Viaggi Donne | Il low cost rosa: couch surfing per signore

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VIAGGI DONNE WOMEN WELCOME COUCH SURFING / ROMA – Women welcome women world wide. Ossia donne che danno il benvenuto ad altre donne. Ovvero un couch surfing declinato al femminile. Viaggiare per il mondo essendo ospiti di qualcuno e allo stesso tempo ricevere visite mettendo a disposizione un letto (o almeno un divano). Ma quando tutto ciò si tinge di rosa diventa molto di più di un mero scambio di ospitalità, diventa l’occasione per stringere delle amicizie fra donne, per far nascere quella, molto spesso sottovalutata, solidarietà al femminile capace anche di superare i confini nazionali. E inoltre, particolare non trascuarabile, questo couch surfing in rosa ha più margini di sicurezza. Perché alla fine dei conti per una donna è più rassicurante stare in casa di un’altra donna sconosciuta che di un uomo estraneo.

Women Welcome, che oggi conta 3 mila membri in 17 Paesi, è stata creata da Frances Alexander che ha voluto declinare alle esigenze degli adulti il fenomeno del peer to peer dei divani ed ha voluto che fosse per sole donne per esigenze di sicurezza e per creare una rete di solidale amicizia.

Per iscriversi bisogna compliare il modulo on-line, pagare un contributo annuo di 35 sterline e mettersi in contatto con le altre della community per organizzare il proprio viaggio. Women Welcome consiglia di chattare o di scriversi delle mail prima di ricevere o chiedere ospitalità ciò per entrare meglio in contatto con l’altra viaggiatrice. Già perché prima di un posto dove dormire, è fondamentale creare un legame o un’amicizia. Rosa naturalmente.

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.