Viaggiare con stile nel 2026: i treni di lusso da non perdere in Europa

Un vagone di legno lucido, un bicchiere che vibra appena, la campanella del capotreno che taglia il silenzio. Nel 2026 l’Europa riscopre i treni che non corrono: li ascolta. Il lusso non è più l’eccesso, ma la qualità del tempo che scorre tra una galleria e una tavola apparecchiata.

All’inizio sembra solo nostalgia: Ottone, velluti, stazioni storiche. Poi la scena si apre. I treni di lusso oggi non imitano il passato. Lo curano. Lo mettono al servizio di chi cerca spazi lenti, paesaggi larghi, conversazioni che non si interrompono al decollo.

Viaggiare in Stile nel 2026: I Treni di Lusso da Non Perdere in Europa
Viaggiare in Stile nel 2026: I Treni di Lusso da Non Perdere in Europa

Consigli pratici per prenotare. Prenota con 6–12 mesi di anticipo. Le cabina “entry level” finiscono per prime; le suite hanno liste d’attesa. Verifica dress code e politica bagagli. Alcuni treni limitano dimensioni e impongono abiti formali a cena. Considera la sostenibilità.

Alcuni lanci 2026 non hanno ancora calendario ufficiale; indicate sempre le fonti e chiedete conferme scritte prima di versare acconti. I siti dei gestori restano l’unico riferimento affidabile per tariffe e condizioni.

Un brindisi in galleria. Un viadotto che si allunga come una nota. Da quale finestrino vorreste vedere la vostra prossima alba in Europa?

Itinerari che contano nel 2026: ecco i treni di lusso più belli

Il Venice Simplon-Orient Express (Belmond) resta l’icona. Le carrozze storiche degli anni ’20-’30 collegano Parigi, Venezia, Vienna, Praga. Le tratte notturne durano una notte. I listini 2024–2025 indicano tariffe da circa 3.500–4.000 € a persona in Historic Twin; le Grand Suite vanno molto oltre (fonte: belmond.com). Dati 2026 in aggiornamento, da verificare a ridosso della partenza.

In Scozia, il Royal Scotsman offre itinerari da 2 a 7 notti tra Highlands, whisky e un’incredibile carrozza spa firmata Dior, attiva dal 2023 (fonte: Belmond). Date e prezzi variano per stagione, con partenze primaverili e autunnali molto richieste.

La Svizzera gioca la carta della precisione con il Glacier Express in Excellence Class. Posti finestrino garantiti, menù degustazione, host dedicato. Il supplemento è di circa 470 CHF oltre al biglietto di 1ª classe, secondo il sito ufficiale (glacierexpress.ch; verificare condizioni aggiornate). Il percorso St. Moritz–Zermatt dura circa 8 ore e attraversa 291 ponti.

La Spagna risponde con l’El Transcantábrico Gran Lujo. Una settimana tra San Sebastián e Santiago de Compostela, suite con salottino, cucina regionale e fermate lente sulla Costa Verde. È un prodotto Renfe – Trenes Turísticos de Lujo, con calendari stagionali e disponibilità limitata (renfe.com).

E c’è il cantiere più atteso: Orient Express La Dolce Vita. Il progetto prevede convogli di design italiano e itinerari attraverso tutta la Penisola. Le comunicazioni ufficiali parlano di avvio tra 2024 e 2025; per il 2026 l’operatività dovrebbe essere a regime. Date e prezzi definitivi vanno controllati sul sito orient-express.com: alcune rotte e servizi restano non confermati.

A est, il Golden Eagle Danube Express unisce Budapest, Transilvania e Istanbul in viaggi di più notti con cabina privata e ristorazione formale (goldeneagleluxurytrains.com). È un’esperienza “hotel su rotaia” che cambia itinerario ogni stagione.

Qui sta il punto, a metà strada tra romanticismo e agenda: nel 2026 il vero lusso è la regia del tempo. Il treno diventa una stanza mobile dove la geografia entra a passo d’uomo. Non cerchi solo comfort; cerchi un ritmo. Io l’ho capito una notte, mentre il cameriere ripiegava la tovaglia sul VSOE e, fuori, il Veneto si faceva blu: il finestrino non mostra paesaggi, li presenta.

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