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Guida del Canada: il Paese dove la natura è regina

martedì, 25 ottobre 2016

Guida del Canada

Guida del Canada. Banff National Park, Alberta (iStock)

Guida del Canada. Il Canada è il secondo Paese più grande del mondo dopo la Russia e uno dei posti con i paesaggi naturali più spettacolari. Ha una superficie di quasi 10 milioni di km2 e una popolazione di appena 36 milioni di abitanti. Vastissime zone sono disabitate o scarsamente abitate, con una densità di popolazione tra le più basse del mondo: 3,41 abitanti per km2. Il Canada è uno stato federale e la sua forma di governo è una democrazia parlamentare nell’ambito di una monarchia costituzionale, quella del Regno Unito, di cui la Regina Elisabetta II è capo di stato. Il Paese fa parte del Commonwealth, anche se ha piena sovranità e indipendenza dal 1982. Il Canada è ufficialmente bilingue: si parla in inglese e francese, ovvero le lingue dei Paesi colonizzatori, che lo occuparono a partire dal XVI secolo. La capitale del Canada è Ottawa, anche se la città più grande e importante è Toronto.

Guida del Canada: dove andare

Il vastissimo territorio del Canada è suddiviso in 10 province e 3 territori. Le 10 province sono: Alberta, British Columbia, Isola del Principe Edoardo, Manitoba, Nuovo Brunswick, Nuova Scozia, Ontario, Quebec, Saskatchewan, Terranova e Labrador. I tre territori sono: Nunavut, Territori del Nord-Ovest e Yukon. I territori ricevono i loro poteri direttamente dal parlamento, le province invece dalla Costituzione.

Il Canada francese: nelle province di Quebec, Ontario e Nuovo Brunswick si trova il nucleo storico originario del Canada francese. Qui arrivarono i primi colonizzatori francesi del Canada e queste zone risentono fortemente dell’influenza culturale francese, soprattutto il Quebec dove si concentra la maggioranza di francofoni. Qui il francese è la lingua ufficiale, parlata dalla stragrande maggioranza degli abitanti. Mentre nelle altre due province prevale l’inglese, pur con importanti minoranze di francofoni.

Il Canada dei nativi: i tre grandi territori del Nunavut, Yukon e Territori del Nord-Ovest sono scarsamente popolati e abitati da diverse comunità nativi. Soprattutto il Nunavut, il territorio più vasto ma anche il meno popoloso del Canada, abitato a larga maggioranza dai nativi Inuit. Le province di Saskatchewan e Manitoba erano abitate dai nativi indiani d’America, dei quali hanno conservato le origini nel nome.

Il Canada britannico: l’influenza britannica si è estesa un po’ ovunque in Canada dopo la conquista del Paese da parte della Gran Bretagna, che lo sottrasse ai francesi alla fine del XVII secolo. Le zone del Paese dove la presenza e l’influenza britannica furono subito forti sono le province di Terranova e Labrador, Nova Scotia e l’Isola del Principe Edoardo. Con l’espansione verso ovest vennero conquistati i nuovi territori, tra cui le attuali province di Alberta e British Columbia. Dopo la sottrazione ai francesi, anche l’Ontario divenne presto a maggioranza anglofona. Una predominanza culturale che è rimasta fino ai giorni nostri.

Geograficamente il Canada può essere suddiviso in quattro marco aree: orientale, con Nuova Scozia, Terranova e Labrador, Quebec e zona est dell’Ontario; un’area centrale con la restante parte dell’Ontario, Manitoba e Saskatchewan;  la zona occidentale con Alberta e British Columbia; la zona con settentrionale con il Nunavut, Territori del Nord-Ovest e Yukon

Le principali città del Canada sono Ottawa (capitale), Toronto (la città più grande), entrambe in Ontario; Montreal (Quebec), Vancouver (British Columbia), Calgary (Alberta), Edmonton (Alberta), Quebec City (Quebec), Winnipeg (Manitoba) e Hamilton (Ontario).

La provincia dell’Ontario è la più popolosa e confina a sud con la regione dei Grandi Laghi che condivide con gli Stati Uniti: il Lago Ontario, da cui prende il nome, il Lago Erie, il Lago Huron e il Lago Superiore. Il Canada non confina invece con il Lago Michigan. Condivide con gli Stati Uniti le Cascate del Niagara, formate dal fiume Niagara che collega il Lago Erie al Lago Ontario.

cascate del niagara

Cascate del Niagara dal lato canadese (iStock)

Guida del Canada: cosa vedere

Il vasto territorio del Canada si presta ad una lunga vacanza. Se volete visitarne anche solo una minima parte, prendetevi molto tempo. Gli spazi sono enormi e gli spostamenti lunghi.

Cominciando dalle città, una delle tappe obbligate è sicuramente Toronto. La metropoli canadese si affaccia sul Lago Ontario ed è vicina alle Cascate del Niagara. Lo skyline della città è dominato dalla CN Tower, la torre delle telecomunicazioni altra 533 metri, popolare attrazione turistica della città. La torretta di osservazione, in cima al pilone, ospita uno spettacolare punto di osservazione, sulla città, sul lago e fino alla città americana di Detroit. Ci sono anche una terrazza esterna e un Glass Floor, pavimento di vetro, da dove è possibile guardare di sotto come sospesi nel vuoto, a 347 metri di altezza. Toronto è una città di edifici moderni e grattacieli, ma anche ampi spazi verdi, quartieri con edifici risalenti all’epoca coloniale,  c’è perfino una Little Italy.

Ottawa è la capitale del Canada e sede degli edifici governativi, sorge sull’omonimo fiume. E’ un’importante sede di istituzioni culturali e centri di ricerca universitaria. I luoghi principali della cultura sono la National Gallery of Canada e il National Arts Centre per le arti dello spettacolo. La città ospita molti musei e siti storici, con diversi edifici d’epoca.

Quebec City è la capitale del Quebec e sorge sulle rive del fiume San Lorenzo. E’ la città più europea del Canada e del Nord America, con l’evidente stile architettonico francese. Il centro storico della città vecchia, Vieux Québec, conserva ancora l’antica cinta muraria, una caratteristica unica in Nord-America, ed è stato riconosciuto Patrimonio dell’umanità Unesco. Una delle attrazioni principali è lo Château Frontenac, un castello che sembra uscito dalle favole e che oggi ospita un albergo. Un monumento da visitare è anche la cattedrale di Notre-Dame de Québec del XVII secolo.

Montreal è un’altra città del Quebec, la più grande della provincia, sorge alla confluenza dei fiumi Ottawa e San Lorenzo, tra la città di Ottawa e Quebec City. Ha una vasta area metropolitana e il suo centro ospita spettacolari edifi moderni, come il Casinò, uno dei più grandi e famosi al mondo. La Torre della Borsa di Montreal è un grattacielo opera degli architetti italiani Luigi Moretti e Pierluigi Nervi. In centro si trova anche la parte storica della città, la Vieux Montréal con gli edifici più antichi, risalenti al XVII e XVIII secolo e con l’imponente palazzo del Municipio.

Vancouver è la città più importante del versante occidentale del Canada. Si affaccia su una baia sul Pacifico nello stretto della Georgia. Si trova a nord della città Usa di Seattle. E’ una città moderna e molto popolata, chiamata anche la Hollywood del nord per la sua produzione cinematografica. Per qualità della vita è considerata una delle migliori città al mondo. Alle sue spalle sorgono alte montagne e il suo entroterra è ricco di laghi.

Toronto (Foto di Mamonello. CC BY 2.0 via Wikimedia Commons)

Toronto (Foto di Mamonello. CC BY 2.0 via Wikimedia Commons)

Il Canada è soprattutto natura, con i suoi immensi territori selvaggi e incontaminati. Panorami mozzafiato che non vi basteranno mai. Dalle coste orientali a quelle occidentali, passando per i lunghi fiumi, i grandi laghi, gli innumerevoli corsi d’acqua, le foreste a perdita d’occhio, le vaste pianure centrali, le alte montagne dell’ovest e paesaggi artici nel nord. Tra le meraviglie naturali del Canada da vedere ricordiamo la zona dei Grandi Laghi, il bacino del fiume San Lorenzo e i grandi parchi nazionali.  Tra i parchi segnaliamo: il Parco nazionale Banff sulle Montagne Rocciose canadesi, vicino Calgary, dove si trova lo stupendo lago glaciale Moraine Lake; e il Parco nazionale di Jasper, sempre sulle Montagne Rocciose, a nord del Banff.

Altre zone naturalistiche da non perdere sono quelle delle spettacolari coste atlantiche di Terranova e Labrador e della Nuova Scozia. In quest’ultima provincia si trova la bellissima Isola di Capo Bretone posta tra l’Oceano Atlantico e il Golfo di San Lorenzo.

Guida del Canada: cosa fare

Canada è sinonimo si natura e sport. L’attività all’aria aperta è quasi un obbligo, soprattutto in estate ma non solo. Le bellezze paesaggistiche del Canada sono ideali per escursioni, trekking, mountain bike, tour in motocicletta, campeggio, visite alle foreste e alle zone rurali per ammirare lo spettacolo del foliage, soprattutto nei boschi d’acero, la cui foglia è simbolo nazionale. A sorpresa, in Canada si possono ammirare anche bucolici paesaggi di vigneti nelle sue vallate e pianure centrali.

Per gli amanti dei lunghi viaggi in bicicletta è imperdibile la Trans Canada Trail o semplicemente The Great Trail, la pista ciclabile più lunga del mondo, che attraversa tutto il Paese dall’Oceano Atlantico al Pacifico, fino al Mar Glaciale Artico, per 24.000 km. La pista verrà completata nel 2017 ed è il sogno di tutti i ciclisti.

Tra gli sport invernali, si scia sulle montagne rocciose, si pattina sul ghiaccio in tutte le città, si attraversano vaste distese di neve in motoslitta, fat-bike e nei territori del nord con la slitta trainata dai cani. Se poi siete alla ricerca dei cercatori d’oro dovete spingervi fin su nello Yukon, dove lo scrittore americano Jack London ha ambientato tutti i suoi racconti e romanzi sul Grande Nord. Pere arrivare in quelle zone dove in inverno la temperatura può scendere fino a -50° è bene essere ben organizzati e accompagnati.

Infine, non perdetevi la crociera lungo le coste frastagliate della Nuova Scozia, con tappa ad Halifax, incantevole città canadese fondata nel 1749 e secondo porto naturale più grande al mondo.

Il faro di Peggy's Cove vciino Halifax, Nuova Scozia (iStock)

Il faro di Peggy’s Cove vicino Halifax, Nuova Scozia (iStock)

Guida del Canada: informazioni pratiche

Quando andare

In Canada si può andare tutto l’anno, ma se il vostro obiettivo non è praticare sport invernali, l’estate rimane il periodo migliore. In primavera e autunno i prezzi sono più bassi e c’è meno affollamento.

Come arrivare e muoversi

Il Canada è ben collegato con l’Europa via aereo. Le maggiori compagnie atterrano regolarmente a Toronto, Montreal e Vancouver. Alcuni voli possono fare scalo negli Stati Uniti, dai quali si può raggiungere il Canada anche via treno e autobus.

Per gli spostamenti interni al Canada ci sono i voli interni, oppure se siete tentati dall’avventura dei viaggi a lunga percorrenza ci sono gli autobus. La rete dei bus è il sistema di trasporto pubblico più esteso. La rete ferroviaria, infatti, è limitata e la linea più lunga è quella collega Toronto a Vancouver.

Documentazione necessaria

Per entrare in Canada occorre il passaporto, che sia valido almeno per la durata del soggiorno. Tuttavia è consigliabile che il passaporto abbia validità di almeno sei mesi dalla data di ingresso nel Paese. Il visto non è necessario se il motivo della visita è turistico o di affari e il soggiorno non supera sei mesi. E’ richiesta tuttavia una autorizzazione elettronica, simile a quella per l’ingresso negli Stati Uniti con l’ESTA.

Come spiega il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina: dal 15 marzo 2016 gli stranieri esenti da visto, tra cui i cittadini italiani, diretti in Canada per via aerea dovranno munirsi prima dell’imbarco dell’”electronic Travel Authorization” (eTA). La richiesta dell’eTA dovrà essere effettuata online. A tale fine saranno necessari un passaporto valido, una carta di credito e un indirizzo di posta elettronica.L’eTA sarà collegata elettronicamente al passaporto del richiedente e sarà valida per cinque anni o fino alla scadenza del passaporto, se questa interviene prima.Il relativo costo è di 7 dollari canadesi. Le richieste potranno essere trasmesse da qualsiasi dispositivo connesso ad Internet, inclusi i cellulari e la risposta perverrà di regola dopo pochi minuti, salvo i casi in cui le competenti Autorità canadesi ritengano necessari ulteriori accertamenti.
Per ulteriori informazioni, in italiano, sull’eTA, si prega di consultare la seguente pagina Internet http://www.cic.gc.ca/english/pdf/eta/italian.pdf
L’autorizzazione ”eTA” non garantisce, tuttavia, l’automatica ammissione in territorio canadese, che è lasciata alla discrezionalità delle competenti Autorità doganali e di frontiera.
Il soggiorno in Canada sulla base dell’”eTA“ non consente invece di:
–    rimanere sul territorio canadese oltre il periodo consentito;
–    svolgere attività retribuite.

Nei casi diversi dal breve soggiorno fino a sei mesi per motivi di turismo o di affari è necessario richiedere apposito visto d’ingresso presso l’Ambasciata del Canada a Roma.
Per  informazioni sul visto d’ingresso in Canada si prega di consultare la seguente pagina Internet http://www.cic.gc.ca/english/visit/index.asp

Per informazioni dal sito dell’Ambasciata del Canada a Roma si prega di consultare la
seguente pagina Internet
http://www.canadainternational.gc.ca/italy-italie/visa.aspx?lang=eng
L’indirizzo e-mail dalle Autorità canadesi per richiedere chiarimenti in materia di “eTA” è il seguente: CIC-eTA-AVE@cic.gc.ca

 

Lake Louise & Moraine Lake, Banff National Park, Canada – VIDEO

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