Tra tartufo, cuoio e storia: alla scoperta di San Miniato

Un borgo toscano tutto da scoprire: cosa vedere e cosa non potete perdervi assolutamente a San Miniato.

Cosa vedere a San Miniato
San Miniato, Toscana – AdobeStock

La Toscana è una terra molto particolare e ricca di attrazioni tutte da scoprire. Ci sono borghi incredibili, paesaggi mozzafiato, città cosmopolite, storia, arte e cultura ad ogni angolo. Ma questa regione va oltre le città classiche e super conosciute come Firenze, Siena e Pisa. Ci sono dei borghi meravigliosi da scoprire in inverno e piccole realtà misteriose e affascinanti come San Miniato.

Perché il borgo di San Miniato merita di essere scoperto?

San Miniato è una piccola realtà territoriale nel cuore delle Toscana. Nato nel VIII secolo, questo borgo è un luogo magico tra Pisa e Firenze importante e conosciuto soprattutto per due motivi: il cuoio e il tartufo bianco. La sua storia è ricca ed importante: divenne sede del vicario imperiale in Toscana, sede vescovile, sede dei parenti di Napoleone Bonaparte… Vi state chiedendo cosa vedere a San Miniato? Tra le prime attrazioni da non perdere c’è sicuramente la Rocca di Federico II. Qui un tempo sorgeva il Castello dell’Imperatore, ma venne distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale. Oggi resta solo la torre, ricostruita nel 1958.

Cosa vedere?

Potete poi visitare la Chiesa della Santissima Annunziata del 1552. All’esterno sembra piuttosto scarna, ma al suo interno si celano molte opere d’arte super interessanti. Un po’ come la Chiesa di San Domenico, con la sua facciata incompiuta, ma che all’interno è invece ornato e adornato con grande gusto e fa da casa ad alcune sculture e quadri importanti. In ultimo vi consigliamo di visitare la piazza del Seminario e il Seminario stesso risalente al 1650.

 

L’enogastronomia di San Miniato è meravigliosa

Una volta terminati i tour culturali perché non dedicarsi anche al cibo e allo shopping? Il borgo di San Miniato e i suoi dintorni sono infatti molto interessanti anche a livello gastronomico. Ricordate che qui il tartufo bianco la fa da padrone! Non potete non assaggiarlo!