10 consigli per tutte le donne che vogliono viaggiare sole

I consigli per tutte le donne che vogliono viaggiare da sole e partire senza preoccupazioni

Viaggiare soli è un’esperienza bellissima, ma che spaventa. Se si è una donna poi le preoccupazioni per la propria incolumità aumentano. Comprensibile, ma con le dovute e necessarie accortezze è possibile e sicuro viaggiare da sole. 

Non bisogna rinunciare al proprio desiderio e non bisogna perdere la possibilità di fare un’esperienza che fa davvero bene. Sono tantissime le donne che viaggiano da sole tanto che ci sono ostelli e app dedicate proprio alle donne e solo per donne. Insomma, c’è davvero tutto per poter fare la valigia e partire tranquille. Ecco i nostri 10 consigli per farlo.

 

Viaggiare da sola: i consigli per farlo in sicurezza

Un viaggio in solitaria aiuta a trovare fiducia in se stesse, a prendere consapevolezza dei propri desideri e dei propri limiti, a spazzare via un po’ di paure per ritrovarsi adulte e forti. Come ogni cosa, un’esperienza simile va organizzata e pianificata con cura e con metodo, per non ritrovarsi ad affrontare imprevisti che potrebbero mandarci in panico o farci pensare addirittura che era meglio restare a casa, adagiate nella propria comfort zone. Ecco allora 10 consigli per fare uno zaino con lo stretto indispensabile e partire per un’esperienza in grado di stravolgerci la vita.

  • Scegliete la meta giusta
  • Organizzate il viaggio
  • Chiedete consigli a gruppi di donne viaggiatrici
  • Prenotate gli alloggi
  • Portate con voi un powerbank
  • Non mostratevi mai sperdute
  • Taxi, autobus e uscite serali
  • Portate con voi un diario
  • No panic
  • Nessuna vergona

Scegliete mete frequentate

Soprattutto se siete al primo viaggio in solitaria il nostro consiglio è di scegliere solo delle mete molto frequentate e ad alto tasso di sicurezza. Una città Europea o un giro del Giappone è senza dubbio molto più sicuro che un giro da sole dell’India. Ci sono infatti delle mete che sono più pericolose per le donne e quindi sarebbe meglio evitarle.

Restare in Europa è senza dubbio la scelta più facile: la vicinanza, la facilità di avere a portata tutti i servizi, la stessa cultura di base. Malta, l’Irlanda, la Spagna e la Danimarca sono fra i paesi più sicuri in Europa per le donne sole in viaggio. Ma anche l’Olanda con Amsterdam che vanta uno dei primissimi ostelli per sole donne. Fuori dal nostro continente: il Giappone, la Thailandia, Dubai, ma anche l’Australia e perfino New York.

Organizzate il viaggio con cura

L’idea di partire all’avventura, senza meta e senza sicurezze di alcun tipo, è sicuramente molto bella e romantica. I film ci insegnano a sognare, ad abbandonare tutto e a partire. Tuttavia, soprattutto se siete viaggiatrici alle prime armi, partire senza certezze può essere un po’ rischioso, e farvi sentire disorientate.

Allora scegliete con cura la vostra destinazione, pianificate dove andare per non mettervi in pericolo, preparate uno zaino con tutto quello che può servirvi, dai vestiti ai medicinali di base a libri e cuffiette per non annoiarvi mai. 

Organizzate gli spostamenti, controllate gli orari delle partenze dei pullman, dei treni o degli autobus, scaricate le mappe e prenotate gli hotel.

Chiedete consigli ad altre donne viaggiatrici

Sui social ci sono moltissime pagine di viaggiatori e viaggiatrici abituati a partire in compagnia solo di se stessi, perciò non abbiate paura di sfruttarli per chiedere consigli sulla zona dove alloggiare, dove mangiare, cosa visitare e quali siano le precauzioni da prendere se si decide di partire da sole.

Ovviamente non date informazioni dettagliate sul vostro viaggio se non a persone di fiducia, ma sentire storie di altre persone che hanno viaggiato da sole, magari nello stesso luogo vi darà fiducia.

Prenotate l’alloggio in anticipo

Se di giorno è molto più facile muoversi per conto proprio, la notte è sicuramente il momento che spaventa di più, perché non si sa a chi fare riferimento in caso di necessità. È sempre bene, perciò, avere ben chiaro dove fermarsi a dormire, prenotando in anticipo una stanza per la notte.

Che sia una camera condivisa in un ostello, così da conoscere persone nuove, o che preferiate il silenzio e la pace di un monolocale in affitto o di una stanza singola in hotel, fate bene attenzione ad avere sempre un punto d’appoggio dove andare a dormire.

Se site indecisi fra un ostello, un hotel o un monolocale il nostro consiglio è di scegliere l’hotel o un ostello, e di evitare case o stanze in affitto. Meglio stare in luoghi frequentati e sorvegliati.

Comprate un powerbank per restare sempre connessa

 

Una volta di più, per quanto bella l’idea di sconnettersi completamente da tutto e tutti, restare in giro da sole senza telefono può essere rischioso, oltre a farvi perdere l’orientamento e farvi, magari, perdere eventi o attrazioni culturali a cui vale veramente la pena prendere parte.

Un buon suggerimento è quello di comprare un powerbank di scorta, così che anche in caso restiate senza batteria possiate caricare il cellulare in qualsiasi momento. Ormai nella maggior parte delle grandi città c’è ormai la possibilità di ricaricare il telefono con una sorta di cabine con prese. Nella peggiore delle ipotesi andate in un Starbucks o in bar a prendere qualcosa e ricaricate il vostro telefono. Ma cercate di avere sempre la batteria carica e la posizione attivata.

Non mostratevi mai sperdute

Al di là del fatto che il modo migliore per viaggiare è non comportarsi da tipici turisti, ma cercare di integrarsi parlando con le persone del luogo e interagendo con chi ha un’attività o vive in un determinato luogo da anni, questo atteggiamento è anche il più sicuro.

Infatti, se qualche malintenzionato sta pensando di avvicinarvi o di derubarvi, si sentirà sicuramente più disinibito se vi vede guardarvi intorno con aria smarrita. Non girate con la mappa in mano, non chiedete indicazioni a sconosciuti e non dite dove state andando.

Anche in caso vi siate perse, soprattutto la sera, cercate di mostrarvi sicure e di camminare a passo spedito mentre cercate di ritrovare la via, così da confondervi con le persone del luogo e non apparire come facili prede.

Uscite serali dove andare: bus o taxi

Se decidete di uscire la sera andate ovviamente nelle zone più frequentate ed evitate fermate di autobus poco illuminate e con poca gente. Meglio allora prendere un taxi e dire con precisione all’autista dove volete andare. Anche in questo caso: mostratevi sicure e anzi aggiungete che dovete raggiungere degli amici.

Se vi capita di parlare con sconosciuti evitate di dare informazioni particolari su di voi e il vostro viaggio e anzi aggiungete sempre che state aspettando qualcuno.

Portate con voi un diario

Viaggiare da sole è un’esperienza di crescita veramente unica, e di cui, sicuramente, a distanza di qualche anno vorrete ricordare ogni cosa. Inoltre, scrivere è un atto catartico, che può aiutarvi a elaborare riflessioni e ragionamenti che vi possono sorgere durante il vostro viaggio.

Prima di partire, dunque, assicuratevi di avere nello zaino un quaderno, un block notes o un taccuino e una penna, in modo da appuntarvi tutto quello che vi va mentre vi riappropriate della vostra vita e del vostro tempo.

Niente panico!

 

Può sembrare il consiglio più scontato del mondo, eppure è fondamentale tenerlo a mente in qualsiasi momento. Gli incidenti di percorso capitano in ogni viaggio, e la cosa bella è che, a distanza di tempo, ci riderete sopra. Quasi sempre sono imprevisti più che risolvibili, perciò tirate un sospirone e cercate di risolverli con i mezzi e gli strumenti che avete in quel momento. Non agitatevi: sicuramente le stesse dinamiche saranno accadute a tante altre persone prima di voi, e a tante altre capiteranno in futuro!

Non vergognatevi di viaggiare sole

Tante persone temono ancora che viaggiare da sole (così come uscire a mangiare, andare a un museo o a un concerto) sia visto dagli altri come sinonimo di solitudine, nel senso più negativo di questo termine.

Per fortuna, più si va avanti e più si va perdendo questa percezione. Spesso, chi si muove da solo è chi è più abituato alla compagnia, e sente la necessità di prendere respiro dalla socialità o dai soliti gruppi.

Viaggiare da sole, poi, è un’ottima occasione per nuove conoscenze, per sentirsi libere di essere ciò che si è davvero in spazi dove magari il rischio di incontrare persone conosciute è più basso, e dove è più facile liberarsi di quei preconcetti e pregiudizi che ci assillano praticamente ogni giorno.

Divertitevi e goditevi tutto del vostro viaggio da sole

 

Avete deciso di viaggiare da sole, vi siete pianificate una vacanza coi fiocchi, è tutto perfetto, ora: divertitevi! Godetevi ogni istante di questo percorso, riempitevi gli occhi di bellezza, il naso di profumi di terre nuove, le orecchie di racconti di altri viaggiatori e di persone che incontrate per caso. Sentitevi forti ed emancipate, muovetevi a testa alta, abbracciate questa nuova sensazione di libertà. Tornando a casa non vedrete l’ora di ripartire, e sarete estremamente orgogliose di voi stesse e di poter dire: io viaggio da sola.

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.