Meteo, arriva Golia: sciabolata gelida in Italia

freddo neve
ROBERT ATANASOVSKI/AFP/Getty Images

Che sia un inverno inusuale questo che stiamo vivendo ce ne accorgiamo ogni giorno di più. Dalle foto delle spiagge con i bagnanti di Bari ai record superati (la quantità di acqua caduta a gennaio è uguale a quella caduta ad agosto), al semplice uscire ed accorgersi che la sciarpa ed il cappotto sono di troppo.

Ma questo inverno 2016 ci ha fatto vedere che anche capace di cambiare faccia in men che non si dica. Ed è quello che sta per succedere. Stando alle previsioni meteo da domani 3 febbraio una prima perturbazione farà capolino in Italia portando un abbassamento termico generale e maltempo diffuso dapprima sul Nord Est (neve a quota 900) e poi su Marche, Abruzzo e Molise con neve sopra i 1000 metri. Piogge anche su Campania, Lazio orientale e Puglia settentrionale. Torna a soffiare anche la Tramontana, quindi avvertiremo ancora più freddo.

Nella giornata di giovedì migliora al Nord, ma peggiora al Sud con piogge sparse e neve sui 700 metri. Le temperature come abbiamo detto coleranno a picco molto rapidamente: – 9 gradi al Nord, 6 gradi di meno al Centro, 4 gradi al Sud.

Ma il ciclone Golia si farà sentire il weekend prossimo quello del 6 e 7 febbraio, quando un centro di Bassa Pressione si sposterà sull’Oceano Atlantico richiamando venti di libeccio i quali sospingeranno una perturbazione molto piovosa e nevosa sul nostro Paese. Un intenso maltempo, come rivela il Meteo.it, interesserà sabato 6 il Centro Nord con locali nubifragi soprattutto su Liguria, Alta Toscana e Sardegna occidentale. Piogge su Pianura Padana, Toscana, Umbria e Lazio. Acqua alta a Venezia e neve copiosa sulle Alpi.

 

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.