È rarissima da avvistare e sembra un dinosauro: ecco la tartaruga liuto comparsa in Liguria

Si è fatta attendere, erano anni che non si vedeva, ma finalmente la tartaruga liuto è nuovamente comparsa in Liguria.

Tartaruga Liuto
Leatherback Turtle – Delfini del Ponente

Quando si naviga in mare aperto c’è sempre la speranza di imbattersi in un avvistamento particolare, magari un delfino, una balena, un capodoglio. Oppure qualcosa di ancora più raro e spettacolare come la tartaruga liuto, ed è quello che è successo al team di ricercatori Delfini del Ponente che, alcuni giorni fa, al largo della provincia di Imperia in Liguria, hanno avvistato una strana macchia nera nel mare. Credendo fosse un sacchetto di plastica il team a bordo del gommone si è avvicinato per pulire e raccogliere l’immondizia, ma in realtà si sono accorti ben presto che quell’ombra scura nel mare non era un sacchetto di plastica, ma una rarissima tartaruga liuto.

L’avvistamento e le particolarità della Liuto

Elena Fontanesi biologa e vicepresidente dell’associazione Delfini del Ponente, ha raccontato che questo incontro è stato molto raro e molto particolare. “Erano 4 anni che non ne vedevamo una. In tanti anni di studio e di ricerca imbattersi in questo esemplare di tartaruga è stato un vero e proprio tuffo al cuore. Gli avvistamenti nel mar Mediterraneo non sono così comuni: nonostante questo animale viva nel Mediterraneo, nuota qui solo per mangiare, ma non nidifica nel nostro continente“.

Le caratteristiche della tartaruga liuto sono molto interessanti. Prima di tutto può superare i 2 metri di carapace e arrivare anche a pesare 700 kg! Ciò che la rende speciale è sicuramente il suo aspetto: imponente e quasi preistorico. Il suo carapace è coriaceo con sette creste e nella gola ha dei dentelli spinosi rivolti verso l’interno affinché la preda inghiottita non scappi! Di cosa si nutre? Questo animale è ghiotto di plancton e organismi gelatinosi come le meduse.

Perché la tartaruga liuto è una specie a rischio?

Proprio la sua alimentazione è una delle attività che la mette più a rischio: spesso infatti le tartarughe scambiano i sacchetti di plastica per meduse, ingoiandoli e rischiando di soffocare. Ma non è questo l’unico motivo per cui la tartaruga liuto è a rischio. Tanti esemplari vengono ritrovati morti per colpa di collisioni con natanti, o perché si sono imbattuti in attrezzatura da pesca. Sebbene negli anni il suo stato sia passato da critico a vulnerabile, resta comunque un animale importantissimo da tutelare.

 

Negli anni – come spiega Elena Fontanesi di Delfini del Ponente – L’attenzione nei confronti di questo animale è aumentata sempre di più. Dobbiamo tutti impegnarci per tutelare e preservare la sopravvivenza della tartaruga liuto, esattamente come tanti altri animali che vivono nel Mediterraneo!“.