Quanto guadagna un animatore turistico al mese e la giornata tipo

Che cosa fa un animatore turistico, come si diventa e qual è il suo stipendio

cosa fa e quanto guadagna un animatore turistico
La giornata di un animatore turistico è lunghissima: molte le cose da fare. Ma quanto guadagna?

Siete sdraiati sul lettino cullati dal rumore delle onde del mare. Il vostro idillio a un certo punto viene però interrotto da una voce incalzante che vi sveglia e vi propone di partecipare al gioco aperitivo. Ed è in quel momento che vi chiedete il perché dell’animatore turistico. Già perché colui che prova a coinvolgervi in passatempi e vi ricorre per il villaggio è l’animatore.

Ovviamente non sono tutti così e il lavoro di chi deve intrattenere gli ospiti è molto più complesso e sfaccettato. Ma quanto guadagna un animatore in un villaggio, qual è il suo stipendio e che cosa fa.

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Qual è il lavoro dell’animatore turistico

Molti giovani in estate scelgono di fare l’animatore turistico, un lavoro che non necessariamente è solo di una stagione, ma può diventare una carriera vera e propria. Diventare animatore turistico significa andare in luoghi bellissimi, in villaggi turistici in ogni parte del mondo, significa diventare magari uno scenografo o un direttore creativo o un manager di pubbliche relazioni. Ma già anche una sola estate trascorsa in un resort sul mare in una delle località più famose d’Italia, essere retribuiti per far divertire e conoscere tante persone sembra un colpo vincente.

Ma che cosa fa un animatore turistico in un villaggio? Quanto lavora e che esperienze deve avere?

La figura dell’animatore turistico è spesso bistrattata, ridotta all’immagine del ragazzo esagitato che ferma tutti gli ospiti del resort proponendo giochi che nessuno ha voglia di fare. In realtà i villaggi turistici più grandi e importanti hanno una squadra di animatori composta da diverse professionalità che creano eventi e spettacoli rendendo memorabile la vostra vacanza.

stipendio animatore turistico
Feste a tema ed eventi, una delle attività dell’animatore turistico in un villaggio

A fianco dei professionisti, dall’attore teatrale al ballerino allo scenografo all’istruttore fitness, ci sono anche giovani alle prime armi che aiutano affinché tutto si svolga correttamente. Nei resort più piccoli a volte però la squadra degli animatori si limita ad ‘animare’ il villaggio proponendo giochi e intrattenendo con risultati non sempre eccezionali.

Solitamente nella squadra degli animatori si distinguono alcune figure:

  • gli istruttori sportivi, ovvero tutti coloro che si occupano di sport: dall’aqua gym in piscina al windsurf. Sono richieste specifiche capacità, brevetti e competenza.
  • hostess e steward, sono coloro che comunicano con gli ospiti, gli indicano le attività, accompagnano agli alloggi, prendono gli appuntamenti. Sono il punto di riferimento per gli ospiti e devono saper trattare ogni inconveniente.
  • la compagnia degli spettacoli, ossia attori, ballerini, scenografi, musicisti e tutti coloro che si occupano degli show serali. Sono ovviamente richieste specifiche competenze nel settore.
  • Accompagnatori, si tratta di chi guida le escursioni fuori dal villaggio. Possono essere guide ambientali o accompagnatori turistici.
  • Animatori di contatto, sono le figure che devono coinvolgere gli ospiti nelle varie attività e spesso presentano le serate. Più che specifiche competenze, è indispensabile essere spigliati e divertenti.
  • Animatori per bambini, sono le figure che si occupano delle attività per i più piccoli. Spesso sono professionisti nel settore pedagogico.

Nei villaggi più piccoli spesso queste figure si sovrappongono.

Qualsiasi sia il livello un animatore turistico durante la stagione lavora molto, anzi moltissimo. La giornata inizia presto e finisce tardissimo. Che tu sia il regista degli spettacoli, l’addetto alle piscine per bambini o il runner che prende le prenotazioni per tutti c’è la riunione del mattino con il direttore con gli incarichi del giorno e si spegne la luce solo quando tutti gli ospiti dormono.

La giornata tipo dell’animatore turistico

Ma cosa fa durante la giornata l’animatore turistico? Fondamentalmente deve fare amicizia con gli ospiti e creare eventi per intrattenerlo. Un’attività pressoché senza sosta. Ogni villaggio turistico ha le sue regole e ogni staff di animatori turistici anche, dunque alcuni danno un giorno libero a settimana, altri optano per ore libere durante il giorno, ma sostanzialmente si lavora da inizio a fine stagione senza pause.

Accoglienza degli ospiti è una delle attività dell’animatore turistico

La giornata tipo di un animatore inizia presto: solitamente subito dopo la colazione c’è la riunione dello staff, poi ognuno va alle sue mansioni. Chi in spiaggia, chi in piscina, chi alla reception, chi in teatro a provare o a sistemare. Si va avanti fino all’ora di pranzo quando solitamente ci si sposta nell’area ristorante e si va salutare gli ospiti.

Dopo pranzo è concessa una pausa a meno che sia necessario provare per gli spettacoli, occuparsi dei costumi o della scenografia. Possono in questa fascia oraria anche essere fatte riunioni organizzative per programmare eventi dei giorni successivi.

Dalle 16 riprendono le attività dalla baby dance, ai tornei, alle attività in piscina. Si va avanti fino a prima di cena dove è concessa nuovamente una pausa. Chi è impegnato con gli spettacoli serali non parteciperà alla cena al ristorante o si farà vedere solo per ricordare agli ospiti l’appuntamento.

Dopo cena inizia l’animazione serale che può convogliare nello spettacolo e poi successivamente nella discoteca. Gli animatori che non sono impegnati nello show devono comunque occuparsi degli ospiti coinvolgendoli o semplicemente informandoli dei programmi.

Dopo lo show non si va dormire! C’è da mettere a posto ed eventualmente organizzare le attività della mattina successiva. Dopo tutto ciò ci si può rilassare assieme ai colleghi, ma per poco perché mancano poche ore all’inizio di un nuovo giorno.

Il fine settimana nel lavoro dell’animatore turistico

Nel lavoro dell’animatore turistico durante la stagione non esistono fine settimana o weekend, il giorno di pausa quando c’è è solitamente in mezzo alla settimana.

Nel weekend avvengono le partenze e gli arrivi degli ospiti e si svolge quello che in gergo viene definito ‘contatto’ ovvero si salutano gli ospiti in partenza e si accolgono i nuovi arrivati, gli si illustra il villaggio e le attività. Il sabato sera c’è lo spettacolo più importante della settimana per lasciare così un ottimo ricordo a chi parte e dare il benvenuto a chi arriva.

Quando guadagna un animatore turistico

Data la grande varietà di mansioni, il diverso grado esperienza e le differenze fra i villaggi è difficile stabilire quanto guadagni un animatore turistico. La forbice è molto ampia e si va da un minimo di 400 euro al mese per un giovane alle prime armi ai 2000 euro di un capo animatore con esperienza in un villaggio di lusso. Generalmente lo stipendio medio è di 1000/1200 euro al mese. Ogni animatore è poi ovviamente spesato di vitto e alloggio, dunque no ha pressoché spese durante la stagione.

All’estero partendo come staff di grandi tour operator lo stipendio di partenza è intorno ai 1000 euro, ma se si hanno specifiche competenze lo stipendio dell’animatore turistico è anche di 1500 euro al mese. Per arrivare a cifre più alte è necessaria l’esperienza. Dopo qualche anno lo stipendio cresce e si possono avere anche percentuali sugli spettacoli.

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Coinvolgimento: è la parola chiave di un animatore turistico

Lavorare come animatore turistico è dunque impegnativo e non troppo – almeno nella maggioranza dei casi – gratificante economicamente. Se è vero che lo stipendio di un animatore turistico non è altissimo, è un lavoro che coinvolge, che appassiona e che permette davvero di crescere e formarsi. Oltre che permette di conoscere posti, culture e persone nuove.

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.