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Terme del Bullicame, Viterbo

Terme libere e gratuite nel Lazio. Dove sono le più belle dove andare

Con i primi freddi di autunno non c’è niente di meglio che immergersi in acque calde e curative per potersi rilassare. Nel Lazio ci sono alcuni dei centri termali e di terme libere, ossia terme in cui non è necessario pagare, più belle d’Italia.  D’altronde i romani, e prima di loro gli Etruschi, sapevano bene quanto facessero bene le terme e proprio le terme erano parte fondante della vita sociale e pubblica. Pure i Papi in età successiva costruirono dei centri termali. E nel Lazio culla di queste civiltà e territorio dello Stato Pontificio sorgono alcune delle terme più importanti d’Italia.

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Il relax alle terme spesso però si paga caro: i centri termali non sono infatti propriamente economici, ma fortunatamente nel Lazio ci sono delle terme libere gratuite. Sorgenti immerse nella natura dove poter andare per tuffarsi in queste piscine naturali. In alcuni casi bisognerà fare a meno di qualche servizio (come docce o bar), ma si avrà il privilegio di stare davvero nella natura. In alcuni casi delle associazioni hanno preso in gestione le terme per garantire un controllo e della pulizia ad un costo irrisorio.

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Terme libere e gratuite: dove sono nel Lazio

In Italia ci sono molti centri termali, ma il cuore pulsante delle terme si trova nell’Italia centrale. Nel Lazio, nell’alta Tuscia, ossia nella zona di Viterbo, si trovano le terme e i centri termali più importanti della regione. Altri centri termali non gratuiti li potete trovare anche nei dintorni di Roma, ma spesso non si tratta di acque termali, ma di centri che offrono servizi spa e piacevoli piscine, idromassaggi e docce emozionali.

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Nella zona di Viterbo invece troviamo le terme vere e proprie con acque dalle innumerevoli proprietà benefiche. Andare alle terme non è quindi soltanto una questione di relax, ma è anche salutare.

TERME DEI PAPI
A Viterbo si trovano le celebri Terme dei Papi, così chiamate perché Papa Niccolo V le amava talmente tanto che nel 1450 fece costruire un palazzo per potervi andare quando desiderava. Le acque delle Terme dei Papi sono alimentate dalla sorgente del Bullicame e sono di origine vulcanica. Sono acque ipertermali e ipotermali, ricche di molte sostanze ideali per curare diverse patologie. La piscina monumentale di oltre 2000 mq è un vero e proprio spettacolo: è aperta tutti i giorni (tranne il martedì) e il sabato anche la notte. L’ingresso costa 12 euro nei feriali, 18 nei festivi e 20 in orario notturno.

TERME DEL BULLICAME
Le Terme del Bullicame – in cui l’acqua sgorga in modo impetuoso a un temperatura di 58 gradi -furono perfino citate da Dante Alighieri che rimase colpito dallo spettacolare scenario naturale. Le terme si trovano a meno di 3 km da Viterbo, fra la strada Tuscanese e quella delle Terme. D’estate sono aperte fino alle 18.00, d’inverno fino alle 17. Ci sono due vasche: una di acqua calda e una di acqua fredda; sono acque ricchissime di zolfo, bicarbonato e solfato e sono dunque antisettiche e cicatrizzanti, ideali per patologie della pelle; inoltre sono vasostimolanti e quindi utili anche per il trattamento di disturbi circolatori.

TERME DEL BAGNACCIO
Le terme del Bagnaccio si trovano a 8 km da Viterbo in aperta campagna, tra Strada Martana e Strada Castiglione, in un posto da cui è possibile ammirare la campagna circostante e in cui lo sguardo spazzia fino agli Appennini. Le terme sono gestite da un’associazione che ha regolato gli ingressi con una tessera annuale. Queste terme hanno diverse sorgenti, sia ipertermali che ipotermali, e molte emissioni di gas. L’area termale è aperta tutti i giorni fino a mezzanotte e anche in pieno inverno, vista l’alta temperatura dell’acqua è molto piacevole immergersi. Prima di recarvisi è opportuno contattare l’associazione per avere conferma dell’orario e procedere all’iscrizione all’Associazione.

PISCINE CARLETTI
A poco più di due km dal centro di Viterbo, all’incrocio fra Strada delle Terme e Tuscanese, si trovano le Piscine Carletti, completamente gratuite. Queste vasche di acque sono alimentate da due sorgenti simili per caratteristiche a quelle del Bullicame: sono acque quindi con molte proprietà ed utili per curare diverse patologie. L’acqua sgorga a una temperatura di circa 60 gradi, quindi anche in pieno inverno è possibile immergersi in queste piscine. Le Piscine Carletti non offrono nessun servizio a disposizione, nemmeno l’illuminazione pubblica, quindi andarci di notte può essere alquanto pericoloso.

TERME DELLA FICONCELLA
Spostandoci verso il mare, vicino Civitavecchia, si trovano le Terme della Ficoncella. Queste terme sono antichissime e gli Etruschi erano soliti immergersi nelle calde acque di questa sorgente. La stessa sorgente alimentava le romane Terme Taurine che si trovano a poca distanza e sono oggi un meraviglioso sito archeologico. Alla Ficoncella l’acqua sulfurea sgorga a un temperatura di circa 60 gradi ed alimenta 5 vasche che hanno una temperatura di circa 40 gradi. L’assenza di forte odore di zolfo, un grande albero di fico (da cui il nome), i mattoni colorati intorno alle vasche, la lunghissima storia alle spalle, rendono queste terme molto amate dai romani. L’aerea è gestita da un’associazione: l’ingresso è a pagamento (pochi euro) ma potrete godere di un comodo spogliatoio e di un bar.