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Guida di Innsbruck: tutto quello che c’è da sapere sulla città austriaca

martedì, 1 novembre 2016

Innsbruck, Austria (iStock)

Innsbruck, Austria (iStock)

Guida di Innsbruck. La bella città di Innsbruck è la capitale del Tirolo austriaco. Si trova a 574 metri sul livello del mare ed è attraversata dal fiume Inn. Il suo nome significa Ponte sull’Inn. La città sorge su quello che fu l’antico castrum romano di Veldidena, i cui resti oggi si trovano nel quartiere Wilten. Durante l’Impero Romano fu una località di confine. In un documento del 1138 si legge della donazione di una zona della riva destra dell’Inn da parte del monastero praemonstratense di Wilten al conte di Andechs, su quella zona sorgerà la città di Innsbruck. Un altro documento del 1187 cita un nuovo mercato chiamato Innsbruck nei possedimenti dei conti di Andechs, i quali fecero poi costruire delle mura e torri difensive a protezione della zona dei commerci. Innsbruck ottenne il rango di città il 9 giugno del 1239 da parte del duca Ottone II. Tra il XVI ed il XVII secolo la città ebbe un grande sviluppo, grazie anche al fatto che fu la residenza dell’imperatore Massimiliano I d’Asburgo.

Innsbruck unisce l’eleganza della città d’arte al fascino del centro di montagna. Qui si può praticare ogni tipo di turismo, da quello urbano e culturale, a quello naturalistico legato al paesaggio, a quello sportivo di montagna. Le piste da sci vicino alla città sono molto ambite.

Guida di Innsbruck: cosa vedere

Città e montagna, prati, boschi, vette, monumenti e chiese. Innsbruck offre un turismo a tutto tondo e accontenta tutti. La città e il panorama che la circonda sono splendidi. In qualunque stagione dell’anno, la città offre cultura, sport, divertimento per il tempo libero, manifestazioni ed eventi. Ideale per le vacanze in famiglia.

Gli amanti del turismo culturale avranno pane per i loro denti: il centro storico di Innsbruck è tutto da esplorare, con i suoi edifici caratteristici, come il vecchio Municipio, il Castello di Ambras, il Goldenes Dachl, il tettuccio d’oro, e la Hofburg, la corte. Senza dimenticare che Innsbruck è una tappa fondamentale per i mercatini di Natale.

Con una storia lunga 800 anni, Innsbruck ha moltissimo da raccontare e sono ancora evidenti le testimonianze dell’epoca medievale, come l’Altes Rathaus, il Vecchio Municipio, un complesso risalente al 1358, con la Torre Civica del XV-XVI secolo. Molti edifici di epoca medievale sono stati oggetto di ristrutturazione o ricostruzione nelle epoche successive, come la Hofburg, la Corte, residenza medievale dei Conti del Tirolo, divenuta in seguito residenza imperiale estiva degli Asburgo-Lorena, che la ricostruirono nel XVIII secolo in stile rococò. Il simbolo della città è il Goldenes Dachl, il Tettuccio d’oro, ovvero il tetto del balcone del palazzo residenziale di Massimiliano I, costruito da Niklas Türing il Vecchio. Il balcone è una loggia formata da un tetto coperto da tegole di rame dorato, tutte ancora originali, parapetti riccamente scolpiti da Gregor Türing, e affreschi di Jörg Kölderer. La loggia con il Tettuccio d’Oro fu aggiunta alla facciata del palazzo Neuer Hof, nel centro storico tardo-medievale di Innsbruck. Di fronte al Tettuccio d’Oro sorge la Helblinghaus, Casa Helbling, una caratteristica dimora gotica ma dalla facciata dalla splendida facciata ornata di stucchi rococò a colori pastello. Da vedere anche il Duomo di San Giacomo, Dom zu St. Jakob, uno dei migliori esempi dell’architettura barocca austriaca. Poi la Hofkirche, la Chiesa di Corte, costruita fra il 1533 e il 1563 su progetto di Andrea Crivelli.Qui si trova la tomba dell’Imperatore Massimiliano, alla quale fanno da guardia 28 grandi statue bronzee raffiguranti i nobili del tempo. Da segnalare all’interno della chiesa anche l’organo monumentale. Il Landhaus o Altes Landhaus è l’antico palazzo della Dieta regionale di Innsbruck risalente al XVIII secolo. Infine, da non perdere è la visita al Castello di Ambras, esempio di architettura rinascimentale, poco fuori dalla città. Il castello ospita il Museo di Storia dell’Arte.

Da vedere poi i parchi: Hofgarten, vicino alla Hofburg nel centro storico, Il Giardino botanico e l’Alpenzoo
Giardino botanico.

Innsbruck, il Tettuccio d'Oro (iStock)

Innsbruck, il Tettuccio d’Oro (iStock)

Guida di Innsbruck cosa fare

Le cose da fare a Innsburck sono tante. La prima che consiglia, per conoscere la città, è una bella passeggiata per Maria-Theresien-Straße, dove sorge la Colonna di Santa Anna e si affacciano i palazzi eleganti della città, con le bellissime montagne che si stagliano all’orizzonte. Sulla via si trovano i negozi più eleganti della città e tanti caffè dove fermarsi per una piacevole pausa di relax.

Per vedere bene il centro di Innsbruck è consigliato anche un giro con l’autobus turistico The Sightseer, da cui si può scendere e risalire a piacimento e visitare le maggiori attrazioni della città, senza dover camminare. Vi porterà al trampolino olimpico del Bergisel, dove si trova anche il museo Tirol Panorama con il rinomato dipinto circolare gigante. L’autobus segue un tratto del fiume Inn, costeggiando i giardini Hofgarten e tutti i musei più importanti del centro e della periferia. Potete scendere dove volete, esplorare a piedi i dintorni e poi salire sull’autobus successivo.

Numerosi sono anche i musei e le gallerie da visitare. I tour operator locali organizzano poi escursioni nei dintorni di Innsbruck, alla scoperta dei vicini villaggi di montagna, delle abbazie e chiesette di paese. Numerose poi le escursioni in mezzo alla natura, per boschi, prati e montagne.

Infine da non perdere un giro sulle funivia cittadina, aperta in qualsiasi stagione, che permette di raggiungere il Nordpark-Seegrube, a ben 1905m di altitudine, regalando una vista straordinaria sulla città e i suoi dintorni.

Cosa mangiare

A Innsbruck si mangiano i piatti della cucina tirolese tradizionale: tra zuppe, canderli e gnocchi di varie forme e gusti, soprattutto quelli piccoli agli spinaci, piatti a base di carne, come arrosti di vitello, wurstel con crauti, non manca la cotoletta alla viennese, lo speck servito con i brezel, la selvaggina e i pesci di acqua dolce. Piatti tipici anche rivisitati che si uniscono agli altri della tradizione austriaca. Ci sono poi ristoranti che servono la cucina internazionale.

Guida di Innsbruck: informazioni pratiche

Quando andare

Innsbruck è una meta ideale per tutte le stagioni. L’inverno è la stagione ideale per gli appassionati di sci che non vogliono chiudersi in un villaggio di montagna, ma cercano un centro di più ampio respiro. La bella stagione è il periodo adatto per chi vuole fare attività all’aria aperta, tra passeggiate in città e in mezzo alla natura. Tuttavia, i mesi estivi sono anche quelli più piovosi, perciò mettete in conto di portare con voi l’ombrello o l’impermeabile. Infine è consigliato il periodo dell’Avvento, da fine novembre al mese di dicembre, per visitare i mercatini di Natale.

Come arrivare

Per raggiungere Innsbruck dall’Italia si prende l’autostrada del Brennero A22 fino al valico con l’Austria. Poi si prosegue sul tratto austriaco lungo la Brennerautobahn A13. Innsbruck si trova a 40 km dal confine con l’Italia.Lungo la stessa direttrice del Brennero passa anche la ferrovia, che in circa 40 minuti di percorso collega la città italiana di Brennero con Innsbruck.  A 14km dalla città si trova il piccolo aeroporto di Innsbruck.

Infine vi ricordiamo la nostra guida dell’Austria.

Guida di Innsbruck – video

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