Ecco svelato il segreto per risparmiare sul prezzo del volo

sciopero-aerei-spagna

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Voli low cost risparmiare – Vi abbiamo consigliato i vari modi per risparmiare sui voli, sottolineando l’importanza che perper trovare un volo a basso costo bisogna cercare, spulciare siti, perdere insomma una marea di tempo nel controllare le varie offerte. Se non ne avete voglia e non avete pazienza, controllate però Viagginews.com che lo fa per voi. Ma c’è anche un altro sistema se volete diventare dei professionisti del risparmio online. Qualcosa di cui in pochi parlano e che è la spada di Damocle delle compagnie aeree: gli error fare flight, ossia gli errori sul prezzo del volo.  Già perché nonostante sia tutto sofisticamente tecnologico la mano dell’uomo ancora c’è e di conseguenza basta non inserire una voce (il prezzo del carburante, piuttosto che le tasse) ed ecco che la tariffa è totalmente sballata. Trovarli è quello che si dice una botta di fortuna vera e propria. Tempo fa ne uscirono alcuni che sono rimasti nella memoria di molti: volo a/r dall’Europa per Tokyo a 283 euro, o 187 euro dall’Europa agli Usa o la mitica tariffa zero tra Stoccolma e il Sudamerica.

Ovviamente non è possibile predire quando e per quali tratte ci saranno error fare, generalmente si tratta di voli intercontinentali, ma può capitare ovviamente di tutto. A volte le compagnie aeree dopo che sono state allertate dell’errore possono cancellare la tariffa, sebbene voi l’abbiate già acquistata. Ma niente paura i soldi vengono restituiti.

Insomma per risparmiare vale la pena tentare questa strada. Provate googlando ‘error fare flight’ o consultate alcuni siti (holidayspirates.com – in inglese – ad esempio) che giornalmente monitorano la situazione dei voli.

 

 

Previous articleDubai: un’intera città climatizzata
Next articleE tu che vacanza sei? Radical chic, snob, frikkettone o truzzo?
Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.