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viaggio negli stati uniti
New York skyline (iStock)

Chi non ha mai sognato un viaggio negli Stati Uniti alzi la mano. Paese amato e odiato, gli Stati Uniti esercitano da sempre una forte attrattiva sui viaggiatori di tutto il mondo. Le sue metropoli vivaci e all’avanguardia, la natura selvaggia dei grandi Parchi nazionali, i deserti, le catene montuose, le grandi praterie, le foreste, i Grandi Laghi e le coste di due Oceani. Un territorio vasto e ricchissimo, per ogni tipo di viaggio e di vacanza. Un luogo affascinante per tutti, da chi sogna il coast to coast a chi desidera tuffarsi nel caos elettrizzante di New York City. Noi di ViaggiNews vogliamo darvi qualche consiglio prima di partire per un viaggio negli Stati Uniti: le informazioni pratiche e qualche curiosità.

Gli Stati Uniti d’America sono una repubblica federale formata da 50 Stati e un distretto federale, quello di Washington DC, capitale del Paese. La lingua ufficiale è l’inglese americano, la seconde altre lingue più parlate sono lo spagnolo, per via dell’alto numero di immigrati dall’America latina, e il francese, poiché diversi Stati una volta erano colonie francesi, come la Louisiana.

Gli Stati Uniti hanno superficie di otre 9 milioni e 300mila km² e una popolazione di più di 325 milioni di abitanti. A nord confinano con il Canada e a sud con il Messico e il Golfo del Messico. Il Paese è bagnato a est dall’Oceano Atlantico e a ovest dall’Oceano Pacifico.

Al di là delle grandi metropoli come New York City, Washington, Philadelphia, Boston, Los Angeles, San Francisco, Seattle, Chicago, Dallas, New Orleans ecc., ci sono 7 città che dovete visitare assolutamente.

Le tipiche case rosse di Beacon Hill a Boston (Thinkstock)

Viaggio negli Stati Uniti: le curiosità

  • I cittadini degli Stati Uniti non hanno la Carta di Identità. Il documento di identificazione più utilizzato è la patente di guida, che tuttavia è diversa in ciascuno Stato. Oppure per l’identificazione viene utilizzato il numero di previdenza sociale.
  • I prezzi esposti nei negozi spesso non comprendono le tasse, il cui importo viene calcolato solo al momento di pagare la merce alla cassa.
  • In molti Stati è vietato portare in giro bottiglie di alcol visibili. Ecco perché in molti film si vedono persone portare le bottiglie dentro sacchetti di carta.
  • In 9 Stati degli Usa è consentito avere un orso bruno da compagnia. In alcuni casi, l’orso si può anche catturare e addomesticare.
  • Negli Stati Uniti è legale possedere un lanciafiamme. In 40 Stati su 50 non c’è alcuna restrizione, tuttavia alcuni regolano il possesso del liquido infiammabile che serve per alimentarlo.
  • In Alaska è legale sparare agli orsi, ma è illegale svegliarli per una foto.
  • Nello Stato dell’Illinois, soprattutto a Chicago è vietato pescare in pigiama.
  • In California, in particolare a San Francisco, è illegale pulire la propria auto con dell’intimo usato (un modo ingegnoso per proibire i sexy car washing).
  • In California è vietato portare bicicletta in piscina, i trasgressori possono essere arrestati.
  • In Georgia non sono consentiti i picnic nei cimiteri.
Parco Nazionale di Yellowstone (David Sucsy, iStock)

Viaggio negli Stati Uniti: informazioni pratiche

Passaporto e visto. Per entrare negli Stati Uniti occorre il passaporto con data di scadenza successiva  alla data prevista per il rientro in Italia. Se si viaggia per turismo o affari per un periodo non superiore ai 90 giorni non occorre il visto sul passaporto, ma è sufficiente l’autorizzazione al viaggio elettronica, ESTA (Electronic System for Travel Authorization), nell’ambito del Visa Waiver Program aperto a 38 Paesi tra cui l’Italia. Sul sito web dedicato si compila un questionario e si pagano 14 dollari con carta di credito. Per accedere alla procedura occorre il passaporto elettronico e possedere già il biglietto di ritorno. L’autorizzazione ESTA viene rilasciata online dalle autorità Usa.
Non possono fare richiesta dell’Esta, ma necessitano del visto, coloro che dal 1° marzo 2011 in poi si sono recati in uno dei seguenti Paesi: Iran, Iraq, Libia, Siria, Somalia, Sudan e Yemen. In questi casi, così come quando mancano gli altri requisiti per l’Esta o non si possiede il passaporto elettronico, occorre fare richiesta del visto da non immigrante presso l’Ambasciata o il Consolato degli Stati Uniti, almeno tre mesi prima della data prevista del viaggio. Si deve compilare il modulo di richiesta DS-160 al link ceac.state.gov/genniv/, pagare la tariffa consolare per il visto e prenotare un appuntamento.

Situazione sanitaria. Gli Stati Uniti offrono un’ottima assistenza sanitaria con strutture di eccellenza, tuttavia, le spese mediche e ospedaliere sono molto elevate, pertanto è indispensabile stipulare un’assicurazione sanitaria prima di patire. L’assicurazione dovrebbe prevedere oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.

Telefoni cellulari. Negli Stati Uniti la rete telefonica cellulare utilizza due tecnologie di trasmissione: GSM e CDMA. La tecnologia GSM è quella usata anche in Europa, quindi è bene scegliere un gestore telefonico Usa che la supporti. Se si compra un cellulare negli Usa è bene verificare che supporti la tecnologia GSM o sarà inutilizzabile quando rientrerete in Europa.

Elettricità. Negli Stati Uniti ci sono prese della corrente elettrica e voltaggio diversi da quelli in uso in Italia. Da noi il voltaggio è di 220V negli Usa 110V. Gli apparecchi elettronici dotati di trasformatore supportano entrambi i voltaggi, quelli senza (come phone o rasoi elettronici) no, quindi non funzionano.

Vi ricordiamo infine che stanno per partire i voli low cost dall’Europa per gli Stati Uniti.

VIDEO: viaggio negli Stati Uniti