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Thailandia, ragazzi intrappolati: Hollywood vuole girarci un film
(Getty Images)

All’indomani del salvataggio dei 12 baby calciatori continua l’attenzione mediatica sulla vicenda con i produttori di Hollywood pronti ad accaparrarsi i diritti della storia per girare un film.

La disavventura dei 12 baby calciatori e del loro allenatore all’interno delle grotte di Tham Luan si è conclusa nel migliore dei modi con i soccorritori che sono riusciti a guidare fuori dall’umida prigione tutti quanti. I ragazzi adesso si trovano in ospedale dove rimarranno sotto osservazione per qualche giorno prima di poter fare ritorno finalmente a casa dai loro cari. Il ritorno alla normalità, però, sembra fuori discussione: parte dell’opinione pubblica infatti si è scagliata contro l’allenatore accusandolo di essere stato irresponsabile nel portare i ragazzi all’interno delle grotte in un periodo dell’anno in cui la regione è avversata dai monsoni. A questa polemica si aggiunge la morbosa attenzione dei media locali ed internazionali sui ragazzi allo scopo di ottenere interviste che possano offrire un’esclusiva sulla vicenda che ha tenuto il mondo con il fiato sospeso. Se ciò non bastasse ci sono anche produttori di Hollywood interessati a raccontare la disavventura dei giovani calciatori cinematograficamente, con qualcuno che addirittura propone documentari e vuole aprire un museo interattivo che narra dei giorni di prigionia e del salvataggio.

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Thailandia, film, Hollywood: il governatore della regione chiede privacy per i ragazzi

Il risalto mediatico sulla vicenda è stato tale da far interessare campioni di calcio come Harry Kane e Mesut O’zil. Persino la Fifa ha deciso di festeggiare il salvataggio offrendo ai ragazzi dei biglietti per la finale mondiale che si terrà questa domenica, ma a cui non potranno presenziare per ovvie ragioni. Tutto questo interesse ha convinto il governatore della regione di Chang Rai a chiedere che i giovani vengano lasciati in pace: “Questi ragazzi non sono eroi. Hanno avuto un incidente e sono finiti sotto i riflettori, seguiti per giorni dal mondo intero. Ma sono solo ragazzi. Lasciamoli tranquilli. Hanno bisogno di riprendersi dopo questa terribile esperienza e devono tornare a scuola”.

L’invito potrebbe però non essere ascoltato, il Manager Director di Pure Flix Michael Scott si trova sul luogo da prima che il salvataggio fosse portato a termine e lavora duramente affinché gli vengano concessi i diritti di una storia che sul grande schermo potrebbe fare incassi milionari. Difficile dunque che questi ragazzi possano dimenticare in fretta quanto successo e tornare alla vita di tutti i giorni.

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