Coprifuoco alle 24 e niente mascherina all’aperto: da quando scatta

Nei prossimi giorni di maggio potrebbero arrivare dei cambiamenti con il nuovo decreto. Il calendario delle riaperture, il nuovo orario del coprifuoco e da quando cade l’obbligo della mascherina all’aperto

Nuove regole, coprifuoco alle 23
Coprifuoco alle 23? le nuove regole sugli orari e l’utilizzo di mascherine

Gli ultimi dati dei contagi suggeriscono uno spiraglio di ottimismo per la bella stagione che sta per arrivare. Sul tavolo del Governo c’è da scrivere il nuovo decreto con il calendario delle riaperture con particolare attenzione all’orario del coprifuoco. Ma da quando sarà prolungato?

Il coprifuoco alle 22 si sa non è stato accettato da tutti e sono molte le categorie che si sono lamentate per quest’orario. Oltre alle polemiche a tenere banco è però il miglioramento della situazione epidemiologica che consente di allentare un po’ la presa sulle misure ristrettive, di anticipare alcune riaperture già fissate e di ipotizzare quando sarà revocato l’obbligo della mascherina all’aperto.

Nuovo decreto 24 maggio e prossime riaperture

Tutto verrà deciso nella riunione di lunedì 17 maggio quando il premier Draghi si riunirà con la cabina di regia per rivalutare il calendario già deciso e fissare le date delle nuove riaperture: centri commerciali nel fine settimana, piscine al chiuso, ristoranti al chiuso, consumo al bancone, matrimoni ed eventi. Ed ovviamente l’orario del coprifuoco.

Entro il 21 maggio dovrà essere deciso il nuovo calendario per il decreto che sarà poi emesso il 24 maggio. Intanto però c’è già una data importante quella del 15 maggio e altre previste in calendario che potrebbero essere anticipate. I parchi divertimento e i parchi termali chiedono infatti a gran voce una riapertura prima di luglio.

Da domenica 15 maggio chi arriva in Italia non sarà più sottoposto alla quarantena obbligatoria di 5 giorni e in questa data riaprono le piscine all’aperto e gli stabilimenti balneari.

  • 15 maggio
    niente quarantena dall’estero
    aprono le piscine all’aperto
    stabilimenti balneari
  • 24 maggio
    Possibile consumare al bancone del bar
  • 1 giugno
    riaprono le palestre al chiuso
    riaprono i ristoranti al chiuso fino alle 18 e forse anche la sera
  • 15 giugno
    Via libera ai banchetti nuziali
  • 1 luglio 
    aprono i parchi tematici
    via libera a fiere e congressi

Coprifuoco da quando scatta il nuovo orario

coprifuoco
L’orario del coprifuoco slitterà a mezzanotte

Tema centrale della riunione del 17 maggio sarà sicuramente il coprifuoco, attualmente in vigore dalle 22 alle 5, che suscita molte polemiche e battaglie politiche. Molti stanno spingendo per spostarlo almeno alle 23, visto l’arrivo imminente della stagione estiva. Molti altri settori vorrebbero si slittasse alle 24.

Il premier ha fatto però capire che su una misura di contenimento serve in primis il giudizio degli scienziati, più che le bagarre politiche. L’ipotesi più probabile è che se l’andamento della pandemia rimane su questi numeri e parimenti il numero dei vaccinati sale il CTS dia il via libera per un allentamento del coprifuoco.

Dunque dal 24 maggio il coprifuoco potrebbe iniziare addirittura dalle 24 alle 5. Voci interne infatti riferiscono che l’ipotesi è quella di posticiparlo alle 24 per poi toglierlo a metà o a fine giugno. Se dovesse vincere un’ala più prudente il coprifuoco dal 24 maggio sarebbe alle 23 per poi passare alle 24 dal 1 giugno.

L’Italia potrebbe, quindi, seguire le orme di Francia e Germania, lasciando il coprifuoco come nei mesi scorsi, ma con un allentamento.

Eventi e matrimoni dal 15 giugno

Il settore dei matrimoni e delle feste private è in trepidante attesa di sapere se, finalmente, si potrà ricominciare a festeggiare con le dovute regole.

Esclusi dai precedenti decreti, gli addetti ai lavori attendono il decreto del 24 maggio per capire come organizzare i prossimi mesi.

Da quanto detto dal Presidente del Consiglio Mario Draghi, non ci saranno però sconti e anticipazioni. Le feste di nozze e i banchetti potranno ricominciare dal 15 giugno ovviamente attenendosi alle regole sul distanziamento e sulla sicurezza.

Mascherine all’aperto quando finisce l’obbligo

mascherina all'aperto
L’obbligo della mascherina all’aperto cadrà quando verranno raggiunti i 30 milioni di vaccinati

Altro tema caldo sul tavolo del governo è quello delle mascherine all’aperto. Alcuni Paesi come Israele hanno revocato l’obbligo della mascherina all’aperto, gli Stati Uniti hanno concesso la stessa deroga per i vaccinati. Dunque dipenderà tutto dall’andamento della vaccinazione.

Pierpaolo Sileri, sottosegretario al Ministero della salute, ha dichiarato che quando si raggiungeranno almeno 30 milioni di somministrazioni cadrà l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto (laddove non ci sono assembramenti pericolosi).

Al momento, siamo a poco più di 24 milioni di vaccinati, si dovrà quindi aspettare ancora un po’. Considerando anche che raggiunti i 30 milioni di vaccinati dovremo aspettare tre settimane affinché il livello di protezione sia raggiunto. Insomma la mascherina ancora dovremo portarla.

Parchi tematici e terme: riapertura a metà giugno

Sul calendario delle riaperture i parchi tematici e i parchi termali potranno riaprire solo il 1 luglio. Una data che però non è andata giù ai gestori anche in virtù della riaperture delle piscine all’aperto già a metà maggio e delle palestre a inizio giugno.

Nella riunione del 17 maggio la cabina di regia si occuperà anche di valutare la riapertura anticipata di alcune attività, fra cui per l’appunto quella dei parchi tematici, di divertimento e termali. L’ipotesi più probabile che circola fra i banchi del governo è quella di consentire l’apertura il 15 giugno.

I parchi come Mirabilandia, Gardaland, Italia in Miniatura o le piscine termali, anche gratuite come Saturnia o Bagni San Filippo, sono economicamente legate all’estate. Consentire una riapertura anticipata anche solo di due settimane può incidere molto sulle casse.

Gardaland
Il parco di divertimenti di Gardaland l’apertura è fissata al 1 luglio. Potrebbe anticipare