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Lampedusa, la più bella d’Italia: ecco le spiagge da non perdere

lunedì, 13 marzo 2017

Spiaggia conigli Lampedusa

Spiaggia conigli Lampedusa

La primavera bussa alle porte e con il primo sole, l’aria più calda ed il cielo terso la voglia di vacanze e di mare aumenta. Questi mesi sono perfetti per scoprire posti e spiagge che in altri periodi dell’anno sono presi d’assalto. Le isole greche in primavera sono uno spettacolo per i sensi e per la vista, il clima è mite ed i prezzi decisamente abbordabili. Ma anche la nostra Italia offre tutto ciò se non di più. Già perché in Italia si trova una delle spiagge più belle d’Europa e del mondo, la Spiaggia dei Coniglia a Lampedusa.

La Spiaggia dei Conigli è stata eletta più bella d’italia 2017, è fra le prime 10 d’Europa sempre per il 2017 – unica spiaggia italiana della top ten – , nel 2013 ha conquistato il titolo de la più bella del mondo e per gli anni a venire è stata sempre fra le prime dieci del mondo. Insomma, di riconoscimenti questa spiaggia ne ha avuti parecchi. Quindi se state pensando a dove trascorrere le prossime vacanze estive o a dove andare per un weekend di primavera,  Lampedusa, l’isola più a Sud d’Italia, potrebbe essere il posto giusto.

Lampedusa: la piccola perla del Mediterraneo

Lampedusa fa parte dell’arcipelago delle isole Pelagie e fa provincia di Agrigento, Sicilia. E’ l’avamposto più meridionale della nostra Italia ed è un piccolo, prezioso e bellissimo lembo di terra nell’azzurro del Mediterraneo. E’ riserva naturale e sulla celebre spiaggia dei Conigli – uno dei pochi posti del Mediterraneo in cui ciò accade – depongono le uova le tartarughe marine caretta-caretta.

Lampedusa per via della sua posizione geografica ha avuto ed ha un ruolo importante nella questione dei migranti. Ne ha accolti tantissimi in questi anni tragici, ne ha salvati molti ed ha mostrato la parte migliore di noi Italiani, quelli che sanno porgere la mano ed aiutare senza giudizio. C’era chi si preoccupava che la presenza dei migranti e il tanto parlare di Lampedusa come centro di accoglienza  facesse allontanare i viaggiatori. Invece i Lampedusani sono riusciti a preservare la loro vocazione al turismo, a saper accogliere tutti, senza creare alcun problema a chi cerca solo sole e mare, tutto ciò nonostante a volte la mancanza di aiuti da parte dello Stato e dell’Europa.

Lampedusa è una piccola perla, e piccola lo è per davvero: ha una superficie di appena 20 kmq e per girarla tutta basta un’ora di macchina. Pressoché ovunque alloggerete vedrete il mare e sarete molto più vicini di quello che vi sentirete dire: quando a Lampedusa si dice ‘è lontano’ si intende che a circa 1 km! D’altronde viste le dimensioni dell’isola i riferimenti spaziali sono diversi.

La Natura a Lampedusa ha un ruolo prominente. L’isola nonostante sia abitata, conserva quello spirito selvaggio, tanto che qui la flora e la fauna vengono prima di ogni altra cosa. L’isola è poi riserva Naturale e il compito è proprio quello di preservare l’ambiente naturale. Qui poi è il mare che comanda e nessun’altro.

Lampedusa cosa vedere e fare

A Lampedusa si viene per la meravigliosa natura, per il mare e le spiagge. Il centro urbano ha qualche piccolo scrigno artistico, come l’obelisco di Giò Pomodoro o il Museo Archeologico che ospita anche un’opera di Caravaggio, ma da non perdere sono le spiagge ed i centri faunistici.

Centri faunistici –  Vicino al porto vecchio c’è il centro del WWF dedicate al recupero delle tartarughe marine caretta caretta. Queste tartarughe depongono le uova sulla spiaggia dei Coniglie ed il WWF è impegnato nel monitorare che le uova deposte non vengano manomesse o disturbate fino alla schiusa.  In via Cameroni trovate poi la sede dell’Area Protetta di Lampedusa: qui potrete avere informazioni su dove andare e sulle visite guidate.

Divertimenti – Il centro di Lampedusa è via Roma. Questa è la strada principale, quella che vi sentirete sempre ripetere ogni volta che chiederete qualche informazione, e non è solo l’epicentro dell’isola è anche la via della movida, dove si affacciano i locali del divertimento e i bar dove fare serata.

In giro per l’isola – Uno dei modi migliori per apprezzare l’isola è girarla senza troppo badare a dove andare. Potrete così imbattervi nei Dammusi, le antiche abitazioni dei lampedusani costruite mettendo una pietra sopra l’altra. Ne vedrete parecchi nelle zone interne dell’isola. Andando a zonzo fermatevi ad ammirare il Faro di Lampedusa, Capo Grecale. E’ altro 19 metri, è a ovviamente a picco sul mare ed è il primo segnale per i naviganti che indichi di essere giunti in Italia.

Le spiagge – Le spiagge di Lampedusa sono tra le più belle d’italia e d’Europa. La spiaggia dell’Isola dei Conigli è certamente la più celebre e non potrete andar via da Lampedusa fin quando non ci sarete stati, ma non è certamente l’unica. Lungo i 26 km di costa passerete dall’ammirare spiagge bianche a cale rocciose, da acque azzurre e limpidissime ad acque blu intenso. Nella zona nord dell’isola troverete le cale e le grotte, nella parte sud, più pianeggiante, le spiagge di sabbia.

Le spiagge più belle di Lampedusa

SPIAGGIA DEI CONIGLI – Si trova nella zona sud-ovest dell’isola ed è facilmente raggiungibile. La spiaggia è di sabbia bianchissima, affacciata su un mare azzurro dalle acque limpidissime e con una temperatura sempre tiepida. Di fronte alla spiaggia la piccola isola dei conigli: con la bassa marea si può raggiungere a piedi. La zona è protetta ed qui che depone le uova la tartaruga marina Caretta Caretta.

CALA PULCINO – A poca distanza dalla spiaggia dei conigli si trova un’altra bellissima spiaggia, Cala Pulcino. E’ una piccola caletta di sabbia bianca, riparata dai venti affacciata su un mare di un azzurro limpidissimo.

CALA CRETA – Spostandoci nella zona Nord Est incontriamo questa meravigliosa cala perfetta per gli amanti dello snorkeling. E’ una cala rocciosa, priva di sabbia, ma con un mare cristallino e ricco di fauna.

CALA MADONNA – Sulla strada per la Spiaggia dei Conigli, non troppo distante dal centro abitato, questa deliziosa cala vi stupirà per il suo mare dai colori intensi: dall’azzurro al blu. E’ poco frequentata e potrete rilassarvi sulla sua soffice sabbia.

TABACCARA – Raggiungibile solo via mare è definita da molti una piscina di acqua salata. Per la  straordinaria limpidezza delle acque e la ricchezza dei fondali è amatissima dai tuffatori e da chi pratica snorkeling.

Lampedusa quando andare

Il clima di Lampedusa è decisamente mite (l’isola è più vicina alle coste della Tunisia che quella della Sicilia) con un’estate lunghissima: da metà aprile fino a metà novembre. Maggio e settembre sono forse i mesi migliori in cui godere dello splendore di questa isola: il caldo è sopportabile, c’è poca gente ed i prezzi sono da bassa stagione. Giugno e Luglio sono i mesi in cui fa caldo e iniziano ad arrivare i turisti, ma sarete conquistati dalla rinfrescante brezza marina della sera e dai ristoratori bagni in mare. Agosto è il mese più affollato e in cui i prezzi si alzano. Se cercate confusione e movida è il mese giusto per voi, ma non rammaricatevi se in spiaggia sarà una lotta avere un pezzettino di spiaggia dove mettere l’ombrellone.

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