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Guida della Grecia: alla scoperta dei luoghi mitologici e mistici

mercoledì, 7 giugno 2017

Delfi, Grecia (iStock)

Vi abbiamo proposto la guida della Grecia con tutte le informazioni generali sulla vista a questo splendido Paese. Vi abbiamo proposto anche la guida alle bellissime Isole Cicladi, l’arcipelago nel cuore del Mar Egeo. Ora vogliamo portarvi alla scoperta dei luoghi mistici del Paese, tra templi, oracoli e monasteri. Un tuffo nella Grecia degli antichi dei e della spiritualità ortodossa. Un itinerario affascinante, pieno di bellezza e mistero.

Guida della Grecia: luoghi mitologici e mistici

Un itinerario incredibilmente suggestivo, lontano dal mare ma nel cuore della Grecia profonda e più antica. Per chi vuole conoscere a fondo la storia di questo Paese meraviglioso, le sue origini, la mitologia classica e il misticismo moderno. Dai templi dell’antichità alla più recente religione cristiano-ortodossa, in un percorso che racconta le tappe dei mutamenti storici e culturali della Grecia.

Atene

Atene, l’acropoli con il Partenone (iStock)

Il nostro percorso inizia ad Atene, punto di partenza di questo affascinante itinerario. Giunti nella capitale della Grecia, la prima immancabile tappa di questo viaggio è la  visita all’Acropoli. Il maestoso Partenone, il tempio di Atena Poliàs, l’Eretteo con le celebri statue delle Cariatidi, il tempio di Atena Nike, il Teatro di Dioniso, sono solo alcuni delle meraviglie dell’antica Atene. E non si fermano qua, ma continuano nell’area sottostante l’Acropoli, con l’agorà ateniese e quella romana, circondate da altri templi e monumenti storici, come il tempio di Efesto. A sud est dell’Acropoli troviamo il Tempio di Zeus Olimpio e l’Arco di Adriano. Da non perdere la vista al Museo dell’Acropoli. Un’immersione totale nella storia dell’antica Grecia e nelle radici della civiltà Occidentale. 

Micene

Micene, Porta dei Leoni (Andy Hay, CC BY 2.0, Wikicommons)

Nel Peloponneso, a circa 120 km da Atene, troviamo l’antica città di Micene, nella regione dell’Argolide. Si tratta di un sito archeologico, Patrimonio dell’Umanità Unesco, sede dell’antichissima civiltà micenea, risalente al II millennio a.C. Uno dei simboli più noti di Micene è la celebre Porta dei Leoni, la porta monumentale di accesso all’antica città, con due leonesse scolpite sul triangolo di scarico che sormonta il massiccio architrave. Il tesoro dei re di Micene, con la celebre maschera d’oro di Agamennone, è conservato nel Museo archeologico nazionale di Atene. Quello di Micene è un vasto sito archeologico, con una vista panoramica spettacolare.

Nauplia

Acronauplia, rovine chiesa bizantina (C messier, CC BY-SA 4.0, Wikicommons)

Non lontano da Micene, a meno di mezz’ora d’auto, si affaccia sul mare la città di Nauplia o Nafplio. Più che importanza religiosa, il luogo ha importanza storica. La città, infatti, è stata la prima capitale della Grecia moderna, dal 1829 al 1834, dopo i secoli di dominazione ottomana. Oggi è una cittadina affacciata sul Golfo dell’Argolide o Golfo di Nauplia, un’insenatura del Mar Egeo. La città vecchia si estende su una penisola, dove si alza a picco sul mare la collina di Acronauplia, fortificata dai Franchi e dai Veneziani. A sua volta, la penisola forma una baia protetta, al centro della quale sorge l’isola castello di Bourtzi, interamente occupata dalla fortezza veneziana di Castel da Mar. Dalle colline vicine svetta la fortezza di Palamidi, anche questa costruita dai veneziani. Il nome Nauplia, risalente all’antichità classica, deriva da Nauplio, figlio di Poseidone e Amimone.
Sulla strada da Micene a Nauplia, è d’obbligo la sosta alla mitica città di Argo, che dà il nome alla regione dell’Argolide, ed è luogo ricco di storia oltre che uno dei più importanti della mitologia greca.

Olimpia

Olimpia, Tempio di Zeus (Karta24, CC BY 2.5, Wikipedia)

Olimpia (Olympía) era il luogo di culto più importante dell’antica Grecia, oltre che il luogo dove si svolgevano i Giochi Olimpici. Il suo tempio più importante era quello dedicato a Zeus, oggi un rudere, edificato nella seconda metà del V secolo a.C. Al suo interno ospitava una statua enorme raffigurante Zeus, realizzata in oro e avorio dallo scultore Fidia e ritenuta una delle sette meraviglie del mondo. Oggi la ona che ospitava l’antica città greca è una vasta area archeologica Patrimonio Unesco, con numerosi templi, teatri  e monumenti. L’Altis è l’area sopraelevata di Olimpia, centro di un bosco centenario, che ospitava il santuario con il Tempio di Zeus,  il Tempio di Era, il Pelopio e l’altare per i sacrifici. A Olimpia nel 776 a.C. furono celebrate per le prime Olimpiadi dell’antichità. Ancora oggi i giochi olimpici moderni hanno inizio qui, con al cerimonia di accensione del fuoco sacro da parte di alcune figuranti nei panni delle antiche sacerdotesse. Il fuoco viene poi trasmesso alle fiaccole che saranno portate in staffetta dai tedofori fino al luogo dove si svolgeranno le Olimpiadi.
Olimpia si trova nel Peloponneso, nella regione dell’Elide, non lontano dalla costa ionica, a circa 180 km a ovest di Nauplia.

Delfi

Tempio di Apollo, Delfi (iStock)

Delfi o Delphi è la celeberrima sede dell’oracolo del dio Apollo. Oggi l’antica città ospita un importante sito archeologico Patrimonio Unesco. Delfi sorge nella ragione storica della Focide, ai piedi del Monte Parnaso, nella Grecia Centrale. E’ situata all’incrocio di importanti vie di comunicazione, tanto che nell’antichità era ritenuta il centro del mondo ed era la sede sede dell’omphalos o ombelico del mondo, un pietra scolpita di valore religioso dalla quale la Pizia (o Pitia), la sacerdotessa di Apollo, pronunciava le sue profezie. Il Tempio di Apollo di Delfi era il più importante di tutto il mondo greco antico. I suoi resti sono ben visibili nel sito archeologico di Delfi, insieme a quelli del Tempio di Atena. L’area archeologica si estende lungo una via principale lastricata detta Via Sacra, che sale dalla fonte Castalia al pendio del monte Parnaso.

Meteora

Meteora (iStock)

Infine, questo itinerario non può non comprendere la spettacolare zona dei monasteri di Meteora, nella Grecia settentrionale. Qui, su enormi e alte falesie di roccia arenaria, che spuntano tra le montagne, sorgono suggestivi monasteri ortodossi. Si tratta di ben 24 monasteri, di cui solo sei sono ancora abitati: il monastero di Gran Meteora o della Trasfigurazione, il monastero di San Nicola (Agios Nikolaos), Santo Stefano (Agios Stéfano), Santa Trinità (Aghia Triada), Santa Barbara (Roussanou), Varlaam e Ypapanti. La maggio parte degli altri monasteri sono andati distrutti o sono in rovine. Meteora è un luogo magico e denso di spiritualità, da osservare in religioso silenzio. La zona di Meteora (che in greco significa sospesa in aria) si trova a nord-ovest della Tessaglia, poco oltre la città di Kalambaka, a oltre 350 km a nord di Atene.

VIDEO: Guida delle Grecia, Delfi

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