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Serle, bambina scomparsa da una settimana. Gli inquirenti: "Tutto questo è inspiegabile"
(Websource)

E’ passata  una settimana da quando la piccola Iuschra è scomparsa in mezzo ai boschi di Serle. Da quel giorno non è stata trovata una singola traccia, circostanza ritenuta “Inspiegabile” dagli inquirenti.

Da 7 giorni volontari, forze dell’ordine, membri del soccorso alpino ed unità cinofile battono senza sosta i boschi e le cavità intorno all’altopiano delle Cariadeghe alla ricerca della piccola Iuschra senza ottenere risultati. La bambina è scomparsa durante un’escursione organizzata dall’associazione Fobap e da quel momento non l’ha vista più nessuno. Per trovarla sono state impiegate tutte le risorse a disposizione, compresi droni a rilevamento termico e unità cinofile, ma della 12enne non è stata trovata alcuna traccia, una circostanza che dal centro di coordinamento per le ricerche non esitano a definire “Inspiegabile”. Lo stesso Walter Togni, funzionario della Prefettura con delega alla Protezione Civile, ha dichiarato a ‘Brescia Today’: “Non ce lo spieghiamo neanche noi. Abbiamo messo in campo tutto quello che potevamo mettere, e continueremo a cercare”.

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Serle, continuano le ricerche della bambina scomparsa

Nessuna interruzione delle ricerche, dunque, anche se rispetto ai primi giorni il numero dei volontari e delle forze dell’ordine presenti sulla zona è praticamente dimezzato: nei primissimi giorni c’erano circa 300 persone impegnate nelle ricerche, adesso sono tra i 100 ed i 150. Oltre ai volontari del soccorso alpino ed alle forze dell’ordine sono giunti al centro di coordinamento anche i ‘Reddingshonden‘, membri dell’unità cinofila olandese specializzati nella ricerca di persone scomparse. I loro cani sono specializzati nel rintracciare le tracce di persone scomparse sia vive che morte e verranno condotti su tutta la zona nella speranza di trovare una pista. Per facilitare il loro compito è stata avviata un’opera di bonifica delle aree più complicate, le stesse che in questi giorni sono state impraticabili a causa delle condizioni impervie di attraversamento in cui si spera di trovare la piccola Iuschra. Comincia nel frattempo a prendere campo l’ipotesi di un rapimento, pista che spiegherebbe il perché non siano state trovate tracce in 7 giorni.

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