Meteo, previsioni Agosto: il peggio deve ancora venire?

 FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images
FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images

Le previsioni meteo del lungo periodo avevano detto ad inizio estate che la parte più bollente della stagione sarebbe stata la seconda, ossia da metà luglio fino a quasi fine agosto. E stando a quanto sta avvenendo e alle previsioni più a breve raggio sembra che sia proprio così.

Ad inizio mese abbiamo avuto un assaggio di un forte anticiclone africano, ora dopo la pausa di Flash Storm, che ci ha fatto riprendere fiato, un altro anticiclone si sta impossessando dell’Italia: Nerone. Nerone farà schizzare in alto la colonnina di mercurio con temperature record in moltissime città.

Ma come sarà agosto? L’Italia sarà ancora più bollente? A quanto pare sì. Saranno infatti maggiori sia di intensità, sia di durata, le invasioni di caldo nordafricano nel nostro Paese. I disturbi nordatlantici che solitamente in agosto incominciano ad interferire secondo gli esperti saranno molto brevi e comunque non sufficientemente incisivi.

A fare le spese del gran caldo agostano saranno soprattutto le regioni del centro e del meridione, le più investite dagli anticicloni nordafricani. Su gran parte di queste zone i valori massimi si attesteranno più volte intorno ai 40 gradi. Ma farà caldo ovunque, nelle pianure del nord si toccheranno i 37 gradi, ma al Nord con più facilità i passaggi atlantici influenzeranno con temporali su Alpi, Prealpi e primissime pianure.

Il gran caldo di Agosto andrà avanti almeno per i primi venti giorni, dopo di che gli anticicloni africani perderanno forza, lasciandoci finalmente riprendere fiato.

 

 

 

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.