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Guida di Bergamo: tutte le informazioni utili sulla bella città

lunedì, 27 febbraio 2017

Bergamo (Thinkstock)

Guida di Bergamo. La città di Bergamo è una delle più belle della Lombardia. Si contraddistingue per il suo elegante centro storico, ricco di chiese, palazzi e monumenti. Bergamo sorge ai piedi delle Prealpi Orobiche, ai margini della Pianura Padana, tra i fiumi Brembo e Serio ed è attraversata dal torrente Morla. E’ divisa in due parti: la Città Alta, più vecchia, cinta da mura storiche e che sorge su un’altura, e la Città Bassa, più moderna, ma nella quale è presente anche un nucleo storico. Il profilo di Bergamo è disegnato dagli edifici della Città Alta, con la corona delle Alpi sull’orizzonte. Un paesaggio molto suggestivo. Una città d’arte vicina alle montagne e ad un territorio ricco di bellezze naturali.

I primi insediamenti nel territorio di Bergamo risalgono all’età del ferro, con l’occupazione degli Orobi, popolazione di origine ligure. Seguirono i Galli Cenomani e Senoni, quindi Bergomum, come era chiamata in latino, fu annessa alla Repubblica romana nel 49 a.C. Con le invasioni barbariche, Bergamo fu conquistata dai Longobardi, che nel 569 istituirono il Ducato della città. Dopo l’arrivo dei Franchi e l’istituzione dei vescovi.conti a guida della città, nel 1098 Bergamo divenne libero comune. Nel 1428 la città entrò nel dominio della Repubblica di Venezia, fino alle conquiste napoleoniche e poi il dominio austriaco sul Lombardo Veneto. Bergamo fu parte attiva durante il Risorgimento italiano, tanto che è conosciuta anche come “città dei Mille” per l’alto numero di volontari bergamaschi che parteciparono alla spedizione dei Mille di Giuseppe Garibaldi. Nel 1860 entrò nel Regno d’Italia.

In dialetto il nome della città è Bèrghem.

Il quotidiano britannico Telegraph l’ha definita “la più bella città collinare” della Lombardia, sottolineando che la sua Piazza Vecchia è “una delle più belle” in Italia.

Guida di Bergamo: cosa vedere

Bergamo è piena di monumenti e musei. Il suo centro storico si divide tra Città Bassa e Alta. Scopriamo insieme dove andare e cosa vedere.

Città Bassa

Quando si arriva a Bergamo il primo incontro è quello con la Città Bassa. Qui si trova la stazione ferroviaria centrale, con il vicino terminal degli autobus, e qui c’è l’accesso al centro storico. Partendo dalla stazione ferroviaria e percorrendo Viale Papa Giovanni XXIII, si arriva a Piazza Giacomo Matteotti, il cuore della Città Bassa. Parallelo alla piazza scorre il Sentierone, la passeggiata pedonale dove si affacciano caffè e negozi. In questa zona sono concentrati i principali monumenti della Città Bassa: il Teatro Gaetano Donizetti con la fontana dedicata, la Torre dei Caduti, il Monumento al Partigiano e quello a Vittorio Emanuele II, il Chiostro di Santa Maria e la Fontana della Fiera. Prima dell’ingresso a piazza Matteotti, nell’ultimo tratto di viale Giovanni XIII si trova la Chiesa Prepositurale di Santa Maria Immacolata delle Grazie.Sul Sentierone, vicino al Teatro Donizetti, si affacci al chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano, dove è conservata una tavola di Lorenzo Lotto detta Pala di Martinengo. Proseguendo a nord-est, in fondo a via Torquato Tasso, si trova la chiesa di Santo Spirito con la Pala di Santo Spirito, sempre di Lorenzo Lotto.

Questa parte della città è piena di palazzi storici, chiese rinascimentali e grandi viali di inizio Novecento. È il cuore amministrativo della città e anche qui sono presenti i segni della dominazione di Venezia.

Bergamo Bassa, la Torre ai Caduti (Calips, CC BY 3.0, Wikipedia)

Città Alta

La parte più antica di Bergamo è la Città Alta. Il nucleo urbano sorge un sistema di colli che costituiscono una propaggine delle Prealpi Orobiche, prima della Pianura Padana. Qui sono concentrati i principali monumenti di Bergamo e la città medievale. Il fascino della Città Alta è dovuto alla perfetta conservazione del suo nucleo storico, di cui è rimasta intatta l’atmosfera. Visitare questa parte di Bergamo vi riporterà indietro nel tempo. La Città Alta si staglia sulla collina di Bergamo come un’imponente fortezza di cui ha mantenuto intatte le mura venete della fine del XVI secolo. La cinta muraria racchiude la cittadella medievale, dove insieme a piazze e palazzi risalenti al Medioevo sorgono anche edifici rinascimentali e monumenti barocchi.

Il cuore della Città Alta è Piazza Vecchia dove si staglia il bellissimo Palazzo della Ragione, edificio in pietra in stile gotico risalente al 1183-1198, con portico al piano terra. Adiacente sorge la Torre Civica, o Campanone, del XI secolo, con Palazzo del Podestà (XII secolo), a fianco del quale sale uno scalone che lo collega a Palazzo della Ragione. Il Palazzo del Podestà ospita il Museo Storico dell’Età Veneta. Di fronte a Palazzo della Ragione, si trova il seicentesco Palazzo Nuovo, sede della Biblioteca Civica Angelo Mai. Al centro della Piazza Vecchia sorge la Fontana Contarini della fine del Settecento.

Bergamo, Piazza Vecchia (iStock)

Dietro al Palazzo della Ragione si trova Piazza Duomo, dove si affacciano la Cattedrale di Sant’Alessandro, in stile barocco e neoclassico, il Battistero, in stile neogotico, e in particolare la splendida Cappella Colleoni (1472-1476), dell’architetto Giovanni Antonio Amadeo, realizzata in marmi policromi. La monumentale cappella, mausoleo del condottiero Bartolomeo Coleoni. Il monumento sorge a ridosso della Basilica di Santa Maria Maggiore, La chiesa, del XII secolo, ha mantenuto lo stile romanico-lombardo all’esterno, con la bella Porta dei leoni rossi, che si trova proprio accanto accanto alla Cappella Colleoni, mentre l’interno è barocco. La Basilica non ha un ingresso centrale, poiché la sua facciata è cieca, inglobata nell’antico palazzo vescovile. L’altro accesso che dà sul transetto di sinistra si affaccia su piazza Reginaldo Giuliani, da dove si accede al Tempietto di Santa Croce.

Da vedere, dietro il Duomo e la Basilica di Santa Maria Maggiore, il Fontanone Visconteo. Tra gli altri monumenti segnaliamo: la Chiesa di San Pancrazio, l’antico lavatoio, la Torre del Gombito e la vicina omonima fontana, e il Teatro sociale.

Appena fuori del centro della Città Alta, sorge sul Colle Sant’Eufemia la Rocca di Bergamo, edificio visconteo dell XIV secolo. Sulla Rocca si stagli l’imponente torrione, mentre ai piedi, sul lato orientale, sorge il Parco della Rpocca e Fauna Orobica. Vicino alla Rocca c’è il Convento di San Francesco. Sopra a Città Alta si trova, infine, l’Oro Botanico Lorenzo Rota.

Guida di Bergamo: cosa fare

Oltre alla visita alla città, ai monumenti e ai musei di Bergamo, consigliamo le escursioni nel territorio circostante. Da vedere le Valli bergamasche, in particolare le incisioni rupestri della Val Camonica, i laghi d’Iseo e di Endine. Salite fino alle Alpi Orobie e alla sua montagna più importante, l’imponente Presolana. Da visitare anche il Parco Faunistico Le Cornelle, vicino al Brembo.

Beragmo, città alta (Michal Krakowiak, iStock)

Guida di Bergamo: informazioni pratiche

Quando andare

Bergamo è una città piuttosto fredda in inverno, periodo in cui può anche nevicare, soprattutto a gennaio. Se amate il freddo e volete vedere la città nella bruma invernale, questo periodo fa per voi. Da non perdere la visita alla città se siete in zona per una vacanza sulla neve. In estate i mesi più caldi sono luglio e agosto, ma con le montagne vicine il clima non è torrido. In primavera ci sono i mesi più piovosi, da marzo a maggio. Quindi una visita o un weekend da queste parti possono essere a rischio. Meglio l’autunno, tra settembre e ottobre, che con i suoi caldi colori offre scenari magnifici.

Come arrivare

Bergamo è facilmente raggiungibile da tutta Italia.

In aereo, la città è servita dall’aeroporto di Orio al Serio, ad appena 7 km a sud del centro, dove fanno scalo molte compagnie aeree, soprattutto low cost, che collegano Bergamo con tutta Europa.

In treno, Bergamo si raggiunge in un’ora con i treni regionali in partenza da Milano Centrale. La città è collegata dalla ferrovia anche a Lecco e Brescia.

In auto, Bergamo si trova sull’uscita dell‘Autostrada A4 Serenissima Milano-Venezia. Inoltre, a sud è collegata da diverse strade statali con l’Autostrada A35 BreBemi Milano-Brescia, con uscita a Treviglio.

Come spostarsi

Il centro storico della città di Bergamo si può visitare a piedi, se amate camminare. Per raggiungere la Città Alta si sale per gli “scorlazzini”, scalinate che partono da diversi punti della Città Bassa. Oppure il metodo più comodo è prendere la funicolare, che collega le due parti della città. Se non volete camminare, il modo migliore, e più economico, per visitare il centro di Bergamo è l’autobus, le corse sono numerose e i biglietti facilmente reperibili. La Città Alta ha limitazioni al traffico delle automobili.

Guida di Bergamo: video

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