Sapevate che il Cristo della Pietà di Michelangelo ha un dente in più?

Forse non tutti sanno che Michelangelo ha aggiunto un incisivo in più nella bocca del Cristo della sua Pietà. Ma il motivo vi stupirà.

Gesù di Michelangelo ha un dente in più
Perché il Cristo di Michelangelo ha un dente in più – AdobeStock

Quando ci si trova davanti alla meravigliosa Pietà di Michelangelo si rimane esterrefatti da cotanta bellezza. Ci si concentra sulle pieghe della veste di Maria, sullo sguardo colmo di dolore, sul corpo di Cristo scolpito con una maestria senza eguali. Certo è che non si va a controllare quanti denti Michelangelo ha messo nella bocca di Gesù. Eppure gli storici dell’arte lo hanno fatto e hanno scoperto che lo scultore ne ha messo uno in più. Ma non è stato un errore. Anzi.

Perché c’è un dente in più nella bocca di Cristo?

Michelangelo ha inserito un dente in più nella bocca di Cristo, precisamente un incisivo. Una decisione insolita, ma non inusuale visto che l’artista aveva riservato questo “trattamento” anche ad altre sue opere. Ma perché? Come spiegano alcuni studiosi all’Ansa e a Focus, la motivazione per cui compare un incisivo in più tra le labbra del Cristo della Pietà di Michelangelo è legata alla simbologia religiosa.

La simbologia dietro al quinto incisivo

Il quinto incisivo infatti era simbolo del peccato tanto che veniva chiamato proprio come “dente del peccato” o “dente bastardo”. Marco Bussagli, storico dell’arte all’Accademia delle Belle Arti di Roma sostiene infatti che questo dente in più è stato inserito nell’arcata dentale del Cristo della Pietà da Michelangelo per rappresentare il fatto che lui assumeva su di sé tutti i peccati del mondo.

Il quinto incisivo considerato come dente del peccato non nasce con Michelangelo, ma molto prima di lui. Infatti anche nella Pietà di Lorenzo Salimbeni si trova un dente in più. Michelangelo poi lo aggiunse anche in alcuni volti rappresentati nella Cappella Sistina nel suo Giudizio Universale. Ma non solo: lo troviamo anche in Cleopatra, considerato come dente del peccato per la lussuria e lo inserì anche Botticelli nel Demonio della Divina Commedia.

Insomma. Ora quando vi troverete davanti alla Pietà di Michelangelo guarderete questa statua con ancora maggior interesse!