi beni di consumo e nuovi divertimenti. Il turismo cinese in Italia è in crescita continua. Ogni anno decine di migliaia di cinesi arrivano in Italia per visitare le nostre città d’arte e i monumenti, fare shopping nelle nostre boutique e mangiare nei ristoranti italiani tipici.

Quando i cinesi non possono viaggiare, l’Italia se la portano a casa, con l’apertura di negozi e ristoranti italiani e imitazioni di parti delle nostre città e dei loro monumenti più caratteristici.

Un nuovo progetto costruirà un borgo italiano in Cina, imitando dal punto di vista architettonico una città italiana e i suoi monumenti, ma si tratta di qualcosa di più delle solita imitazione dozzinale, al progetto, infatti, hanno partecipato architetti e artigiani italiani. Un’occasione di investimento per molte aziende del nostro Paese.

Si chiama HB Italian Town ed è un parco tematico nello stile del borgo tradizionale italiano che è stato appena inaugurato nella città di Changsha, capitale dalla provincia di Hunan, nella Cina centro-meridionale. Il progetto è ideato e finanziato da Huayi Brothers Media Corporation (HB), il più importante gruppo cinese del settore cinema, tv, media e entertainment, che su una superficie di 67 ettari sta realizzando un grande parco tematico dove trascorrere le vacanze e che includerà una città d’arte italiana, in scala reale, e un parco divertimenti sulla neve.  La società ha stanziato un finanziamento di 3 miliardi di yuan per realizzare il complesso.

HB Italian Town occuperà una superficie di 250 mila mq e sarà una città “ricca di contenuti”: un borgo italiano dove sarà possibile rivivere il gusto, la gastronomia, la cultura e l’arte italiana. Verrà realizzato anche un ponte sull’acqua che collegherà questa ideale città italiana alla riproduzione di un’antica città cinese, in una sorta di gemellaggio culturale e di amicizia tra popoli.

La riproduzione del borgo italiano in Cina ha come modello una tipica cittadina dell’Umbria, il cui stile architettonico piace molto ai cinesi, e come esempio è stata scelta Assisi, che viene ripresa nella sua struttura con la ricostruzione integrale di chiese e palazzi storici. La città riproduce anche i monumenti di Venezia e La Spezia, in un concentrato delle bellezze tipiche italiane.

La costruzione è curata da un gruppo di consulenti, architetti e artigiani italiani, con la realizzazione, oltre alle riproduzioni di edifici e monumenti storici, di negozi, alberghi, ristoranti, cinema e teatri. Gli imprenditori italiani, tra cui una delegazione proveniente dalle Marche, dove il progetto era stato presentato già nel 2016, insieme ad imprenditori dell’Umbria, cureranno anche la ristorazione e l’accoglienza alberghiera, l’intrattenimento, l’allestimento delle cerimonie nuziali, la manifattura artigianale di qualità e laboratori del gusto, infine l’organizzazione di spettacoli e manifestazioni artistiche. Per le nostre imprese si tratta dunque di un’ottima opportunità di investimento, anche perché per cinque anni gli spazi in gestione del parco tematico sono stati concessi a titolo gratuito. Inoltre per molti italiani ci sono interessanti opportunità di lavoro, se saranno disposti a trasferirsi in Cina, e ad imparare il cinese.

I cinesi avranno l’opportunità di scoprire nel loro Paese la nostra cultura e i nostri sapori.

Sarà “un luogo per trascorrere le vacanze dove è possibile abbracciare tutti i settori del turismo: dal più grande parco divertimenti sulla neve, a una città rinascimentale italiana”, aveva detto Liu Kai, general manager HB Italian Town, durante la sua visita in Italia di due anni fa. “Vogliamo che nel villaggio aleggi la passione e la cultura italiana. L’Italia è la culla dei popoli e delle culture europee, del Rinascimento”, aveva sottolineato Liu Qi Dong, presidente di HB Italian Town.

I lavori per la realizzazione del borgo italiano in Cina sono iniziati già da tre anni e oggi sono attive già 45 attività commerciali, di cui 24 gestite direttamente da circa 40 italiani, che si sono trasferiti a Changsha.

La provincia di Hunan ha circa 70 milioni di abitanti. Il parco tematico punta ad attrarre un milione e mezzo di visitatori entro il primo anno e cinque milioni entro il terzo. Inoltre, nel 2020 è prevista l’apertura di un altro parco tematico dedicato alle città d’arte italiane a Chengdu, capitale del Sichuan.

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