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Tragedia Francavilla: chi è Fausto Filippone, l'uomo che ha ucciso la bimba di 12 anni
(Websource/Archivio)

Tragedia Francavilla: Fausto Filippone, ecco chi era l’uomo che ha ucciso la bambina di 12 anni prima di lanciarsi nel vuoto.

Per ore la polizia stradale ed i soccorsi hanno tentato di farlo desistere dai suoi intenti suicidi, ma lui, Fausto Filippone, non ha voluto sentire ragioni e verso sera si è lasciato cadere nel vuoto dopo aver chiesto scusa per quanto aveva fatto prima, lasciando cadere nel vuoto la figlia dodicenne della compagna. Fausto aveva 49 anni e lavorava come manager dell’azienda di abbigliamento Brioni, da qualche mese aveva perso la madre e stava vivendo un periodo difficile, ma nulla faceva presagire quanto sarebbe successo ieri. La polizia ritiene che l’uomo avesse premeditato l’uccisione della compagna, caduta dal balcone del appartamento di proprietà dell’uomo in largo Roccaraso a Chieti Scalo, e quello della bambina per poi completare l’opera con il suo suicidio.

Tragedia Francavilla: la ricostruzione dell’accaduto

Tragedia Francavilla: chi è Fausto Filippone, l'uomo che ha ucciso la bimba di 12 anni
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Tutto è cominciato di mattina, quando Marina Angrilli (52 anni), insegnante al liceo di Pescara e moglie di Fausto Filippone è caduta dal balcone dell’appartamento che l’uomo affittava agli studenti in provincia a Chieti Scalo. I vicini non hanno sentito la donna che si buttava ma ne hanno trovato il corpo ed hanno chiamato i soccorsi, i quali l’hanno portata d’emergenza in ospedale. Nel frattempo Fausto aveva già portato la figlia della donna sul cavalcavia della A14 e l’aveva lasciata cadere nel vuoto causandone la morte. Anche in questo caso la vittima non avrebbe urlato, particolare che fa presumere che questa fosse stata addormentata dall’uomo con un sonnifero.

Da quel momento in poi sono passate molte ore prima che l’uomo decidesse di farla finita e gettarsi da quel trampolino improvvisato, ore in cui la moglie ricoverata in ospedale ha smesso di respirare ed in cui una nutrita squadra di soccorsi ha cercato invano di controllare le condizioni della dodicenne e cercato di farlo desistere dal tentativo di suicidio. L’uomo, infatti, minacciava di gettarsi di sotto ogni qualvolta un soccorritore provava ad avvicinarsi ed alla fine lo ha fatto dopo aver chiesto a squarciagola “Scusa a tutti”.