CONDIVIDI
Serle, oggi è iniziato l'ultimo giorno di ricerche della bimba scomparsa
(Websource)

Quella di oggi a Serle è una giornata molto importante si tratta infatti dell’ultimo giorno di ricerche della bimba scomparsa lo scorso 19 luglio durante un’escursione sull’altopiano di Cariadeghe.

Secondo quanto riportato da sito di informazione locale ‘Qui Brescia’, in base a quanto stabilito dal prefetto di Brescia Annunziato Vardè, quello di oggi sarà l’ultimo giorno di ricerche della bambina scomparsa giovedì 19 luglio durante un’escursione sull’altopiano delle Cariadeghe, a Serle, in provincia di Brescia. In questi 10 giorni di ricerche in cui sono stati impegnati nella zona boschiva piena di grotte e cavità oltre 300 uomini tra membri della Protezione Civile, volontari del Soccorso Alpino, agenti dell’unità cinofila, cani molecolari, e droni a rilevamento termico, non sono state trovate tracce che possano permettere di seguire una pista ben precisa.

Leggi anche -> Serle, le rivelazioni di un testimone che ha visto la bambina scomparsa

Leggi anche -> Serle, il papà di Iushra lascia per la prima volta il campo base e torna a casa

Serle: i testimoni che hanno visto Iuschra ed i risultati inconcludenti delle ricerche

Le ricerche sono cominciate il giorno stesso della scomparsa della bambina autistica, nel corso dei giorni sono arrivate solo due testimonianze, una appartenente ad un uomo anziano che sostiene di averla vista scappare in direzione del bosco e l’altra di un ragazzo di 30 anni circa che ha invece sostenuto di averla vista andare nella direzione opposta. In un primo momento è stato dato ascolto all’anziano, poiché il ragazzo è ritenuto un mitomane e dunque inaffidabile. La pista fornita dall’uomo, però, non ha portato alcun risultato nonostante il vasto impiego di risorse umane e tecniche. Ieri e oggi, ultimi giorni di ricerca, dunque, verrà seguita la testimonianza del ragazzo e battuta una pista differente rispetto a quella dei giorni scorsi.

La speranza di trovare la bambina però si è affievolita, giovedì è stato effettuato l’ultimo sopralluogo con il drone e sono stati mandati a casa gli speleologi, ieri l’ultima ricerca con le unità cinofile olandesi che in queste ore dovrebbero aver fatto ritorno nei Paesi Bassi. Sia che venga finalmente trovata sia che non vengano trovate tracce, il campo base costruito nei pressi dell’osteria Ruchì dovrebbe essere smantellato entro sera. A questo punto prende, dunque, corpo l’ipotesi che alla piccola possa essere stata rapita, poiché se fosse morta in zona le tracce sarebbero state fiutate dai cani molecolari.

Leggi anche -> Serle, bambina scomparsa da una settimana. Gli inquirenti: “Tutto questo è inspiegabile”