Guida | Estate 2011 Taormina: la perla della Sicilia

 

TAORMINA, LA PERLA DEL MEDITERRANEO, MARE E TANTA STORIA \  Roma –  Un piccolo paese con poco più di 10.000 abitanti, schiacciato tra le grandi città di Messina e Catania, con una storia millenaria alle spalle: questa è Taormina o anche chiamata la Perla del Mediterraneo, per la sua bellezza, per il suo paesaggio, per i suoi eventi che da tempo immemorabile fanno da richiamo ai moltissimi turisti che la visitano in ogni momento dell’anno ma, soprattutto durante l’estate in cui i colori dell’acqua e del paesaggio offrono una vacanza indimenticabile.

La città si trova a 200 metri sul livello del mare ed ha una conformazione territoriale unica al mondo, con una grande terrazza il cui panorama è reso ancora più incantevole dalla presenza del vulcano Etna. Questo paesaggio ha catturato nel corso degli anni il cuore non solo di molti turisti ma anche di personalità importanti come lo scrittore Goethe, Maupassant, Oscar Wild e il celebre stilista Dior, è stata inoltre scelta da molti registi come set ideale dei loro film, come in quello di Michelangelo Antonioni “L’Avventura”.

Il Centro storico

Taormina offre sia dal punto di vista architettonico sia dal punto di vista ambientalistico una grande varietà di attrazioni.

Una passeggiata lungo il Corso Umberto è quello che ci vuole per iniziare una giornata nella terra siciliana, con un breve ma intenso tragitto che va da Porta Catania a Porta Messina ricco di negozi, da quello alla moda a quello di prodotti tipici e souvenir,  di bar e locali al cui centro spicca Piazza IX Aprile, con un panorama mozzafiato sulla bellissima baia e sulle limpide acque di Taormina.

Vero gioiello della città è il Teatro Greco o Teatro Antico, il suo diametro di 110 metri lo rendono secondo soltanto a quello di Siracusa.  La sua data di realizzazione risale al III secolo A.C. durante il periodo ellenico, testimoniato dalla presenza della tipica pietra di Taormina, molto simile al marmo, e dalla presenza su alcuni gradini dell’ incisione del nome Filistine, moglie di Ierone II, il tirnno di Siracusa a cui è attribuita la realizazione di questa opera dal panorama meraviglioso che si affaccia sul Mar Ionio e sull’Etna.

Il teatro subì delle modifiche architettoniche durante il successivo periodo romano, in cui diventò un anfiteatro per gli spettacoli dei gladiatori. Dagli spettacoli dei gladiatori, oggi il Teatro di Taormina ospita manifestazioni culturali ed artistiche di grande rilievo: la rassegna Taormina Arte che comprende il celebre Taormina Film Festival, eventi musicali e teatrali.

Dopo la visita al Teatro Antico ci si può recare  all’antico tempio e all’Antiquarium, in cui è stato realizzato un museo archeologico ricco di reperti prelevati nei dintorni della città:  si può ammirare una statua dedicata al vincitore di una corsa a cavalli nei giochi olimpici e due pilastri, il primo chiamato Tavola degli Strateghi con i nomi degli amministratori cittadini della giustizia e il secondo, la Tavola dei Ginnasiarchi, dedicata ai magistrati che avevano il cpmpito di amministrare il Ginnasio ovvero la scuola dei giovani.

Molto più piccolo del Teatro Antico, ma della stessa bellezza è l’ Odeon, un piccolo teatro adibito in epoca romana alle rappresentazioni musicali e letterarie.  Situato nel versante nord-est della città sulla collina di Santa Caterina di Alessandria D’Egitto è molto  vicino al famoso Palazzo Corvaria. Quest’ultimo nonostante viene chiamato con il termine di palazzo è un vero e proprio Castello, una antica dimora nobiliare, il cui nucleo originale era una torre costruita dagli Arabi nel 1079.

Non meno bello e maestoso è il Palazzo dei Duchi di Santo Stefano risalente al 1300 e situato vicino Porta Catania , o la Cattedrale di San Nicolò con la sua fontana barocca del XIII secolo.

Queste sono solo una parte delle importanti manifestazione artistiche che la bella città siciliana racchiude in se, in un gioco costante di arte greca, romana, rinascimentale e gotica.

Il mare

Punto forte della città, oltre alle bellezze architettoniche è il favoloso mare che si trova ai suoi piedi, con la famosa Baia di Taormina, con un lungomare lungo più di 10 chilometri.

In questo immenso lungomare la parte più famosa e conosciuta è la baia di Mazzarò, delimitata da Capo Sant’Andrea e ricca di strutture alberghiere e stabilimenti balneari che però non intaccano la spettacolarità naturale di questo posto, con le sue acque limpide e arricchite dalla presenza dell‘Isola Bella,  un piccolo isolotto legato alla terra ferma da un sottile lembo di sabbia, e dichiarato dal WWF riserva naturale.

Un altra importante tapa marittima, oltre al Capo Taormina con i suoi faraglioni, è degna di nota anche la Baia di Letoianni, in cui al fascino naturalistico si è sapientemente unito l’abilità di catturare il palato dei visitatori con la presenza di ottimi ristoranti che servono delle prelibate pietanze a base di pesce.

Come e quando andare

Il periodo in cui la città è letteralmente presa d’assalto è quello estivo ma, nei mesi di luglio e agosto bisogna anche fare i conti con i prezzi più alti. Se si decide di non dedicarsi totalmente al mare, la città anche nei mesi invernali o autunnali può presentare piacevoli sorprese grazie al clima mite.

Per raggiungere Taormina si può utilizzare o la linea aerea con scalo a Catania-Fontanarossa o la stazione ferroviaria che con la fermata Taormina- Giardini la collega alla rete nazionale. In macchina invece bisogna percorrere l’autostrada A-18 Messina-Catania con uscita Taormina.

Federica Fralassi

 

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