Quarantena al rientro in Italia: le nuove regole dal 16 maggio

Ultime notizie: stop alla quarantena al rientro in Italia in arrivo da Paesi dell’Unione. L’ordinanza del ministro Speranza.

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Stop alla quarantena per arrivi da Paesi UE (Aeroporto di Roma Fiumicino. Foto di Marco Di Lauro/Getty Images)

Il provvedimento era atteso e finalmente è arrivato: finisce la mini quarantena di 5 giorni per chi rientra in Italia da un Paese europeo, della UE, dell’area Schengen e anche dal Regno Unito. Il provvedimento si applica anche agli arrivi da Israele, Paese dove quasi tutta la popolazione è stata vaccinata.

Lo stop alla quarantena è contenuto nella nuova ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza. Rimane comunque l’obbligo del tampone negativo. Ecco tutto quello che bisogna sapere.

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Stop alla quarantena per arrivi in Italia da Paesi UE

Con lo stop alla quarantena di 5 giorni per chi entra in Italia da un Paese Ue e altri è una buona notizia per tutti gli italiani che rientrano in Italia da un Paese europeo in cui vivono, studiano o lavorano, o dove sono stati in vacanza (quando è concesso), ma soprattutto per tutti gli europei che nelle prossime settimane vorranno venire in vacanza in Italia.

Lo stop alla mini quarantena entrerà in vigore dal 16 maggio, domenica prossima, esattamente nello stesso giorno in cui sarà applicato in Italia il National green pass italiano per permettere ai turisti europei di entrare nel nostro Paese e di muoversi liberamente senza restrizioni, purché provino l’avvenuta e completa vaccinazione, la guarigione dal Covid o la negatività al tampone per il coronavirus.

La nuova ordinanza del ministro della Salute che elimina la mini quarantena si applica, come abbiamo detto, a tutti gli arrivi dai Paesi dell’Unione Europea, da quelli dell’area Schengen non UE (come Svizzera, Norvegia e Islanda), dal Regno Unito e anche da Israele.

Per entrare nel territorio nazionale è comunque richiesto un test negativo per il virus Sars-Cov-2 da effettuare 48 ore prima dell’ingresso in Italia.

Poi, con un’altra ordinanza il ministro della Salute ha deciso di aumentare i voli Covid tested, con la sperimentazione estesa anche agli aeroporti di Venezia e Napoli, oltre a quelli di Milano e Roma, e ampliando i Paesi di provenienza a Canada, Giappone, Emirati Arabi Uniti, oltre agli Stati Uniti con cui la sperimentazione è in atto.

Restrizioni di viaggio: i Paesi vietati

Con la stessa ordinanza, il ministro ha confermato le restrizioni per il Brasile che erano in scadenza a metà maggio. Sono dunque vietati gli arrivi dal Brasile, salvo casi eccezionali, come per i cittadini italiani, con tampone negativo e obbligo di quarantena di 10 giorni all’arrivo.

Mentre per India, Bangladesh e Sri Lanka le precedenti restrizioni di viaggio erano state già estese fino al 30 maggio 2021, con precedente ordinanza del 6 maggio.

Ulteriori informazioni sui viaggi sul sito web del Ministero della Salute: alla pagina viaggiatori.

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Niente più quarantena in Italia per chi arriva dalla UE