Jannik Sinner, dov’è nato il talento del tennis: i luoghi dov’è cresciuto

I luoghi di Jannik Sinner dov’è nato il giovanissimo tennista italiano che sta scalando il ranking mondiale.  E perché ha scelto il tennis

Jannik Sinner
Jannik Sinner dov’è nato il giovane tennista

Si dice che il luogo dove nasci condiziona le scelte che fai e chi diventerai. E ciò è indiscutibilmente vero. Ma lo sport riesce sempre a sovvertire tutto. Così c’è una squadra di slittino che proviene da un paese che non ha mai visto la neve – la Giamaica – e c’è un tennista che per combinazione – e per fortuna visti i risultati – non diventa uno sciatore. Dov’è nato Jannik Sinner infatti gli sci si indossano appena scendi dalla culla.

Il giovanissimo talento del tennis italiano che sta scalando il ranking internazionale a forza di vittorie attirando su di sé le attenzioni di tutto il mondo è nato a San Candido in Trentino Alto Adige nel 2001. Un posto splendido, fatto di monti, valli e di inverno tanta, tantissima neve. E sarà che la racchetta già lo chiamava, sarà che il tennis in Trentino è tutt’altro che sconosciuto, ma Jannik abbandona presto gli sci.

Dov’è nato Jannick Sinner e i luoghi in cui ha vissuto

Il piccolo Jannik Sinner nato nel paesino di San Candido in Trentino Alto Adige si appassiona agli sci sin da subito e non potrebbe essere diverso in un posto in cui gli sport invernali la fanno da padrone e in un paese, quello di San Candido, dove addirittura si scia di notte. C’è infatti il Drei Zinnen Dolomiten un comprensorio dove è possibile sciare di notte.

E che lo sport e la competizione facciano parte di Jannik lo si capisce presto. Ad appena 7 anni diventa campione italiano di Sci nello Slalom gigante si allena sulle piste di San Giorgio vicino a Brunico. Sembra un predestinato come tanti di quelli che nascono fra le montagne.

San Candido
San Candido dov’è nato Jannik Sinner

Invece Jannik più conosce il tennis e più se ne innamora. E a fargli scattare la molla che il tennis fosse meglio dello sci è la durata della gara. Che tutto finisse in un munuto e mezzo – il tempo della discesa – non gli piaceva.

Inizia a giocare sulla terra rossa già nei campi di San Candido, poi la famiglia si trasferisce a Sesto in Val Pusteria e continua lì il suo allenamento. L’Alto Adige a dispetto di quello che si può pensare ha prodotto dei grandi campioni del tennis tra i quali Andreas Seppi e proprio lui introduce Jannik al salto di qualità.

Il giovane talento così lascia le montagne e si trasferisce a Bordighera in provincia di Genova al Piatti Tennis Center considerato il luogo d’elezione dei fuoriclasse della terra rossa.

Il tennis in Trentino Alto Adige

Quando si parla di Trentino Alto Adige si pensa allo sci e alla neve, o in estate alle passeggiate e alla bicicletta. Il Trentino invece è un luogo meraviglioso anche per il tennis ed ospita alcuni dei più bei tennis club d’Italia. In una cornice infatti di natura rigogliosa il rosso della terra ci sta alla perfezione.

Ci sono ben 450 campi da tennis nella regione e a Bolzano si organizza un torneo piuttosto quotato, così come in Val Gardena. Ad Appiano si svolge al Rungg, un tennis club immerso nei boschi, uno dei tornei professionisti più apprezzati.

Cosa vedere a San Candido e Sesto

San Candido in provincia di Bolzano è un centro della Val Pusteria sulle Dolomiti, una delle destinazioni più apprezzate di questa valle, un piccolo paese che non solo è punto di partenza per molti itinerari e sentieri nelle vicinanze, ma è anche uno dei pochi , se non l’unico, ad avere nel suo piccolo territorio ben tre chiese. La più importante è la Collegiata di San Candido che risale al medioevo.

Nei dintorni di San Candido si trovano poi alcune delle attrazioni naturali più importanti e patrimonio dell’Umanità dell’Unesco come le Tre cime di Lavaredo o lo spettacolare Lago di Braies. Qui si trovano anche i Bagni di San Candido: dalle fonti viene estratta l’acqua minerale. Mentre si possono osservare le rovine dell’antico Gran Hotel che ha ospitato nella sua epoca d’oro i più alti ranghi della monarchia prussiana.

lago di Braies
Nei dintorni di San Candido dov’è nato Jannik Sinner c’è il lago di Braies

In inverno ovviamente si scia con l’area sciistica di Monte Baranci, adatta alle famiglie, e quella di Monte Elmo per gli esperti. Nel periodo natalizio si svolge nel paese un suggestivo mercatino di Natale.

In estate oltre alle passeggiate nei boschi c’è una splendida pista ciclabile da percorrere che collega San Candido a Lienz e una pista per slittino. E poi ovviamente i campi da tennis!

 

 

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.