Le attrazioni più strane del mondo

karnimata

Le attrazioni turistiche più strane del mondo – Viaggiare significa entrare in contatto con un altro luogo, un’altra popolazione, altri usi e costumi, senza giudicare e senza aspettative. Nella più totale accoglienza di vedere altro, che verosimilmente più ci allontaniamo dal nostro suolo natio più sarà diverso, ma non per questo migliore o peggiore. Ed inoltre viaggiare significa avere occhi curiosi e pronti a scoprire l’insolito fuori dalle solite rotte turistiche. Ecco a voi delle attrazioni davvero particolari:

Le Fogne di Parigi. Già perché Parigi non è soltanto Tour Eiffel o Mont Martre o Louvre. E’ anche fogne. Detta così può suonar strano, ma il sistema fognario della capitale francese è uno dei più antichi e migliori del mondo. Iniziato sotto Napoleone III, influenzò Victor Hugo per i suoi Miserabili

Bubble Gum Halley. Ci troviamo in California, a San Louis Obispo, è qui c’è un piccolo vialetto le cui mura a destra e sinistra sono ricoperte di gomme da masticare (usate ovviamente). Stessa attrazione che si trova anche a Seattle con una facciata totalmente piena di chewing gum. 

Prigione di Inveraray. Siamo in  Scozia dove è possibile visitare una prigione/museo vivente. Potete vedere i detenuti nel carcere, le aule degli interrogatori e parlare con il direttore. E se volete potete farlo anche di notte partecipando alla caccia al fantasma.

La casa di Carta. A Boston, nel Massachusetts, c’è una casa costruita interamente in carta, inclusi i mobili e qualsiasi altro oggetto presente. Sono serviti 20 anni e 100.000 giornali per farla.

Karni Mata Temple. In India sorge un tempio dedicato alla dea Hindu Karni Mata e ospiti divini e adorati di questo tempio sono i ratti. Circa 20mila sono i topi presenti nel tempio a cui si accede scalzi mentre i simpatici animaletti scorrazzano a destra e a sinistra e anche sopra i piedi.

 

 

 

detenuti.

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.