La strada più spettacolare da vedere in Italia almeno una volta nella vita

Dove andare in primavera per vedere un paesaggio stupendo tra i più belli del mondo. La strada da percorrere almeno una volta nella vita

Verdi colline, una strada bianca che le taglia dolcemente, cipressi sul bordo e un borgo in lontananza. Questa è un delle immagini più belle e famose d’Italia, si trova in uno dei luoghi più spettacolari del nostro Paese, la Toscana, ed e una delle strade da percorre almeno una volta nella vita.

Una strada iconica, celebre e bellissima, imperdibile in primavera e in estate. Infatti con la bella stagione questa strada diventa un dipinto di colori vividissimi. Inoltre si può stare all’aperto a bere un buon bicchiere di rosso e godersi questo panorama. Ecco dove si trova la strada più bella da vedere in primavera e dove fermarsi.

La strada più bella d’Italia da vedere in primavera

La Toscana è un susseguirsi di borghi meravigliosi e paesaggi incantevoli, di storia e di arte. In primavera basta prendere l’auto e andare in giro per ritrovarsi immersi in luoghi che mozzano il fiato per la loro bellezza. Ma forse il posto più suggestivo e la strada più bella da vedere in primavera, quella da percorrere almeno una volta nella vita è la Strada di Leonina, nella zona delle Crete Senesi.

Ci troviamo nei dintorni di Siena in quel territorio definito delle Crete Senesi – dove si trovano borghi come Asciano e Rapolano Terme – celebre con i suoi calanchi e biancane. Quest’ultime risplendono nelle giornate di sole con il loro candore mentre i calanchi tagliano il terreno. In questa tavolozza di colori c’è il giallo del grano, il verde dei prati e l’azzurro intenso del cielo.

Percorrendo queste strade vi sembrerà di essere dentro una cartolina o in uno di quei film che raccontano la meraviglia della Toscana. Qui infatti incontrerete davvero di tutto: arte, storia, abbazie, chiese, borghi, assaggerete i sapori tipici e godrete di panorami spettacolari.

Il percorso lungo la strada più bella d’Italia in primavera

Per percorrere la strada più bella d’Italia da vedere almeno una volta nella vita partite da Siena in direzione di Asciano. Questa è la strada Leonina lungo la quale potrete ammirare le caratteristiche stradine bianche con i cipressi lungo il bordo che scendono dolcemente lungo le colline.

Asciano è un borgo antichissimo e le sue campagne sono da sempre coltivate a grano. Qui si trovavano numerosi mulini. Si può ancora ammirare il Mulino dei Preti risalente all’anno 1000. Da vedere Borgo Beccanella circondata da cipressi.

Asciano, piazza del Grano

Da Asciano proseguite poi verso Rapolano Terme dove potrete coccolarvi con una giornata alle terme. Riprendete la strada in direzione di Monteroni d’Arbia. Alle porte di questo bel borgo che unisce la Val d’Orcia alla zona di Siena si trova uno dei mulini fortificati più famosi, la Grancia di Cuna del 1300. Qui passa anche la via Francigena e potete ammirare una chiesetta medievale del 1315 la Chiesa dei Santi Jacopo e Cristoforo.

Proseguite sulla SR2 e scendete verso sud. Incontrerete il bel borgo di Buon Convento, uno dei più belli d’Italia con le sue medievali mura perfettamente conservate. Da qui fate una deviazione per l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore: per arrivarci potrete vedere splendidi calanchi e per entrare dovrete passare lungo un ponte levatoio.

Riprendete la strada e arriverete a Bagni Vignoni e e poi a Bagni San Filippo. Qui potrete rilassarvi alle terme naturali e gratuite fra le più belle d’Italia. Prima di Bagno Vignoni potrete deviare per Pienza e Montepulciano entrando così nella Vald’Orcia. Altrimenti proseguite fino a Radicofani che si staglia con la sua fortezza. Un luogo perfetto per ammirare il paesaggio circostante.

In tutto l’itinerario sono circa 100 km che vi porta a spasso in una delle zone più belle d’Italia. Ma vi basterà già solo percorrere la strada fra Siena ed Asciano per immergervi in un luogo da favola, un luogo e una strada da vedere almeno una volta nella vita.

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.