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Elezioni 2018 risultati, Renzi dimissioni confermate: “Sconfitta netta”. Non ha potuto far altro che ammettere la clamorosa sconfitta del Partito Democratico Matteo Renzi. 

Elezioni Renzi sconfitta
Matteo Renzi (ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

Dopo molte voci che si rincorrevano in tutta la giornata alla fine è arrivata l’ufficialità delle dimissioni da segretario del Partito Democratico di Matteo Renzi. Lo ha annunciato lui stesso in una conferenza stampa.

Elezioni, Renzi si è dimesso: “Sconfitta netta”

Matteo Renzi ha parlato così della clamorosa debacle del suo partito: “Una sconfitta netta e chiara che ci impone di aprire una pagina nuova per il Partito Democratico. È ovvio che io debba lasciare la guida del Partito democratico. Noi abbiamo compiuto errori: il principale è stato non capire che è stato un errore non votare in una delle due finestre del 2017 in cui si sarebbe potuta imporre una campagna sull’agenda europea. L’altro errore è stato essere stati in campagna elettorale fin troppo tecnici, non abbiamo mostrato l’anima delle cose fatte e da fare.

Elezioni, Renzi si è dimesso: “Chi ha vinto non ha la maggioranza”.

Renzi ha voluto comunque sottolineare che chi ha vinto non ha una maggioranza per governare: “Chi ha vinto politicamente le elezioni non ha i numeri per governare, e chi è intellettualmente onesto dovrebbe riconoscere che questo problema nasce dalla vicenda referendaria. Terminata la fase dell’insediamento del Parlamento e della formazione del governo, io farò un lavoro che mi affascina: il senatore semplice, il senatore di Firenze, Scandicci, Insigna e Impruneta”. Frase quest’ultima che detta da chi voleva eliminare il Senato fa quantomeno un po’ riflettere.

A cura di Francesco Baglio